La gestione dell'analisi di intelligence è il processo consistente nel trattare ed organizzare il procedimento di analisi dell'attività di intelligence.

Evoluzione storica Anche se l'analisi è un'attività vecchia quanto il mondo, Sherman Kent è spesso considerato il padre della moderna analisi di intelligence. Scrisse diffusamente sia sulle "fonti aperte" sia su quelle "classificate", compreso un basilare saggio del 1947, Strategic Intelligence for American World Policy. Nella sua lunga carriera, prima all'Office of Strategic Services (OSS) e poi alla CIA, definì molti dei parametri della moderna analisi ed il loro uso da parte dei governanti.

In particolare, Kent disapprovava la filosofia secondo cui gli analisti giammai raccomandano una politica, e semplicemente consigliano i governanti. Per usare le sue stesse parole:

La considerava una collaborazione, ma di quelle in cui l'analista non sponsorizza un suo personale punto di vista:

La pretrattazione Alcune discipline d'intelligence, specie quelle tecniche, analizzeranno gli stessi dati grezzi in modi diversi, per scopi complementari. Ad esempio, una piattaforma di raccolta SIGINT registrerà tutti i segnali elettromagnetici ricevuti da un'antenna puntata su un obiettivo particolare in un certo momento.

Supponendo che l'obiettivo sia un radar, gli analisti ELINT si concentreranno sullo scopo e sulla copertura del radar. Gli analisti MASINT, invece, andrebbero in cerca di schemi al di fuori dei segnali intenzionali del radar, o di frequenze "laterali" generate inavvertitamente.

Similmente, se l'obiettivo fosse una comunicazione vocale, gli specialisti COMINT si concentrerebbero sul contenuto del messaggio, ma i tecnici della MASINT acustica si potrebbero occupare di "prendere le impronte"Voiceprinting: How the Law Can Read the Voice of Crime, Di Eugene B. Block, Pubblicato da D. McKay Co., 1975, ISBN 0-679-50518-0, ISBN 978-0-679-50518-1 alle parole pronunciate per confermare che provengano effettivamente dalla supposta fonte. Anche nel codice Morse ogni operatore aveva comunque un ritmo caratteristico, chiamato "pugno". Gli esperti nell'intercettazione di messaggi telegrafici erano in grado di riconoscere un impostore proprio dal fatto che non riusciva generalmente a riprodurre il "pugno" dell'operatore telegrafico per cui si spacciavano.

Un elementarissimo passo di preprocessing sarebbe la traduzione del materiale nella lingua madre degli analisti, a meno che (come sarebbe auspicabile) essi siano buoni conoscitori della lingua originale in cui l'informazione è stata prodotta.

Elementi e strumenti utilizzati Intelligence elementare e servizi bibliotecari di riferimento I bibliotecari alla CIA ricevono una gran quantità di documenti, senza contare materiali da fonti particolari, cablogrammi, quotidiani, rassegne stampa, periodici, libri, mappe. Poiché questi rapporti provengono da una gran mole di fonti diverse, il volume quotidiano fluttua e appare disomogeneo per formato, mezzo di riproduzione, lunghezza e qualità di presentazione, classificazione di sicurezza. Nel momento in cui arrivano, devono essere letti con l'attenzione rivolta ad identificare il materiale d'interesse per qualcosa come 150 utilizzatori, tra uffici e singoli individui.

L'ufficio del riferimento gestisce diversi registri (in realtà biblioteche speciali) per materiali di fonte speciale, dati biografici su scienziati e tecnici, film e fotografie di terreni, e dati su installazioni industriali. Le richieste avanzate sulla raccolta di documenti spaziano fra tre tipi: Richieste di uno specifico documento al cui proposito l'analista ha un riferimento o una citazione Richieste di una specifica informazione in risposta ad uno specifico quesito Richieste di tutte le informazioni rilevanti su un argomento che può essere o non essere ben definito L'ultima, che esige ricerche di pubblicistica, è la più difficile. Dove i servizi centrali del riferimento sono stati organizzati in forma indipendente dagli uffici ricerca, diviene presto evidente che la linea funzionale di demarcazione tra loro e le unità di ricerca non è chiara. La questione assume importanza quando ne discende duplicazione di lavori, o, peggio, nel trascurare materiali di riferimento da parte di un ricercatore che opera nell'erroneo convincimento di possedere già tutto il materiale rilevante al proposito. L'uso di tecnologie e delle tecniche collaborative può contribuire a limitare quest'ultimo pernicioso fenomeno.

Si è posto il quesito se un servizio di riferimento dovrebbe preferibilmente essere attivo o passivo; dinamico o statico. Un approccio passivo al servizio riferimento comporterebbe per il personale addetto l'unica incombenza di mantenere ordinatamente la massa di dati raccolti, demandandone agli analisti il relativo proficuo sfruttamento. Con l'approccio attivo, d'altro canto, gli analisti di riferimenti discutono il problema del ricercatore con costui e poi procedono, secondo opportunità del caso, a preparare una bibliografia, unire documenti apparentemente pertinenti, li vagliano, controllano con colleghi di altri dipartimenti se siano disponibili materiali aggiuntivi, eseguono sunti, ottengono copie di documenti su argomenti largamente condivisi in piccola tiratura, iniziano una richiesta di servizio supplementare sul campo, o preparano aiuti sul riferimento.

