La nazionale femminile di calcio dell'Australia è la rappresentativa calcistica femminile internazionale della Australia, gestita dalla locale federazione calcistica (FA).
Al 21 aprile 2026 la squadra occupa il 15º posto della classifica mondiale femminile della FIFA. Come membro dell'AFC dal 2006 (fino ad allora membro dell'OFC), e membro della AFF (ASEAN Football Federation), partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come al Campionato mondiale FIFA, alla Coppa d'Asia, ai Giochi olimpici estivi e ai tornei ad invito come l'Algarve Cup o la Cyprus Cup. Ha vinto un'edizione della Coppa d'Asia e tre edizioni della Coppa delle nazioni oceaniane.
Le giocatrici sono soprannominate Matildas, ufficialmente CommBank Matildas per ragioni di sponsorizzazione, con riferimento alla canzone popolare australiana Waltzing Matilda. Fino al 1995 erano soprannominate Female Socceroos.
Storia Nel 1974 venne fondata la Australian Women's Soccer Association (AWSA) e nel 1975 la prima rappresentativa australiana partecipò alla prima edizione non ufficiale della Coppa d'Asia, esordendo il 25 agosto 1975 contro la , perdendo 3-2, e concludendo il torneo al terzo posto dopo aver superato la per 5-0. Nel 1978 una rappresentativa nazionale australiana venne assemblata con calciatrici prevalentemente provenienti dal Nuovo Galles del Sud e dall'Australia Occidentale, per partecipare alla prima edizione della Women's World Invitational Tournament, che si tenne a Taipei. La squadra, allenata da Jim Selby e capitanata da Connie Byrnes, concluse il torneo all'ottavo posto. La prima partita internazionale della nazionale australiana venne disputata il 6 ottobre 1979 contro la , prima di una serie di amichevoli tra le due nazionali, e che si concluse in parità sul 2-2.
Nel 1983 la nazionale australiana, affiliata alla Oceania Football Confederation (OFC), partecipò alla prima edizione del torneo continentale oceaniano (coppa delle nazioni oceaniane femminile), classificandosi al secondo posto dietro la Nuova Zelanda, avendo perso la finale dopo i tempi supplementari. Analogo epilogo ebbe l'edizione 1986 del torneo, con le australiane sconfitte in finale da . Sul finire degli anni ottanta l'Australia affrontò per la prima volta rappresentative nazionali americane ed europee sia in occasione dell'edizione 1987 del Women's World Invitational Tournament sia in occasione dell'edizione 1988 della FIFA Women's Invitation Tournament. L'edizione 1991 della coppa delle nazioni oceaniane femminile valse anche come qualificazione alla prima edizione del campionato mondiale femminile di calcio: le australiane conclusero il girone finale alle spalle della nazionale neozelandese, mancando la qualificazione al campionato mondiale per una peggiore differenza reti.
Le prestazioni della nazionale iniziarono a migliorare e arrivarono i primi successi: nel 1994 vinse per la prima volta la coppa delle nazioni oceaniane femminile, qualificandosi per la prima volta al campionato mondiale per l'edizione 1995. Nello stesso periodo le calciatrici della nazionale iniziarono ad essere chiamate Matildas dalla canzone Waltzing Matilda. Alla prima partecipazione al campionato mondiale venne sorteggiata nel girone C assieme a , e , con le australiane che chiusero con tre sconfitte e l'eliminazione nella fase a gironi: dopo aver perso all'esordio per 5-0 dalle danesi, arrivò la sconfitta con la Cina per 4-2 con la prima rete nella competizione realizzata dall'australiana Angela Iannotta. L'ultima partita del girone vide l'Australia passare in vantaggio sulle campionesse in carica statunitensi, per poi perdere per 4-1. Con la vittoria della coppa delle nazioni oceaniane nel 1998 arrivò anche la qualificazione al campionato mondiale 1999. Anche in quest'edizione del mondiale le australiane, sorteggiate nel girone D con , e , vennero eliminate nella fase a gironi, ma riuscirono a ottenere il primo punto col pareggio contro la nazionale ghanese per 1-1 nella prima partita del girone. Nonostante i progressivi miglioramenti della nazionale, per attirare maggiore attenzione sulla nazionale di calcio femminile, le Matildas posarono nude per un calendario sexy del 2000, con Amy Taylor in copertina.
