Ufficiale degli Alpini, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
Biografia Studia alla Scuola militare "Teulié". Nel 1941 è nominato comandante del Battaglione Alpini "Pinerolo" e mandato in Jugoslavia. Rientrato in Italia, nell'estate del 1943 si trova a Massa Carrara come comandante del Battaglione "Val di Fassa", inquadrato nel 3º Gruppo Alpini "Valle" al comando del col. Vigliero.
Con l'8 settembre gli ordini dall'alto cessano di arrivare ma il Gruppo decide autonomamente di schierarsi a difesa del porto di La Spezia, nella cui base navale era alla fonda il grosso della Regia Marina, dall'attacco della 301ª Divisione Corazzata della Wehrmacht, forte di 12 carri armati Tigre e integrata da parte della 305ª Panzer-Division e da un intero reggimento di SS.Giulio Bedeschi in Liguria Alpina, settembre 1972, p. 7
L'11 settembre, subito dopo avere permesso alla maggior parte della squadra navale di prendere il largo, il 3º Gruppo Alpini "Valle" viene disciolto.Giorgio Bubba, Incominciò il 9 settembre 1943 in Cronache Italiane, Rai, 25 gennaio 1975 Serafino, tornato in Piemonte, viene incaricato dal governo del sud di infiltrarsi nel neo costituito esercito di Salò. Fino a maggio 1944 riesce a far passare importanti informazioni ma viene sospettato e incarcerato. Rilasciato dopo due mesi raggiunge il fratello Ettore il quale è impegnato nella Resistenza.
Nell'autunno del 1944 riveste il ruolo di capo di stato maggiore della Divisione Alpina Val Chisone, di cui fecero parte anche la medaglia d'oro al valor militare Enzo Giovanni Caffer e il fratello Dario, entrambi morti combattendo. Serafino cade ucciso pochi mesi dopo di loro, in uno scontro con i nazifascisti in località Frossasco; dopo la sua morte la 44ª Divisione partigiana "Val Chisone" prende il suo nome "Serafino", al comando del fratello Ettore. Gli è stato intitolato il 13º corso 2008-2011 della Scuola Militare “Teuliè”, scuola da lui frequentata.
Onorificenze
Note
Collegamenti esterni
Scheda A. Serafino nella Banca Dati del Partigianato Piemontese presso l'Istoreto
Categoria:Persone legate alla Teulié Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Persone legate agli alpini