Linsurrezione di Gand ebbe luogo fra il 13 ed il 17 novembre 1789, quando l'inattesa vittoria di una rivolta urbana costrinse una nutrita guarnigione imperiale ad evacuare la città. Essa segnò la vera svolta militare della cosiddetta rivoluzione del Brabante, che avrebbe portato, di lì ad un mese, all'effimera indipendenza dei Paesi Bassi austriaci.

Contesto La crisi politica dei Paesi Bassi austriaci

A partire dal 1786, i Paesi Bassi austriaci vennero agitati dal tentativo dell'imperatore Giuseppe II di introdurre in quelle provincie le medesime, radicali riforme già introdotte negli altri stati del patrimonio ereditario della Casa d'Austria (ad esempio il Ducato di Milano). La forte resistenza delle locali élite nobiliari ed ecclesiastiche, passata per episodi salienti quali rivolta di Bruxelles del 14 maggio 1787, indusse, infine, l'imperatore a sciogliere gli Stati Provinciali del Brabante e dell'Hainaut, il 18 giugno 1789 (con una sfortunata scelta di tempi, dal momento che tale evento precedette di meno di un mese la presa della Bastiglia).

Il Comitato di Breda organizza l'insurrezione

Il governo imperiale, tuttavia, non disponeva dei mezzi necessari a reprimere l'opposizione politica, in quanto che, da circa un anno, tutte le energie militari erano assorbite dalla guerra austro-russo-turca. Cosicché non poté reagire, allorché le confinanti Province Unite presero ad accogliere con evidente sollecitudine i molti oppositori fuggiti dai Paesi Bassi austriaci: nella città di Breda venne loro permesso di costituire una sorta di governo in esilio e, persino, di organizzare delle bande militari. All'appoggio delle Province Unite si aggiunse quello del Principato di Liegi, non appena la locale rivoluzione del 18 agosto 1789, ebbe rovesciato il Principe vescovo e proclamato un'effimera repubblica.

La battaglia di Turnhout

Sul fine dell'estate del 1789, cominciarono i primi sconfinamenti. Ma fu solo il 24 ottobre 1789, che una colonna di rivoltosi, affidati al Van der Mersch, passò il confine e raggiunse il borgo di Turnhout. Qui, il 27 ottobre, vennero avventatamente assaliti da una colonna di 3 000 imperiali, agli ordini del generale Schröder, che venne costretto al combattimento casa per casa e rotta alla fuga.

Il comandante generale dell'esercito imperiale nei Paesi Bassi austriaci, Sir d'Alton, fu lesto a reagire, dando ordine al proprio luogenente, tenente-feldmaresciallo von ArbergNoto come Nicolas-Antoine conte d'Arberg, di Valengin e di Saint-Empire, (8 novembre 1736 - Bruxelles 17 settembre 1813), Generalmajor dal 1773, Feldmarschalleutnant dal 1783, di condurre una forte colonna, sufficiente a vendicare l'onta e cancellare la minaccia militare. In effetti, quest'ultimo costrinse il Van der Mersch a ripassare velocemente il confine, ma non prima della notte del 10 novembre.

L'insurrezione delle Fiandre Situazione strategica iniziale

L'inseguimento del Van der Mersch impegnò, dunque, il von Arberg ed i suoi 7 000 uomini almeno sino alla notte del 10 novembre. Per comprendere l'importanza dello sforzo bellico dispiegato dagli imperiali, occorre considerare che si trattava di quasi la metà di tutto l'esercito di campagna complessivamente a disposizione di Sir d'Alton in tutti i Paesi Bassi austriaciCirca 16 000, oltre alle truppe di guarnigione. Friedrich Christoph Schlosser, op. cit.. Soprattutto, il von Arberg aveva lasciato quasi sguarnita la posizione centrale Lierre-Malines, che consentiva di coprire l'intero spettro delle linee di penetrazione dei ribelli e dove, prima della battaglia di Turnhout, era stato dislocato lo Schröder. Di modo che il von Arberg copriva solo le due vie per Bruxelles al centro e per Liegi a destra. Ma non più il lungo confine con le Province Unite oltre la città di Anversa.