Nel 2000 arrivò la prima partecipazione ai Giochi olimpici, che si tennero proprio in terra australiana a Sydney: le australiane pareggiarono la seconda partita contro la , perdendo le altre due partite del girone contro la e il , venendo così eliminate dal torneo olimpico. Nel 2002, dopo che l'anno precedente si era concluso con sole tre partite disputate nel mese di gennaio, le attività della AWSA cessarono, la nazionale australiana di calcio femminile passò sotto il controllo della Football Federation Australia (FFA) e alcune calciatrici annunciarono l'addio alla nazionale. Nel 2003 la nazionale australiana, vincendo per la terza volta di fila la coppa delle nazioni oceaniane, partecipò al campionato mondiale 2003, venendo eliminata nuovamente nella fase a gironi con un solo pareggio (contro la ) e due sconfitte. Nel 2004 arrivò la qualificazione ai Giochi olimpici di Atene 2004, nei quali le Matildas riuscirono a superare la fase a gironi, ma vennero eliminate nei quarti di finale dalla nazionale svedese.
Nel 2006 la federazione australiana decise di lasciare l'OFC per affiliarsi all'Asian Football Confederation (AFC) e nello stesso anno ospitò l'edizione della Coppa d'Asia: al suo esordio nella manifestazione la nazionale australiana raggiunse la finale, dove venne sconfitta dalla nazionale cinese dopo i tiri di rigore, ma guadagnando l'accesso al campionato mondiale 2007 tramite i posti riservati all'AFC. La partita di esordio al mondiale cinese vide le Matildas conquistare la loro prima vittoria nel torneo, sconfiggendo il per 4-1. Pareggiando le due partite successive contro la ed il , le australiane conclusero il girone al secondo posto e si qualificarono per la prima volta ai quarti di finale, dove vennero sconfitte per 3-2 ed eliminate dal .
Dopo un quarto posto ottenuto nel 2008, l'Australia conquistò la Coppa d'Asia per la prima volta nel 2010: dopo aver superato il girone al secondo posto, sconfissero in semifinale il e poi in finale la dopo i tiri di rigore. Con la vittoria del torneo arrivò anche la qualificazione al campionato mondiale 2011. Come nell'edizione precedente, la nazionale australiana superò la fase a gironi, accedendo ai quarti di finale, dove venne eliminata dalla . Al termine del torneo, Caitlin Foord venne nominata miglior giovane calciatrice del torneo ed Elise Kellond-Knight venne inserita nell'All-Star Team del torneo. Nel campionato mondiale 2015, con l'allargamento del numero di squadre partecipanti da 16 a 24, l'Australia, superando la fase a gironi, venne ammessa agli ottavi di finale: superò il per 1-0 e raggiunse i quarti di finale, dove venne eliminata dalle campionesse in carica del per 1-0 grazie alla rete realizzata da Mana Iwabuchi sul finale di partita. Nel 2016 l'Australia tornò a partecipare ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro, senza però superare i quarti di finale, venendo eliminata dalle padrone di casa del Brasile dopo i tiri di rigore. Il 28 luglio 2017 la nazionale australiana ottenne la sua prima storica vittoria contro gli nella prima edizione del Torneo delle Nazioni, grazie alla rete realizzata al 67º minuto da Tameka Butt.
Col secondo posto conquistato al termine della Coppa d'Asia 2018, per la sconfitta in finale contro il Giappone, le Matildas conquistarono la settima partecipazione consecutiva al campionato mondiale. Ad inizio 2019 Alen Stajcic venne esonerato dalla guida tecnica della squadra, che venne affidata ad Ante Milicic. Al campionato mondiale 2019 l'Australia venne inserita nel gruppo C con , e : perse la partita d'esordio contro le italiane, ma vincendo le altre due partite, concluse al secondo posto in classifica. Agli ottavi di finale venne eliminata dalla ai tiri di rigore, dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi in parità sull'1-1. Protagonista del torneo fu Samantha Kerr, autrice di cinque reti, quattro delle quali nella vittoria sulla Giamaica. Nel 2020 venne nominato nuovo commissario tecnico della nazionale lo svedese Tony Gustavsson e la squadra conquistò la qualificazione al torneo femminile dei Giochi della XXXII Olimpiade tramite le qualificazioni AFC. Ai Giochi, che vennero rinviati al 2021 a causa della pandemia di COVID-19, l'Australia superò la fase a gironi come una delle due migliore terze classificate. Nei quarti di finale superò la dopo i tempi supplementari, venendo poi battuta dalla Svezia in semifinale. Perse, infine, 3-4 la finale per il terzo posto contro gli , mancando la possibilità di vincere una medaglia olimpica, ma ottenendo il proprio miglior piazzamento olimpico.
