Lo squalo 2 (Jaws 2) è un film thriller statunitense del 1978, diretto da Jeannot Szwarc e co-sceneggiato da Carl Gottlieb e Howard Sackler. È il primo sequel del celebre film Lo squalo (1975) e il secondo capitolo del franchise Lo squalo. Anche se sono stati prodotti altri due film della saga, Lo squalo 2 è generalmente indicato come il migliore dei tre sequel.

In quell'anno, il film fu il sequel che aveva ottenuto il maggior incasso nella storia del cinema, e restò settimo nella classifica dei venticinque film con maggior incasso di tutti i tempi per oltre due decenni. La tagline, "Proprio quando sembrava che non ci fosse più pericolo (Just when you thought it was safe to go back in the water...)", divenne una delle più famose della storia del cinema e fu oggetto di parodie e altri omaggi in numerose situazioni.

Il franchise è proseguito con Lo squalo 3 (1983) e Lo squalo 4 - La vendetta (1987).

Trama Due sommozzatori sono intenti a esplorare sul fondale il relitto dell'Orca, la barca del cacciatore di squali Quint morto quattro anni prima durante la caccia alla quale partecipò Brody per uccidere un grande squalo bianco che aveva terrorizzato i bagnanti dell'Isola di Amity. Dopo aver fotografato i resti dell'imbarcazione, i due sub decidono di risalire, ma vengono attaccati e uccisi da un altro grande squalo bianco.

Il giorno successivo, il capo della polizia Martin Brody riceve la notizia della presenza di un panfilo nel vicino canale dove i due sub sono morti. Ordina quindi al suo vice, Hendricks, di investigare su quanto accaduto ai proprietari. Nel frattempo, lo squalo assale una sciatrice d'acqua, divorandola. La guidatrice del motoscafo si ferma a cercare l'amica scomparsa, ma viene attaccata a sua volta. Nel disperato tentativo di difendersi, si getta per errore una tanica di benzina addosso e quando usa una pistola lanciarazzi per cercare di colpire lo squalo, il carburante e la barca prendono fuoco: le fiamme raggiungono lo squalo che immediatamente si immerge, e il natante salta in aria uccidendo la donna, mentre lo squalo fugge, rimanendo deturpato dalle fiamme. Un'anziana signora che si trovava nella casa antistante alla spiaggia assiste all'esplosione e denuncia immediatamente l'accaduto alle autorità. A testimoniare ci sono anche due amici di Michael Brody, Tina ed Eddie. Brody incomincia a diventare sospettoso quando non vengono trovati i resti della guidatrice all'interno di quel che è rimasto del motoscafo. Durante le ricerche delle vittime, Hendricks aggancia accidentalmente un grosso cavo elettrico subacqueo, rischiando di far rimanere al buio tutta l'isola. Per evitare possibili danni al cavo, lo sgancia e rinuncia alla ricerca.

In aggiunta a questi drammatici avvenimenti, la carcassa di un'orca viene ritrovata spiaggiata e orrendamente mutilata. Brody a questo punto sospetta che dietro a tutti questi fatti ci sia un altro enorme squalo bianco. Una biologa marina, la dottoressa Elkins, è scettica a proposito della presenza di un simile animale, ma conferma a Brody che questi pesci sono attratti dal sangue, dai movimenti e dai suoni, come il sonar o il radar. Brody chiede alla biologa se vi sia la possibilità che uno squalo che stava lottando con l'orca avendo la peggio avrebbe potuto richiamare e farsi aiutare da un secondo squalo che l'avrebbe uccisa, proprio come fanno i delfini; la biologa gli risponde che gli squali non sono capaci di provare sentimenti.

Lo sceriffo incontra il sindaco Vaughn per discutere della possibilità che la città abbia un altro problema con un nuovo squalo. Vaughn non gli crede e lo avverte di non fare niente di affrettato. Più tardi, Brody vede galleggiare una sezione del motoscafo esploso non distante dalla riva e, quando entra in acqua per recuperarlo, trova i resti carbonizzati della guidatrice del veicolo incastrati sotto il pezzo di legno. Chiama subito l'obitorio per le analisi.