Una volta che una struttura separata è stata istituita per fornire riferimenti, da lì a poco inizia a pubblicare. Questo avviene per diversi motivi, di cui il meno controverso è che un destinatario ha avanzato una richiesta. Chiamiamo ricerca o aiuto di riferimento questo genere di pubblicazione. Alcune sono piuttosto specifiche; altre più generali, essendo preparate in risposta ad un'esigenza espressa in termini generali. Per esempio, un certo numero di destinatari può rendere noto che sarebbe utilissimo avere un'epitome periodica di tutti i rapporti ed i pareri d'intelligence conclusi, per una rapida consultazione.

Gli ufficiali di riferimento hanno il compito di rendere nota la disponibilità di servizi ed informazioni, della cui esistenza l'analista potrebbe essere all'oscuro; e — dato uno scopo da perseguire — compiere la selezione preliminare di materiali per soddisfare la specifica esigenza di un singolo destinatario.

All'analista dev'essere lasciata la determinazione della sua rilevanza per il presente; al destinatario, la sua rilevanza per il futuro, ed a chi ha responsabilità politica il corso indicato dell'azione.

Il personale intelligence, al pari dei destinatari finali, ha bisogno di materiale di base, equivalente dei manuali e delle enciclopedie. Il termine americano per indicare questo fenomeno è "basic intelligence", mentre nell'ambito dell'Unione Europea Occidentale si parla di "intelligence documentale" ("documentary intelligence"). Molte di queste informazioni possono essere non classificate, ma la loro indicizzazioneIndexing: A Handbook of Instruction - Pagina 56 ed i riferimenti incrociati,Winning the Next War: Innovation and the Modern Military - Pagina 144 specie quelli che richiamano fonti classificate, il medesimo indice analitico ricavato, e la bibliografia complessivamente invocata, possono essere oggetto di opportuna classificazione.

Uno strumento per organizzare l'intelligence elementare è rinvenibile nell'acronimo BEST MAPS:In inglese: "ottime mappe" (ovviamente, si tratta di un mero ausilio mnemonico

B-- (biographic intelligence) — intelligence biografica E-- (economic intelligence) — intelligence economica S-- (sociological intelligence) — intelligence sociologica T--(transportation and telecommunications intelligence) — intelligence dei trasporti e telecomunicazioni M-- (military geographical intelligence) — intelligence geografica militare A-- (armed forces intelligence) — intelligence delle forze armate P-- (political intelligence) — intelligence politica S-- (scientific and technical intelligence) — intelligence scientifica e tecnica

La lista non è completa; la biblioteca d'intelligence di base comprende anche: Mappe, tra cui le "mappe base" su cui si collocheranno le coperture Dati biografici, con diffusi riferimenti incrociati; il termine britannico è registry Dati grafici Dati di mira sui bersagli, che possono essere considerati dati elementari solo da unità militari

Da un punto di vista pratico, queste informazioni possono essere raccolte su:

Stati del mondo con var livelli di riservatezza; ad esempio coperti da Segreto di Stato o di pubblico dominio) Manuali di argomento monografico (ad esempio, sui gruppi di terrorismo internazionale), anche qui di varia "classificazione"

Per effetto della moderna tecnologia, queste raccolte possono essere documenti web invece di stampe su carta.

Informazioni sugli Stati del mondo Come esempi di riferimento su uno Stato, si possono ricordare il già CIA World Factbook, i fogli di dati Countries and Regions dello UK Foreign and Commonwealth Office, e le Background Notes del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

Più vicini ai libri di riferimento interno sono i Foreign Area Handbooks, originariamente elaborati dall'American University su commissione dell'esercito statunitense, e successivamente prodotti dalla Federal Research Division della Biblioteca del Congresso. Il Country Studies/Area Handbook Program era "sponsorizzato dallo United States Department of the Army. Poiché l'intenzione originale dello sponsor della serie era concentrarsi principalmente sulle aree o sulle regioni del mondo meno note in cui potrebbero essere schierate le forze USA, la serie non è onnicomprensiva." Al tempo della sua pubblicazione originale, c'era un manuale principale "non classificato" e un supplemento segreto, e quest'ultimo riguardava soprattutto informazioni biografiche. I manuali d'area avevano una distribuzione meno restrittiva che i CIA National Intelligence Summaries.

Riferimenti biografici La redazione di un indice esaustivo è il vero valore di un repertorio biografico. I nomi sono di per sé una sfida, con le loro varianti fonetiche e gli alias. SoundexCollegamenti esterni in punto: The Soundex Indexing System (U.S. National Archives and Records Administration) Text::Soundex Perl module from CPAN

è una tecnica di trascrizione fonetica utilizzata per indicizzare i nomi in modo tale che possano essere richiamati gli equivalenti fonetici, con variazioni e traslitterazioni, della stessa lingua o di altre lingue. Soundex è un'applicazione della fonematica.

Anche se non esiste un'autentica soluzione generale, c'è stato un notevole lavoro nella traslitterazione delle serie di caratteri non latini. Soundex ed i sistemi correlati sono utili per cercare nei database biografici per assonanza fonetica, ma gli insiemi di caratteri traslitterati permettono la ricerca dei nomi anche alle persone che non abbiano familiarità con qualche lingua "esotica" nella sua forma scritta.

Le relazioni tra persone nell'indice biografico sono essenziali ed aggiornate costantemente. Un termine del gergo tecnico per designare gli indici relazionali in questione è "diagrammi di circuito".