Space Exploration Technologies Corporation, meglio nota come SpaceX (AFI: ), è un'azienda aerospaziale statunitense con sede alla SpaceX Starbase, nella località texana di Boca Chica, vicino alla città di Brownsville. Fondata nel 2002 da Elon Musk con l'obiettivo di creare le tecnologie per ridurre i costi dell'accesso allo spazio e permettere la colonizzazione di Marte. L'azienda ha sviluppato i lanciatori Falcon 1, Falcon 9 e Falcon Heavy e le capsule Dragon e Dragon 2, per il trasporto di carico e astronauti da e verso la Stazione spaziale internazionale.
I traguardi di SpaceX includono il primo razzo privato a raggiungere orbita (il Falcon 1 nel 2008) e il primo lancio di una navicella spaziale privata con l'obiettivo di metterla in orbita e recuperarla (la Dragon nel 2010). Inoltre SpaceX è stata la prima compagnia privata a inviare una navicella spaziale alla Stazione spaziale internazionale (la Dragon nel 2012), a effettuare il primo atterraggio propulsivo per un razzo (il Falcon 9 nel 2015) e a riutilizzare un razzo (il Falcon 9 nel 2017). Successivamente è riuscita a mettere un oggetto in orbita intorno al Sole (la Tesla Roadster lanciata nel volo inaugurale del Falcon Heavy nel 2018) e nel 2020 è stata la prima compagnia privata a mandare astronauti sulla Stazione spaziale internazionale (la missione Crew Dragon Demo-2).
SpaceX mantiene accordi con la NASA per l'invio di missioni di rifornimento verso la Stazione spaziale internazionale (i contratti Commercial Resupply Services) e di astronauti (Commercial Crew Program), nonché con il Dipartimento della difesa degli Stati Uniti d'America e compagnie private per il lancio di satelliti.
A settembre 2016, il CEO Elon Musk svelò l'Interplanetary Transport System, un'iniziativa finanziata da privati per sviluppare la tecnologia dei voli spaziali per il volo interplanetario. Nel 2017, Musk svelò una configurazione aggiornata del sistema, ora chiamata Starship, che è stata pianificata per essere completamente riutilizzabile: sarà il razzo più grande di sempre, e ha completato il primo volo di prova nell'aprile del 2023.
A ottobre 2018 SpaceX è stata autorizzata dalla Federal Communications Commission (FCC) al collocamento in orbita bassa da 160 a 200 km di una costellazione di satelliti nell'ambito del progetto Starlink, per l'accesso a internet satellitare globale in banda larga a bassa latenza.. Con il terzo lancio avvenuto a gennaio 2020, SpaceX è diventata la più grande compagnia privata operante nel settore dei satelliti.
Storia
Nel 2001 Elon Musk propose il progetto Mars Oasis, che consisteva nel tentativo di costruzione di una serra sperimentale su Marte, contenente semi con gel liofilizzati, che una volta reidratati avrebbero permesso la crescita delle piante sul suolo marziano. Musk, però, si rese conto che anche con un budget maggiore il viaggio verso Marte sarebbe stato proibitivamente dispendioso ed era pertanto necessario un importante passo avanti nella tecnologia dei lanciatori. Per questo motivo l'imprenditore sudafricano si recò diverse volte a Mosca, dove si aspettava di acquistare un ICBM (Dnepr-1) revisionato, ma davanti a una proposta d'acquisto ritenuta eccessiva dovette abbandonare l'idea. Durante il volo di ritorno Musk pensò che poteva fondare lui stesso una compagnia che potesse costruire i lanciatori che gli servivano a prezzi accessibili.
