D'agosto moglie mia non ti conosco è un proverbio diffuso in molte zone d'Italia e d'Europa. Descrizione In questa forma compare il detto popolare più contemporaneo di una lunga serie di proverbi antichi che consigliavano ai mariti di non strafare e di non stancarsi troppo nel periodo caldo.Carlo Lapucci & Anna Maria Antoni, I proverbi del mese, ed. Garzanti, 1985, p. 199

Già Esiodo ricordava che quando sbocciava l'estate le mogli sono tutte calde e i mariti fiacchi, e consigliava come rimedio il vino di Biblo e un luogo riparato all'ombra. Anche il poeta Alceo confermava che le donne, in agosto, sono piene di desiderio mentre gli uomini mostrano ben poco vigore.Achille Campanile, Agosto, moglie mia non ti conosco, Treves, Milano, 1930

Note

Bibliografia

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