Nella prima partita alla Coppa d'Asia 2022 la nazionale australiana batté l' per 18-0, una delle vittorie con maggiore scarto sia per la competizione che nella storia del calcio femminile; Samantha Kerr realizzò cinque reti e divenne la migliore marcatrice nella storia della nazionale. Dopo aver vinto le altre due partite del girone contro e , le Matildas superarono la fase a gironi, ma vennero poi sconfitte ed eliminate ai quarti di finale dalla . L'edizione 2023 del campionato mondiale venne organizzata congiuntamente da Australia e Nuova Zelanda. La partita d'apertura del torneo venne giocata da Australia ed allo Stadium Australia di Sydney davanti a spettatori, e venne vinta dalle padrone di casa per 1-0. Nonostante la successiva sconfitta contro la , la vittoria contro il consentì alle australiane di concludere in testa il gruppo B e qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta. Battendo prima la e poi la dopo i tiri di rigore, raggiunse per la prima volta le semifinali, dove, però, venne battuta dall'. La finale per il terzo posto venne vinta dalla Svezia per 2-0, ma il quarto posto delle australiane rappresentò il miglior risultato ottenuto al campionato mondiale.
Nel 2024 l'Australia si qualificò al torneo femminile dei Giochi della XXXIII Olimpiade, ospitati da Parigi, tramite le qualificazioni AFC. Diversamente dalle due precedenti edizioni, la squadra non riuscì a superare la fase a gironi, viste le sconfitte contro e e la sola vittoria contro lo , non rientrando tra le migliori terze per una peggiore differenza reti. Nella Coppa d'Asia 2026, ospitata dall'Australia, la nazionale superò la fase a gironi come seconda classificata del gruppo A per una peggiore differenza reti rispetto alla . Battendo la nei quarti di finale, guadagnò la qualificazione alla fase finale del campionato mondiale 2027. In semifinale sconfisse la , raggiungendo la finale per la quinta volta. Come già successo nel 2014 e nel 2018, in finale venne battuta dal .
Partecipazione ai tornei internazionali Campionato del mondo Edizione Risultato1991 Non qualificata1995 Fase a gironi1999 Fase a gironi2003 Fase a gironi2007 Quarti di finale2011 Quarti di finale2015 Quarti di finale2019 Ottavi di finale 2023 Quarto posto2027 Qualificata Giochi olimpici Edizione Risultato1996 Non qualificata2000 Fase a gironi2004 Quarti di finale2008 Non qualificata2012 Non qualificata2016 Quarti di finale2020 Quarto posto2024 Fase a gironi Campionato oceaniano Edizione Risultato1983 2º posto 1986 2º posto 1989 3º posto 1991 2º posto 1994 Campione 1998 Campione 2003 Campione Coppa d'Asia Edizione Risultato1975 3º posto 1980 3º posto 2006 2º posto 2008 4º posto2010 Campione 2014 2º posto 2018 2º posto 2022 Quarti di finale2026 2º posto AFF Women's Championship Edizione Risultato2004 Non partecipante2006 Non partecipante2007 Non partecipante2008 Campione 2011 Non partecipante2012 Non partecipante Algarve Cup Edizione Risultatodal 1994 al 1998 Non invitata1999 5º postodal 2000 al 2016 Non invitata2017 4º posto2018 4º posto2019 Non invitata2020 Non invitata2022 Ritirata Cyprus Cup Edizione Risultatodal 2008 al 2013 Non invitata2014 7º posto2015 5º postodal 2016 al 2023