Quella notte Brody inietta del cianuro di sodio all'interno di alcune munizioni di rivoltella. Adirato dalla riluttanza di suo figlio maggiore Mike nel trovare un lavoro estivo e preoccupato che egli esca in mare in vela, lo fa assumere in spiaggia a fare lavori di mantenimento e ristrutturazione degli stabilimenti balneari. Il giorno successivo, dalla cima di una torre di osservazione, Brody crede di vedere l'ombra di un grande squalo avvicinarsi ai bagnanti. Ordina a tutti di uscire dall'acqua, sparando colpi con la pistola di ordinanza e creando il panico. Viene poi umiliato pubblicamente quando si capisce che l'ombra altro non è che un banco di pesci. I sospetti di Brody vengono comunque alimentati quando ritira gli sviluppi delle foto presenti nella macchina fotografica ritrovata sotto il panfilo abbandonato, nelle quali si vede un primo piano dell'occhio dello squalo. Questi sospetti non vengono condivisi dal consiglio comunale della città e dall'impresario locale Len Peterson, in quanto la foto risulta poco chiara e la città sta vivendo un'ondata di turismo. Per la reazione avuta sulla spiaggia poche ore prima, Brody viene licenziato.

Il mattino seguente, Mike esce di casa furtivamente per andare in barca a vela con i suoi amici, ma suo fratello minore Sean lo segue e insiste per andare con lui. Tutti i giovani prendono il largo. Nel loro giro, incontrano un gruppo di subacquei capitanati dall'istruttore Tom Andrews. Poco dopo essersi immerso, Tom incontra lo squalo; preso dal panico risale con ogni forza verso la superficie, procurandosi un'embolia. Intanto due dei ragazzi in vela, Tina ed Eddie, vengono attaccati dallo squalo, che colpisce la loro imbarcazione facendo cadere in acqua Eddie, il quale viene divorato dallo squalo, lasciando Tina sola e terrorizzata sulla barca.

Brody conduce Ellen al lavoro, quando nota un'ambulanza correre per i pontili; decide così di seguirla. I due trovano Tom che sta per essere caricato sul mezzo e Brody intuisce che qualcosa deve averlo terrorizzato a morte mentre era sott'acqua. Hendricks informa Brody che Mike è in barca a vela con gli altri ragazzi, ed entrambi prendono la barca della polizia per andare a recuperarli. Ellen si unisce a loro. Riescono a trovare la barca di Eddie con Tina nascosta nello scafo. La ragazza - sotto shock - urla in istericamente circa la presenza di uno squalo, confermando i sospetti di Brody. Hendricks ed Ellen portano Tina a riva con l'aiuto di una barca di passaggio, mentre Brody continua la ricerca dei ragazzi, sperando di arrivare in tempo per salvarli. La gita in vela prosegue bene fino a che lo squalo non fa la sua comparsa urtando una imbarcazione e causando lo scontro delle barche l'una con l'altra, rendendole inutilizzabili. Mike cade in acqua svenuto dopo essere stato colpito alla testa; lo squalo lo raggiunge, ma fortunatamente due suoi amici, che hanno l'unica barca ancora utilizzabile, riescono a tirarlo fuori dall'acqua appena in tempo. Dopo averlo salvato, tornano verso la costa a cercare aiuto. Il resto dei ragazzi rimane alla deriva verso il mare aperto, sulle imbarcazioni legate insieme per formare una sorta di grande zattera.

Il pilota di un elicottero della guardia costiera li individua, ammara e si lega a loro con una corda così da poterli trascinare sulla terra ferma. Pochi istanti prima del decollo, lo squalo assale la base del velivolo causandone il ribaltamento e la morte del pilota. Parti delle eliche colpiscono le barche, e il panico causato da questo nuovo attacco fa cadere Sean in acqua, ma viene rapidamente salvato da Margie, che lo solleva su una carena galleggiante; mentre la ragazza sta issandosi a sua volta, lo squalo compare alle sue spalle e la divora, tra le urla dei suoi compagni.