Primo tentativo di invasione delle Fiandre Proprio qui, fra Sandvliet e Berendrecht, la notte fra il 23 ed il 24 ottobre era sbucato in Fiandra, al comando del maggiore De Vaux e del Ransonnet, un secondo raggruppamento di 600 volontari., precedentemente ospitati nella cittadina olandese di Roosendaal (dove sedeva il 'Comitato di Breda') e nei dintorni dell'attigua, grande fortezza di Berg-op-Zoom.. L'azione doveva essere operata simultaneamente con l'azione sul Brabante operata dal Van der MerschIl fut résolu de la faire sinmultanément en Brabant et en Flandre, pour diviser les forces de l'ennemi. Cfr.: .. E, in effetti, la piccola colonna aveva occupato Fort Lillo, una fortezza di frontiera recentemente acquisita da Giuseppe II al termine della crisi con le Province Unite, ma all'epoca tenute solo da alcuni doganieri, che non si difesero: tant'è che a impedire la caduta dell'attiguo fort Liefkenshoeck era bastato che venisse alzato il ponte d'accessoLettera di Sir d'Alton all'Imperatore del 16 novembre 1789. (Cfr.: )..

De Vaux poté raccogliere nuovi volontari, ma non abbastanza per rincuorare i suoi sparuti partigiani: in breve la piccola truppa venne presa dal terror panico e riguadagnò precipitosamente l'OlandaMais au milieu de ces succès, la petite troupe fut prise d'une terreur panique et regagna précipitamment la Hollande. Cfr.: .. Già il 27 ottobre avevano evacuato Fort Lillo, recando con sé una piccola fregata che serviva da pattuglia doganale sul corso della ScheldaLettera di Sir d'Alton all'Imperatore del 27 ottobre 1789. (Cfr.: ).

Secondo tentativo di invasione delle Fiandre Probabilmente l'insuccesso fu tale da indurre Sir d'Alton a non preoccuparsi ulteriormente di questa seconda colonna. Sennonché il successo di Turnhout aveva contribuito a mutare l'umore anche degli uomini della colonna maggiore De Vaux: il piccolo esercito aveva ripreso coraggioHeureusement la petite armée avait repris courage. Cfr.: . e, il 4 novembre, tornò a sbucare in Fiandra nel medesimo punto di prima. Non potendo operare contro la grande città di Anversa, difesa da un'imponente cittadella, essa sgusciò in direzione della capitale della Fiandra, Gand ove era attivo un comitato segreto composto dai più zelanti fra i patrioti, secondo solo a quello attivo a Bruxelles.. Passò la Schelda poco appresso Fort Lillo (ma senza toccarlo, poiché era ora munito di presidio militare e cannoniLettera di Sir d'Alton all'Imperatore del 15 novembre 1789. (Cfr.: ).) ed avanzò per una linea retta, attraverso Calioo, Beveren, Saint Nicolas e Lokeren.

Il Philippe de Vaux era questa volta affiancato da Louis de LigneAnother band commanded by the young prince of Ligne was more successful and took possession of Ghent. Cfr.: Petrus Johannes Blok, op. cit. Le jeune prince de Ligne et le sieur De Veau etaient à leur tête. Cfr.: , nobilissimo figlio del Principe di Ligne e, non sorprendentemente, la colonna venne accolta ovunque da campane a festa e dalla popolazione giubilante. La duchessa d'Ursel, esponente di un'altra delle maggiori famiglie del paese, fornì cannoni ed insegneChristophe Koch - F. Schoell, cap. XXV, op. cit... Per comprendere quanto vistoso fosse stato il mutamento di campo dell'aristocrazia belga, basti ricordare che il nominato Louis de Ligne era fratello di un Charles de Ligne che, solo un anno e mezzo prima, nell'aprile 1788L'armata principale, basata a Semlin di fronte a Belgrado, prese la fortezza di Szabacz il 24 aprile 1788. Cfr.: Christophe Koch, cap. LXX, op. cit.., si era distinto nella presa della fortezza turca di Szabacz, ed aveva meritato da Giuseppe II in persona la promozione a tenente-colonnello e l'ordine di Maria TeresaPrincipe di Ligne riporta una lettera di Giuseppe II, a lui indirizzata: Nous venons de prendre Szabacz … votre fils Charles a, en grande partie, contribué à la réussite de cette entreprise, par les peines infinies qu'il s'est données en traçant les travaux de tranchée pour l'établissement des batteries; et qu'il a été le premier à grimper le parapet, pour y faire arriver le monde: aussi l'ai-je nommé lieutenant-colonel, et lui ai-je conféré l'ordre de Marie-Thérèse … Signée Joseph. Datée Klenack, ce 25 avril 1788. Cfr.: Lettres à l'Empereur Joseph II – au mois de Novembre 1789 - à Belgrade, in Lettres et pensées…, op. cit...

