Biografia

Compì i suoi studi all'Università di Firenze per perfezionarsi poi, nel 1864, all'Università di Berlino, dove poté frequentare il laboratorio di Gustav Magnus.

Fu professore al Real Liceo Dante di Firenze"Intorno ad alcuni fatti singolari di elettro-magnetismo ed alla ipotesi di Weber sulle elettrocalamite; pel dottor Emilio Villari, professore nel R. Liceo di Firenze", pubblicato nel Nuovo Cimento, vol. XXI-II, 1866, pp. 415-427. dal 1865 al 1867Scheda del Liceo Ginnasio Dante, già Real Liceo Dante. e, in seguito, all'Istituto Tecnico Toscano di Firenze,Fondazione Scienza e Tecnica - L'Istituto Tecnico Toscano . quindi a Bologna, dove ebbe tra gli allievi Augusto Righi, e infine all'Università di Napoli,Maurizio Martirano, Il senso del concreto: contributo ad una storia della cultura napoletana tra Ottocento e Novecento, Rubbettino Editore, 2003 p. 31, ISBN 978-88-498-0650-2 (Anteprima limitata su Google books) dove fu professore di Fisica sperimentale e direttore del locale Istituto di fisica dal 1889Edvige Schettino, Collezioni strumentarie del Museo di Fisica, pp. 17-21 e figg. 16 e 17. al 1904.Scheda dalla Galleria nazionale d'arte moderna.

Fu anche direttore dell'Osservatorio vesuviano.Maurizio Martirano, Il senso del concreto: contributo ad una storia della cultura napoletana tra Ottocento e Novecento, Rubbettino Editore, 2003 p. 133, ISBN 978-88-498-0650-2 (Anteprima limitata su Google books) Nel 1881 fu insignito della Medaglia MatteucciMatteucci Medal su NNDB Mapper. mentre nel 1884 fu ammesso come socio dell'Accademia nazionale delle scienze.

Il suo nome è legato agli studi compiuti sul ferromagnetismo, iniziati fin dal 1865: si deve a lui la scoperta del cambio di suscettività magnetica di un materiale sottoposto a stress meccanico, un fenomeno conosciuto come effetto Villari. L'inversione di Villari è il cambiamento di segno della magnetostrizione del ferro, da positiva a negativa, quando il materiale è esposto a campi magnetici di circa 40000 A/m (500 oersteds). Di sua ideazione fu un nuovo tipo di elettrometro a quadrante che perfezionava lo strumento ideato di Thomson grazie all'aggiunta di un freno elettromagnetico che, diminuendo il periodo, migliorava lo smorzamento delle oscillazioni in fase di misura rendendo più rapida e precisa la misura.

Rapporti di parentela Era fratello dello storico Pasquale Villari e cognato del pittore Domenico Morelli che ne aveva sposato la sorella VirginiaElena Candela, Angelo Raffaele Pupino, Salvatore Di Giacomo settant'anni dopo: atti del convegno di studi, 8-11 novembre 2005, Università di Napoli "L'Orientale", Liguori editore, 2007, n. 106 a p. 220 ISBN 978-88-207-3998-0 (Anteprima limitata su Google books) e che dipinse un suo ritratto a olio negli anni 1855-1858. Sarà la sorella, nel ricordare la tormentata personalità del fratello, a sottolinearne l'atteggiamento fortemente incline "alla malinconia e alla noia".

Note

Voci correlate Soci dell'Accademia nazionale delle scienze Medaglia Matteucci

Altri progetti

Collegamenti esterni

Uno studio di Emilio Morelli da hal.archives-ouvertes.fr Collezioni strumentarie del Museo di Fisica dell'Università di Napoli, 2007

Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino Categoria:Accademici dei Lincei