Trasportati dalla corrente, i giovani giungono lentamente a Cable Junction, una piccola isola rocciosa con una stazione per trasmettere l'elettricità all'isola di Amity.

Brody sta navigando in mezzo al mare e incontra Mike, il quale lo informa che anche Sean è con gli altri e che stanno andando alla deriva verso Cable Junction. Brody li raggiunge, ma lo squalo riappare e fa arenare la barca sulle rocce di Cable Junction. Brody lancia una corda zavorrata verso i ragazzi, ma inaspettatamente si impiglia tirando fuori dall'acqua parte del cavo della linea elettrica ad alta tensione. La maggior parte dei ragazzi viene spinta in acqua dopo un ulteriore attacco dello squalo, e nuota verso Cable Junction salvandosi. Lucy, una ragazza del gruppo, viene ferita lievemente dalle branchie dell'animale, ma riesce a issarsi anche lei sull'isolotto. Utilizzando un canotto gonfiabile, Brody scende in acqua e attira lo squalo picchiando ripetutamente il cavo elettrico con una pagaia, sperando che la bestia eviti gli altri e si concentri su di lui. Lo squalo si avvicina inesorabile e spalanca le fauci verso Brody, ma questi si getta all'indietro con il suo canotto, lasciando azzannare all'animale solo il cavo ad alta tensione. Lo squalo muore fulminato e la sua carcassa carbonizzata affonda nell'oceano. Brody porta il gommone verso le imbarcazioni e aiuta Jackie, una delle ragazze, e Sean - gli unici a non essere caduti in acqua - a salire a bordo, portandoli dagli altri superstiti su Cable Junction ad attendere i soccorsi.

Produzione Sviluppo Lo studio produttore volle un seguito del film, appena visto il successo di Lo squalo. Howard Sackler, che contribuì alla stesura dello script del film originale, ma scelse di non essere inserito nei crediti, venne ingaggiato per stendere una prima bozza di sceneggiatura. Egli inizialmente propose di realizzare un prequel basato sull'affondamento dellUSS Indianapolis di cui parlava Quint nel primo film. Il presidente della Universal Studios, Sid Sheinberg, rifiutò l'idea.. Sheinberg propose che sua moglie Lorraine Gary "potesse andare in barca ad aiutare i ragazzi". Richard D. Zanuck non accettò e replicò con "dovrà passare sul mio cadavere". La successiva bozza de Lo squalo 2 non presentava il personaggio della Gary prendere mare.

Nell'ottobre del 1975, Steven Spielberg parlò al San Francisco Film Festival dicendo che "fare un seguito su qualunque cosa è solo un trucco da quattro soldi per fare cassa (making a sequel to anything is just a cheap carny trick)" e che non aveva ancora risposto ai produttori che gli avevano chiesto di girare Lo squalo 2. Disse poi al pubblico che la sua idea per la trama consisteva nel coinvolgere i figli di Quint e Brody nella caccia di un nuovo squalo.ISBN 0006384447 Brown disse poi che Spielberg non era intenzionato a dirigere un sequel in quanto pensava di aver già fatto il film definitivo su uno squalo.

Su consiglio di Sackler il regista teatrale John D. Hancock venne scelto per dirigere la pellicola.. Sackler si sentì poi tradito quando Dorothy Tristan, la moglie di Hancock, venne invitata a riscrivere il suo script. Hancock incominciò a sentire la pressione per la regia del suo primo film d'azione, con alle spalle solo altri tre film e piccoli drammi teatrali ("with only three film credits, and all small-scale dramas").. I produttori furono insoddisfatti del suo materiale e un sabato sera del giugno 1977, dopo un incontro tra produttori e responsabili dell'Universal, il regista venne licenziato. Lui e sua moglie, che erano coinvolti nella produzione da diciotto mesi,. partirono inaspettatamente per Roma e la produzione rimase ferma per qualche settimana. Avendo già lavorato alla produzione del primo film, Carl Gottlieb venne ingaggiato per dare una revisione allo script aggiungendoci humor. Ai produttori sarebbe costato meno assumere Gottlieb a inizio produzione invece che assumerlo per la riscrittura dello script..