Caratteristiche tecniche Ala in grado di coprire entrambe le fasce laterali.

Carriera In gioventù aveva militato nel e nell', con quest'ultima che lo aveva prestato, nel 1939-1940, all'Omegna, squadra militante in Serie C.Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare Società nella stagione 1940-41, da «Il Littoriale», 27 agosto 1940, pp. 2-3 Dopo altri due anni in C nuovamente al Taranto, ritorna in Serie A grazie alla Sampierdarenese, all'epoca denominata Liguria; D'Alconzo non soffre il doppio salto di categoria e realizza 9 reti, fra cui quella del provvisorio 2-2 nell'incontro interno col Grande Torino (poi deciso da Gabetto) in una stagione che vede la sua squadra retrocedere.

Disputa col Liguria, che riadotta il nome Sampierdarenese nel 1945, anche il Campionato Alta Italia 1944, e l'anno seguente partecipò alla Coppa Città di Genova che nei primi mesi di quell'anno sostituì il normale campionato a causa degli eventi bellici che sconvolgevano l'Europa in quel periodo.. La competizione fu vinta dal che sorpassò all'ultima giornata i liguriani.

È anche in rosa nell'anomalo campionato 1945-1946, per poi passare alla dopo la fusione dei sampierdarenesi con l'Andrea Doria. In blucerchiato disputa due stagioni essenzialmente da rincalzo (16 partite), segnando una rete nel derby della Lanterna del 3 marzo 1947, poi vinto 3-2 dalla Sampdoria.

Passa quindi al in Serie B, dove con 11 reti contribuisce alla salvezza nella stagione 1948-49, quindi al , con il quale vince il campionato di Serie B 1949-1950 (25 presenze e 6 reti personali), per poi tornare in Serie C con la .

In carriera ha totalizzato complessivamente 42 presenze e 12 reti nella Serie A a girone unico, e 61 presenze e 17 reti in Serie B.

Palmarès Club Competizioni nazionali

Napoli: 1949-1950

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni