Il Blocco Studentesco (BS) è un'associazione studentesca italiana d'ispirazione neofascistaDomenico Di Tullio Centri sociali di destra. Occupazioni e culture non conformi. 2010, Roma, Castelvecchi. ISBN 88-7615-105-2Nicola Antolini Fuori dal cerchio 2010, editore Elliot. ISBN 978-88-6192-140-5Alessandro Cosmelli, Marco Mathieu, Oltrenero. Nuovi fascisti italiani. Editore Contrasto operante all'interno di scuole superiori e università. Emanazione di CasaPound Italia, è presente in 54 città italiane.
Storia ed attività
Scuola superiore Blocco Studentesco fu fondato a Roma il 12 settembre 2006 all'interno di CasaPound come suo organo studentesco e nel novembre dello stesso anno prese parte alle elezioni scolastiche romane suscitando polemiche per la sua caratterizzazione neofascista. Nel dicembre occupò per sei giorni il liceo scientifico "Farnesina" di Roma.
Alle elezioni studentesche del 2008 la lista di BS vide un aumento di consensi rispetto all'anno precedente; "Avanza la destra nelle scuole italiane" in particolare a Roma, con un eletto alla Consulta provinciale degli studenti, appoggiato anche da Azione Studentesca.Iniziativa.Info Studenti, la destra avanza alla Consulta di Roma L'Unione degli Studenti chiese l'annullamento delle elezioni, ritenendo "illegittime le liste neofasciste", Scuola. Studenti inviano a Fioroni dossier su liste neofasciste creando poco dopo una "contro-consulta".Ecn.Org Roma: gli studenti antifascisti disertano la Consulta Provinciale
Nel 2008 gli studenti del Blocco Studentesco parteciparono alla contestazione del decreto Gelmini, ma furono accusati dall'Unione degli studenti, sindacato scolastico di sinistra, di voler egemonizzare la protesta guadagnandosi con la forza le prime file dei cortei.Corriere della Sera Roma, migliaia di studenti in piazza ma il corteo si "spacca" Nel corso di un sit-in in piazza Navona a Roma, il 29 ottobre 2008, si accese un confronto tra membri di BS e un gruppo di studenti antifascistiLa Repubblica Estremisti caricano gli studenti a Roma la protesta diventa caosLa Repubblica Dichiarazioni del sottosegretario all'Interno Francesco Nitto Palma. Si giunse in breve allo scontro fisico con armi improprie da ambo le partiCorriere della Sera Roma, in piazza Navona si fronteggiano studenti di destra e sinistra: due arresti. La polizia disperse i dimostranti ed effettuò numerosi fermi da entrambe le parti.
Nel 2009, alle elezioni studentesche, il Blocco Studentesco arrivò alla presidenza della Consulta provinciale degli studenti in alcune città, e raccogliendo a Roma, nelle elezioni per la Consulta, oltre 11.000 voti, pari al 28% del totale, portando al suo interno circa 100 rappresentanti.
A Verona il Blocco Studentesco incontra prima l'assessore regionale alla Pubblica Istruzione Elena Donazzan, alla quale viene consegnato un documento con proposte per la Legge sulla Scuola del Veneto, e, nel marzo 2010, anche il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Mariastella Gelmini.
L'8 ottobre 2012 al Vittoriale membri del Blocco Studentesco appendono un'immagine "vampirizzata" di Mario Monti con sopra scritto "no al governo dei baroni"; tale gesto è stato fatto, a detta del BS, come atto di protesta "contro il governo dei banchieri" e contro la "spending review che colpisce scuole e università".
Nel novembre del 2014 a Roma oltre 500 esponenti del Blocco Studentesco manifestano insieme agli studenti di vari istituti della zona di Torrevecchia per protestare contro gli atti di violenza commessi nei giorni precedenti da alcuni rom del vicino campo nomadi. Si verificano alcune polemiche in seguito all'accusa mossa ai manifestanti da parte della cooperativa ARCI che gestisce il campo nomadi di non aver permesso agli studenti rom di recarsi a scuolaRoma, CasaPound blocca l'ingresso dei bimbi rom a scuola. La condanna del Campidoglio, La Repubblica del 28 novembre 2014, versione però successivamente smentita da una comunicazione ufficiale della Questura di Roma.
Nel 2017, alle elezioni studentesche, il Blocco Studentesco ottenne 56.000 voti fra gli istituti di tutta Italia riuscendo ad eleggere 200 fra rappresentanti d'Istituto e membri delle consulte provinciali. Università Nel 2008 il Blocco studentesco avvia la propria attività anche in ambito universitario, puntando su un programma simile a quello delle scuole superiori: difesa della natura pubblica delle università, miglioramento dei servizi, riduzione degli adempimenti burocratici, aumento del numero e dei poteri dei rappresentanti degli studenti. Negli anni successivi correrà per la prima volta alle elezioni sia per gli organi di ateneo che nazionali, diventando nel 2012 tra i primi movimenti studenteschi presso l'università di Roma "Tor Vergata", eleggendo svariati consiglieri di facoltà in tutta la penisola, non riuscendo però a piazzare alcun proprio rappresentante all'interno del Consiglio nazionale degli studenti universitari (CNSU).
Risultati al CNSU Circoscrizione II: Nord-OvestVoti%Seggi20109553,050 Circoscrizione III: CentroVoti%Seggi20101.8914,260 Circoscrizione IV: SudVoti%Seggi20109701,090 Totale nazionaleVoti%Seggi20103.8161,900
Simbolo
Il simbolo del Blocco Studentesco è un fulmine cerchiato. Il fulmine bianco è collegato ad un cerchio (anch'esso bianco) su uno sfondo nero, tutta questa la figura è circondato da un sottile cerchio nero. A detta del BS il suo significato è il seguente "Il fulmine che dal cerchio discende per sintesi naturale e diretta ne incarna dunque la determinazione, la capacità di dare voce, volto alla comunità, in una parola ne rappresenta la capacità di farsi azione nel mondo. Il fulmine è la forza che scaturisce dall’essere unità". Talvolta questo simbolo è rappresentato circondato da un ulteriore cerchio di colore rosso.
Esso è un riferimento al simbolo dell'Unione Britannica dei Fascisti fondata da Oswald Mosley, noto politico fascista britannico.
Note
Bibliografia Alessandro Cosmelli, Marco Mathieu, OltreNero. Nuovi fascisti italiani, 2009, Contrasto. ISBN 978-88-6965-187-8 Nicola Antolini, Fuori dal cerchio 2010, editore Elliot. ISBN 978-88-6192-140-5 Alessandro Cosmelli, Marco Mathieu, Oltrenero. Nuovi fascisti italiani, 2010, Editore Contrasto. ISBN 978-88-6965-187-8 Domenico Di Tullio, Centri sociali di destra. Occupazioni e culture non conformi. 2006, Roma, Castelvecchi. ISBN 88-7615-105-2 Domenico Di Tullio, Nessun Dolore - Una storia di CasaPound, Rizzoli, 2010. ISBN 8817035181 Cinzia Padovani, The Extreme Right and Its Media in Italy, in «International Journal of Communication», 2, 2008.
Voci correlate CasaPound Centro sociale di destra Estrema destra Neofascismo
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