I Quaranta martiri di Sebaste o Santi Quaranta (in greco Katharevousa: ) sono dei santi cristiani, soldati romani la cui morte sarebbe stata decretata per non aver abiurato la loro fede.

Agiografia Secondo le tradizioni agiografiche, erano un gruppo di soldati romani appartenenti alla Legio XII Fulminata, martirizzati per la loro fede cristiana nel 320. I Quaranta subirono il martirio presso Sebaste, nell'Armenia Minore, vittime delle persecuzioni di Licinio, scatenate a partire dall'anno 316: si noti che in realtà Licinio era stato l'autore, con Costantino I, dell'editto di tolleranza di Milano, ma la sua fama di imperatore tollerante dei cristiani era stata cancellata dopo le sue guerre contro l'imperatore cristiano per antonomasia, Costantino.

Il più recente resoconto di questo martirio è fornito dal vescovo Basilio di Cesarea (370–379) in un'omelia recitata durante la ricorrenza dei Quaranta Martiri. La loro ricorrenza è dunque più antica dell'episcopato di Basilio, il cui elogio sui santi risalirebbe a circa quaranta o sessant'anni dopo la loro morte.

Resoconto del martirio

Secondo Basilio, i quaranta soldati, seppure non aventi lo stesso legame di sangue, ma comunque accomunati dalla loro appartenenza alla XII Legione Fulminata, di stanza a Melitene, furono arrestati per la loro fede cristiana. Nonostante l'invito all'abiura, i soldati sostennero la loro fede; furono quindi condannati dal prefetto a essere esposti nudi su uno stagno ghiacciato nelle vicinanze di Sebaste, durante una notte invernale. L'unico dei confessori a non reggere fu Melezio, il quale, dopo aver abbandonato i suoi compagni, trovò rifugio nei bagni caldi, ma a causa dello sbalzo di temperatura morì sul colpo.

Questi i loro nomi.:

Acacio Aezio Aggia Alessandro Atanasio Candido Cirillo Cirione Claudio Cudione Domiziano Domno Ecdicio Eliano Eraclio Esichio Eunoico Eutichio Eutico o Aglaio Filottemone Flavio Gaio Giovanni Gorgonio Ile Leonzio detto Teoctisto Lisimaco Melitone Nicallo Prisco Sacerdote Severiano Sisinnio Smaragdo Teodulo Teofilo Xantio Valente Valerio Vicrazio detto Vibiano

Note

Bibliografia Basilio Magno, vescovo di Cesarea (370-379): Omelia 19 in Patrologia Graeca XXXI, 507 ss. Efrem il Siro (306-373): Hymni in SS. 40 martyres. Gregorio di Nissa (335-395): Patrologia graeca XLVI, 749 ss., 773 ss. Gaudenzio di Brescia, vescovo († 410): Patrologia Latina XX, 959 ss. Sozomeno († 450): Historia Ecclesiastica, 9, 2.

Voci correlate Cattedrale dei Quaranta Martiri, in Aleppo Inna, Pinna e Rimma

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Santi del IV secolo Categoria:Martiri cristiani Categoria:Gruppi di santi cristiani Categoria:Santi della Chiesa ortodossa