SpaceX nacque all'inizio del 2002 dalla collaborazione tra Elon Musk e Tom Mueller ed ebbe come prima sede un magazzino a El Segundo, in California. All'inizio l'azienda consisteva in una piccola startup di pochi dipendenti, ma fin da subito vennero gettate le basi per la realizzazione di razzi con costi di produzione ridotti: il primo progetto venne chiamato Falcon 1.Il nome scelto per questa prima esperienza nel campo dell'astronautica fu un omaggio al Millennium Falcon di Star Wars. Nel marzo del 2006 avvenne il primo lancio, ma fu un fallimento. Solo il quarto test avvenne con successo e rappresentò un primato per le agenzie aerospaziali private: il Falcon 1 fu infatti il primo razzo privato a raggiungere l'orbita. Tale risultato fu importantissimo per l'azienda, poiché a causa delle ingenti spese e del fallimento dei primi lanci, SpaceX avrebbe rischiato il fallimento. Successivamente SpaceX sostituì la precedente generazione di razzi con i Falcon 9, famiglia di lanciatori sviluppati all'interno di un progetto finanziato principalmente dalla NASA e inaugurato il 4 giugno 2010 con il primo volo del Falcon 9 v1.0.
Il 2015 fu l'anno inaugurale per Starlink, una costellazione di satelliti per l'accesso a internet satellitare globale in banda larga a bassa latenza. All'inizio le attività legate a questo progetto erano di ricerca e sviluppo ed ebbero molti ostacoli a causa dell'importanza delle orbite che i satelliti sarebbero andati a occupare: la comunità scientifica, infatti, ritenne che aumentare il numero di detriti all'interno della bassa atmosfera avrebbe causato particolari problemi nel campo dell'osservazione meteorologica. Di fronte a queste posizioni SpaceX dovette rivedere il progetto originale e propose un piano di migrazione dei detriti spaziali.
Un evento significativo per la storia della società fu l'esplosione di un Falcon 9 Full Thrust il 1 settembre 2016, in occasione di un'operazione di rifornimento di propellente. L'incidente non causò feriti, ma Musk descrisse l'evento come il «fallimento più difficile e complesso» mai visto nei 14 anni di storia di SpaceX.Successivamente venne dichiarato che la causa dell'accaduto fu una grave violazione del sistema criogenico dell'elio del secondo stadio del razzo. Nel 2018 Elon Musk annunciò via Twitter che il precedente Interplanetary Transport System sarebbe stato convertito in Starship. Il progetto prevede un veicolo spaziale completamente riutilizzabile il cui obiettivo è il trasporto umano verso il Sistema Solare (più specificatamente verso Marte) e il conseguente ritorno sulla Terra; in particolare, per la realizzazione di una missione simile, SpaceX annunciò che sarà utilizzato il razzo vettore più grande mai lanciato dall'uomo.
Il 30 maggio 2020, SpaceX lanciò con successo un equipaggio di due astronauti della NASA (Douglas Hurley e Robert Behnken) sulla navicella Crew Dragon con la missione denominata Demo-2, rendendo SpaceX la prima azienda privata a inviare astronauti sulla Stazione spaziale internazionale (ISS). È stato il primo volo orbitale con equipaggio di un veicolo statunitense dall'ultimo lancio del programma Space Shuttle, avvenuto nel luglio del 2011. Con il lancio di SpaceX Crew-1, la prima missione operativa nell'ambito del contratto Commercial Crew Program, avvenuto il 16 novembre 2020, SpaceX è diventata la prima compagnia privata a essere certificata per il volo umano verso la ISS.
Obiettivi
Elon Musk ha affermato che uno dei suoi obiettivi è ridurre di un fattore dieci i costi e migliorare l'affidabilità dell'accesso allo spazio, rendendo i viaggi spaziali disponibili a un pubblico più vasto. Anche per questo motivo, uno dei maggiori traguardi di SpaceX è stato lo sviluppo di un sistema di lancio riutilizzabile. A partire dal 2013 la società ha iniziato a effettuare test in tal senso attraverso l'utilizzo del Grasshopper e avviando un programma per lo sviluppo di sistemi di lancio riutilizzabili; nel 2015 tale obiettivo è stato raggiunto con il primo atterraggio di un razzo orbitale, il Falcon 9.
Nel 2017, SpaceX ha costituito The Boring Company, una sussidiaria che si occupò della costruzione di un tunnel di prova adiacente alla sede centrale per superare i problemi con il traffico di Los Angeles e le limitazioni dell'attuale rete di trasporto bidimensionale. Fino al dicembre 2018, Musk possedeva il 90% di The Boring Company, con il 6% conferito a SpaceX in cambio della condivisione delle sue risorse in fase di start-up. Investimenti esterni avvenuti nel 2019 hanno modificato la suddivisione del capitale.
