Vrtovin (in italiano in passato Vertovino) è un paese della Slovenia, insediamento (naselje) del comune di Aidussina.
La località, che si trova a 159,3 metri s.l.m. ed a 14,7 kilometri dal confine italiano, è situata nella Valle del Vipacco. È capoluogo di una delle 28 comunità locali in cui si suddivide il comune. L'insediamento comprende gli agglomerati di Kocjani, Guli, Lozarji, Ostini (Guštini), Šateji, Čebuli, Črmelji.
Geografia fisica
Alture principali Veliki Modrasovec, 1355 m, Kucelj, 1237 m.
Corsi d'acqua Vrtovinšček.
Storia Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, e la parentesi del Regno ostrogoto, i Longobardi si insediarono nel suo territorio, seguiti poi attorno al VI secolo da popolazioni slave. Alla caduta del Regno longobardo subentrarono quindi i Franchi; nell'887 Arnolfo, Re dei Franchi orientali, istituì la marca di Carniola; nel 957 la Carniola passò sotto l'autorità del Duca di Baviera e poi nel 976 nel Ducato di Carinzia appena costituito dall'imperatore Ottone II. In seguito il Ducato di Carinzia passò, come ricompensa per i servigi resi all'imperatore Rodolfo I contro Ottocaro II di Boemia, a Mainardo II di Tirolo-Gorizia; il suo territorio entrò quindi nella Contea di Gorizia e in seguito, nel 1500 passando alla Casa d’Asburgo, della Contea di Gorizia e Gradiscarielaborazione G.I.S. con i confini attuali e quelli del Josephinische Landesaufnahme (1763-1787), in Isonzo-Soča n.79/80 – Ottobre/Novembre 2008, pg. 18-22, “La Contea di Gorizia tra vecchi e nuovi confini”, Michele Di Bartolomeo. Con il trattato di Schönbrunn (1809) entrò a far parte delle Province Illiriche. Col Congresso di Vienna nel 1815 rientrò in mano austriaca divenendo comune autonomo della ricostituita Contea di Gorizia e Gradisca (a sua volta inclusa dapprima nel Regno d'Illiria e poi dal 1849 nel Litorale austriaco). In questo periodo la località era nota con il toponimo italiano di Vertovino e con quello sloveno di Vrtovin. Dal punto di vista amministrativo era inquadrata nel distretto giudiziario di Aidussina e in quello politico di Gorizia.
Nel 1920, in seguito alla prima guerra mondiale e al Trattato di Rapallo, il comune entrò a far parte del Regno d'Italia, venendo inquadrato nel 1923 nel Circondario di Gorizia della Provincia del Friuli e passando poi nel 1927 alla ricostituita Provincia di Gorizia. Come comune autonomo mantenne la medesima circoscrizione territoriale che in epoca asburgica, includendo le frazioni di Losari (Lozarji) e Sebuli (Čebulji). Fu comune autonomo fino al 1927 quando fu soppresso e aggregato a Cernizza Goriziana.
Nel 1947, in seguito alla seconda guerra mondiale e ai Trattati di Parigi, passò alla Jugoslavia, entrando a far parte nel corso del secondo dopoguerra del comune di Aidussina. Dal 1991 fa parte della Slovenia.
Note
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Categoria:Insediamenti del comune di Aidussina Categoria:Comuni della Slovenia soppressi