Contromosse degli Imperiali Naturalmente d'Alton non poteva essere sicuro dell'obiettivo degli invasori, di modo che replicò lo schema già seguito con la precedente invasione. Inviò, infatti, sulle loro tracce due colonne: una affidata al maggior generale Schröder, (Berlino 1735 – Pellendorf (Bassa Austria 18 febbraio 1807). Venne insignito del titolo di cavaliere dell'Ordine militare di Maria Teresa il 21 ottobre 1762, e del titolo di barone (Freiherr) il 13 settembre 1766. Venne promosso general maggiore nel settembre 1786 ed all'epoca dei fatti, tenente-feldmaresciallo il 27 febbraio 1793. Il 9 giugno 1793 ebbe il comando allo sfortunato combattimento di Arlon. Poi fu comandante della guarnigione di Cracovia dal 1795 al 1805. Da non confondere con i due fratelli maggiori: Karl Friedrich Freiherr von Schröder, che servì anch'esso da generale, eppoi da tenente-feldmaresciallo, nell'esercito imperiali dell'epoca. E, soprattutto, con il più vecchio Johann Wilhelm Freiherr von Schröder von Lilienhof, che divenne addirittura Feldzeugmeister e comandò la difesa della fortezza di Lussemburgo fra il 1793 e la capitolazione, il 7 giugno 1795, al termine di un lungo assedio francese: l'episodio che pose fine all'esistenza dei Paesi Bassi austriaciL'identificazione con il primo fratello è certa in quanto d'Alton si riferisce a lui come Général-Major Schröder e, all'epoca dell'Insurrezione del Brabante, i due fratelli maggiori erano già passati a tenente-feldmaresciallo. (Cfr.: ). e diretta verso la regione di Saint Nicolas, il Waasland (lo sconfitto di Turnhout si portava dietro i reduci di quella battaglia); la seconda affidata al tenente colonnello Gontreuil (Mons 5 luglio 1755 – Vienna 15 luglio 1798), figlio del maggiore-generale Charles-Françoise-Jean-Augustin Comte de Vinchant de Gontroeul. Fu maggiore nell'aprile 1786, tenente-colonnello (Oberstleutnant) all'epoca dei fatti, colonnello (Oberst) nel luglio 1790, maggiore generale il 4 marzo 1796, con le ultime truppe disimpegnabili dalla posizione centrale Lierre-Malines, ovvero un battaglione di fanteria, uno squadrone di cavalleria, due cannoni e due obici, diretta, attraverso Termonde, a congiungersi con lo Schröder. il grosso del Von Arberg (che aveva appena costretto la colonna del Vander Mersch a ripiegare nelle Province Unite e dal quale erano state staccate le due colonne Schröder e Gontreuil) venne comandato ad Anversa, con ordine del d'Alton del 10 novembre, in modo da essere pronto a passare in Fiandra, in caso di necessitàpour être à portée de se porter en Flandre, si les forces du Général Schrœder ne suffisent pas, laddove per forces du Général Schrœder si deve intendere entrambe le colonne Schröder e Gontreuil, dal momento che il primo marciava per congiungersi al secondo ed assumere il comando Cfr.: Ordine di d'Alton al Von Arberg, del 10 novembre, à neuf heures du matin; in .. d'Alton non trascurò nemmeno di coprire Gand, in quel momento difesa solo da una modesta guarnigione (forse due compagnie del reggimento Vierset), appena bastante a guardare la cittadella, non ad impedire un'insurrezione urbana. Vi diresse il colonnello de Lundencolonnello barone Jacques Henri de Lunden (1731-1814) (spesso ricordato come "Von Lunden"), di nobile famiglia di Anversa. Aveva servito nel reggimento de Clerfayt, nel corso degli ultimi anni della guerra dei sette anni, massone. Si dimise dal servizio attivo nell'esercito imperiale nel 1791. Cfr.: ., con un battaglione.

Ritardo nell'esecuzione delle contromosse