La tartaruga e il falcone è una fiaba popolare Bondei, proveniente dall'attuale Tanzania che appartiene al genere dei racconti meravigliosi un po' ispirati dalla cultura europea e da quella islamica, ma comunque africanizzati completamente. "Leggende della madre Africa", di Roger D.Abrahams, Fabbri editori "I grandi classici della fiaba" (RCS), Milano, 2001, pag.25-27, 93-96
La fiaba è una versione della tartaruga e la lepre, ma oltre alle vicende della gara, in questo caso vi è in aggiunta il tentativo da parte di un giovane volenteroso di conquistare il cuore della bella figlia del capo. In questa versione la lepre è presente, ma solo come alleato della tartaruga.
Trama Il capo dei Vugha decide di mettere in palio le nozze di sua figlia tramite una gara di corsa, alla quale si iscrivono due concorrenti: il falcone e la tartaruga, all'interno della quale si nasconde un bel giovanotto che aspira lui a sposare la principessa. La tartaruga è consapevole di essere più lenta e quindi escogita un piano ingannevole aiutata dalla lepre che porta, rapidamente, altre tartarughe nelle tappe intermedie. Il falcone, dal canto suo, sa di essere più veloce e già pregusta la vittoria e perciò grande è il suo stupore quando si accorge che nelle tappe intermedie viene preceduto o comunque vi è un equilibrio con la tartaruga. La tartaruga, in realtà si è fatta trasportare già all'arrivo e da lì aspetta il falcone per l'ultimo grande sorpresa che costringe il capo a proclamarla vincitrice e quindi degno sposo della figlia. Quest'ultima alla fine del racconto, scopre anche la vera natura e le vere sembianze della tartaruga e le gradisce particolarmente anche se il giovanotto è uno straniero.
Il racconto termina con l'ammonimento a non disprezzare gli esseri umani, chiunque essi siano e da qualunque luogo arrivino.
Note
Bibliografia
Voci correlate La storia di una vecchia
Categoria:Leggende Bondei (Tanzania)