Biografia e opere A vent'anni si trasferì a Milano, dove svolse la sua attività scientifica. Docente di antropologia presso la Reale Accademia di Scienze e Lettere, divenne nel 1893 direttore del Museo civico di storia naturale.
Esponente di spicco del positivismo italiano, ha dedicato la sua vita a cercare di connettere le scienze umane con le quelle naturali. Il suo nome è legato inoltre alla nascita della psicologia e dell'antropologia scientifica in Italia.
Due sue opere ebbero risonanza europea: Della legge fondamentale dell'intelligenza nel mondo animale (1877), testo di psicologia comparata in cui Vignoli studiava con metodo scientifico l'intelligenza e il comportamento degli animali.
Mito e scienza (1879), in cui indaga le radici psicologiche e biologiche del mito, sostenendo come la mente umana ma anche animale tendano inizialmente a personificare le forze della natura. Il saggio fu tradotto nel 1880 in lingua tedesca e inglese,Myth and Science, New York, Appleton Publication, 1882 ISBN 978-1-152-56088-8. andando a influenzare tra gli altri lo storico dell'arte Aby Warburg.
Altri suoi scritti apparvero su Il Politecnico e sulla Rivista di filosofia scientifica, organo ufficiale del positivismo italiano diretto da Enrico Morselli.
Note
Bibliografia Giacomo Borbone, Funzione del mito e funzione della scienza nel positivismo atipico di Tito Vignoli, in «Annali della Facoltà di Scienze della Formazione – Università degli Studi di Catania», vol. 18, 2019, pp. 35-54.
Elena Canadelli, In Search of Animal Intelligence: The Case of the Italian Psychologist Tito Vignoli (1824-1914), in The European Yearbook of the History of Psychology 1 (2015), p. 91-103
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Collegamenti esterni
«Tito Vignoli» in Biblioteche dei filosofi, Scuola Normale Superiore di Pisa - Università degli studi di Cagliari
Categoria:Evoluzionisti Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studenti dell'Università di Pisa