All'International Astronautical Congress del 2016, Musk annunciò i suoi piani per costruire la Starship al fine di rendere la vita del genere umano multiplanetaria. Usando l'astronave, Musk pianificò di inviare almeno due navi da carico senza equipaggio su Marte nel 2022, con le prime missioni che sarebbero state utilizzate per cercare fonti d'acqua e costruire un impianto per la produzione di propellente. I primi equipaggi erano stati previsti con le prime spedizioni nel 2024, aprendo la strada alla colonizzazione di Marte.
Traguardi e primati Nonostante SpaceX sia stata fondata nel 2001, in soli due decenni di attività è riuscita a raggiungere un gran numero di traguardi che riguardano principalmente il lancio e il recupero dei primi stadi del Falcon 9. A dicembre 2020, il B1051.7 è il primo booster a essere riutilizzato per la settima volta. Essendo SpaceX a capitale privato, tali risultati vengono anche considerati come primi assoluti per un'azienda privata.
Primo razzo privato a raggiungere orbita (Falcon 1, 28 settembre 2008); Primo razzo privato a mettere in orbita satelliti commerciali (RazakSAT sul Falcon 1, 14 luglio 2009); Prima compagnia privata a lanciare, mettere in orbita e recuperare una navicella spaziale (SpaceX COTS Demo Flight 1, 8 dicembre 2010); Prima compagnia privata a inviare una navicella verso la Stazione spaziale internazionale (SpaceX COTS Demo Flight 2, 22 maggio 2012); Prima compagnia privata a mettere un satellite in un'orbita geosincrona (SES-8 sul Falcon 9, 3 dicembre 2013); Primo atterraggio di un razzo orbitale su terraferma (Falcon 9, 22 dicembre 2015); Primo atterraggio di un razzo orbitale su una piattaforma galleggiante (Falcon 9, 8 aprile 2016); Primo riutilizzo e atterraggio di un primo stadio di un razzo (Falcon 9 B1021, 30 marzo 2017); Primo rientro controllato e recupero di una carena di carico (Falcon 9, 30 marzo 2017); Primo riutilizzo di una navicella per il trasporto di merci (Dragon C106 nella missione CRS-11, 3 giugno 2017); Prima compagnia privata a mettere un oggetto in un'orbita eliocentrica (la Tesla Roadster di Elon Musk sul primo volo di prova del Falcon Heavy, il 6 febbraio 2018); Prima compagnia privata a inviare una navicella classificata a uso umano nello spazio (SpaceX Crew Dragon Demo 1, 2 marzo 2019); Prima compagnia privata a far attraccare in maniera autonoma una navicella spaziale sulla Stazione spaziale internazionale (SpaceX Crew Dragon Demo 1, il 3 marzo 2019); Primo utilizzo di un motore alimentato da metano liquido e ossigeno liquido (LOX) in un veicolo a volo libero (Starhopper, 25 luglio 2019); Primo riutilizzo di una carena di carico (missione Starlink 1, 11 novembre 2019); Prima compagnia privata a inviare umani in orbita terrestre (SpaceX Crew Dragon Demo 2, 30 maggio 2020); Prima compagnia privata a inviare umani verso la Stazione spaziale internazionale (SpaceX Crew Dragon Demo 2, 31 maggio 2020); Prima compagnia privata a essere certificata per il volo umano verso la Stazione spaziale internazionale. (SpaceX CRS-1, 16 novembre 2020). Maggior numero di satelliti lanciati in orbita con un solo volo (24 gennaio 2021, missione Transporter-1).
Finanziamenti e valutazione
A febbraio 2012, quasi un terzo della compagnia era di proprietà del suo fondatore, la cui quota di 70 milioni si stimava valesse 875 milioni di dollari sui mercati privati, portando quindi SpaceX a valere 1,3 miliardi di dollari. Dopo soli 3 mesi, in occasione della missione COTS Demo Flight 2, il valore di private equity quasi raddoppiò fino ad arrivare a 2,4 miliardi di dollari.