La parola d'ordine è una fiaba popolare Dahomey quindi geograficamente di provenienza dall'attuale Benin."Leggende della madre Africa", di Roger D.Abrahams, Fabbri editori "I grandi classici della fiaba" (RCS), Milano, 2001, pag.25-27, 33-39 Il nome Dahomey era il nome di un antico regno Fon, che ebbe origine in Benin e che nel momento di massimo splendore, nel XVII secolo si allargava oltre gli attuali confini, coprendo larga parte dell'Africa Occidentale.

Il tema fondamentale della fiaba è quello della parola d'ordine usata come strumento difensivo per proteggersi dall'essere cattivo. La trama ricorda vagamente quella di Alì Babà e i quaranta ladroni.

Trama I protagonisti della fiaba sono un gruppo di sei ladri, che nascondono tutti i loro possedimenti all'interno di una montagna tutta d'oro e una famiglia composta da otto fratelli, dei quali i due più giovani, Giovanni, uno spendaccione e Giuseppe, un risparmiatore, svolgono l'attività di tagliaboschi. Un giorno, i ladri, le loro ricchezze ed il loro segreto, un pisello utilizzato come talismano per aprire e chiudere la montagna, vengono scoperti da Giuseppe, che ne approfitta per svaligiarli e diventare ricco. Questa ondata di improvvisa agiatezza insospettisce il fratello Giovanni che si reca presso la nuova lussuosa casa di Giuseppe e gli intima di rivelargli il segreto del suo successo. Però Giovanni è destinato, a causa della sua ignoranza, a cacciarsi nei guai e difatti viene ucciso dai ladri che vengono a conoscenza anche dei furti di Giuseppe. I ladri cercano di uccidere Giuseppe grazie ad un'ingannevole incursione nella sua casa, però resteranno vittime di un incantesimo predisposto dall'abile tagliaboschi, il quale riceverà in dono l'intero contenuto della montagna.

Note

Bibliografia

Voci correlate Ammenda vantaggiosa Piano piano, sulla testa del grande animale

Categoria:Leggende Dahomey (Benin)