Biografia

Henry Correvon studiò a Ginevra, Zurigo, Erfurt e a Parigi. Proprietario dello stabilimento orticolo "Floraire" a Yverdon, fu uno specialista delle piante alpine e si prodigò per la loro protezione con l'istituzione dei giardini botanici in Svizzera, non solo con delle motivazioni scientifiche, ma anche economiche.

Fu direttore del giardino botanico La Linnea inaugurato nel 1889 a Bourg-Saint-Pierre sulla strada del Gran San Bernardo, del "Jardin alpin d'acclimatation" di Ginevra da lui creato nel 1896 in occasione dell'Esposizione nazionale, del "Ramberthia" sul Rochers de NayeÈ una montagna situata nel Canton Vaud. e il 29 luglio 1897 partecipò al Piccolo San Bernardo all'inaugurazione del giardino botanico Chanusia dell'abate Chanoux, a cui tra l'altro diede il nome.

Autore di numerosi scritti, collaborò con diverse associazioni botaniche internazionali e con i più autorevoli botanici dell'epoca, come il citato abate Pierre Chanoux e Lino Vaccari, insegnante ad Aosta.

Nel 1911, con il botanico Andreas Sprecher von Bernegg scese in Italia, scalò il massiccio del Monte Tombea-Caplone a Magasa e ne descrisse la flora locale nel Journal de Genève e nella rivista del Club Alpino ItalianoRivista mensile del Club alpino italiano, pubblicato da Consiglio direttivo, 1911.

Fu tra i fondatori della Lega per la protezione delle piante alpine, che diventerà la Lega svizzera per la protezione della natura. Per meriti scientifici, nel 1931, l'università di Ginevra gli conferì la laurea honoris causa.

Morì a Herisau all'età di 85 anni.

Scritti Les fougères rustiques, 1890 Les orchidées rustiques, 1893 Flora alpina tascabile per i turisti nelle montagne dell'Alta Italia, della Svizzera, della Savoja, del Delfinato, dei Pirenei, del Giura, dei Vosgi, etc., Note Tipografiche: Torino, Carlo Clausen, 1898 Fleurs et montagnes, 1902 Della cultura delle piante alpine nelle regioni secche e calde, Italia, 1904 Nos arbres, 1906 Flora alpina tascabile per i turisti delle Alpi e degli Appennini, 1907 Con H. Massé, Les iris dans les jardins ..., 1907 Ferrovia elettrica Martigny-Orsières: [Guida illustrata], 1910 Les plantes des montagnes et des rochers: leur acclimatation et leur culture ..., 1914 Album des orchidées d'Europe, 1923 Con vari autori, Icones florae Alpinae plantarum, 1924 Con Leonard Barron, Rock Garden and Alpine Plants, 1930 Champs et bois fleuris, 1965

Note

Bibliografia Nuovo giornale botanico italiano, a cura della Società botanica italiana, Consiglio nazionale delle ricerche, pubblicato da Società Botanica Italiana, 1900 Rivista mensile del Club alpino italiano, pubblicato da Consiglio direttivo, 1911

Voci correlate Associazione Internazionale Giardini Botanici Alpini

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