Jadraque è un comune spagnolo di 1.323 abitanti situato nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia. Il toponimo è di origine araba: "Xadraq".

Descrizione Si trova nella valle del fiume Henares, nella provincia di Guadalajara, a 48 km a nordest della città di Guadalajara e a 106 km a nordest di Madrid. Il suo monumentale castello offre una vista sulla vallata, che lo rende tappa obbligatoria nel turismo della comarca La Alcarria.

A Jadraque, avente 1.492 abitanti nel 2007 (INE 2007), raggiunse i 1.934 nel 1960, secondo il censimento di quell'anno.

4 km dalla città, si trova la località di Castilblanco de Henares, borgo del Comune di Jadraque.

Monumenti e siti di interesse Nel centro della città, si possono vedere: la chiesa del XVII secolo, al cui interno si trovano il Cristo recogiendo sus vestiduras, di Zurbarán, e una tela attribuita a Pedro de Mena. la casa delle OrsolineEssa era in precedenza la casa di famiglia dell'illustre Arias de Saavedra, ove alloggiarono, anche se non contemporaneamente, Jovellanos e Goya: Jovellanos: enigmas y certezas, di Manuel Álvarez-Valdés y Valdés. Fundación Alvar González. Gijón, 2002; pp.400-401. ISBN 84-922159-9-2., che servì da rifugio nel 1808 al politico della Ilustración, Jovellanos,Gaspar Melchor de Jovellanos: Diario de viaje desde Bellver (Mallorca) a Jadraque (Guadalajara). Regreso del destierro. Mallorca, 5 de abril, 23 de junio de 1808. e al pittore Francisco de Goya. Un'altra casa, di parte opposta, è quella dell'Inquisizione, nella plaza Mayor, che presenta lo stemma dell'istituzione parzialmente distrutto.

Nei dintorni, il monumento principale è il cosiddetto Castillo del Cid (castello del Cid). Un altro sito interessante è il santuario de Nuestra Señora de Valbuena.

Storia Nella prima metà del XV secolo, nelle vicinanze di questo municipio, avvenne l'incontro con spirito battagliero degli eserciti di Castiglia e di Aragona durante il Regno di Giovanni II di Castiglia e di suo cugino Alfonso V di Aragona. Si poté, infine, evitare la battaglia grazie alla intercessione della Regina di Castiglia Maria di Aragona, consorte reale di Giovanni II e sorella di Alfonso V.

Feste La festa principale è quella delle recuperate di San Antolín, negli ultimi giorni di gennaio, durante la quale i ragazzi saltano le numerose illuminarie che si accendono nei diversi quartieri del paeseJosé María Ferrer y Joaquín Martínez. 200 Km. alrededor de Madrid. Madrid, 1983; pág.135. ISBN 84-300-9454-7..

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