Biografia Figlio di semplici contadini, a soli 16 anni, trasferitosi a Roma, si dedica da autodidatta alla pittura. Nel corso della sua vita fece importanti esposizioni sia in Italia che all'estero, tra cui nel 1921 e nel 1925 rispettivamente alla I e alla II Biennale di Roma. In questo periodo prese lo studio a Villa Strohl Fern dove rimase per tutta la vita. Nel 1926 e 1929 partecipò alle mostre dell'Ottocento italiano a Milano, nel 1927 all'Esposizione d'arte italiana di Amsterdam. Agli inizi del 1929 organizzò la mostra a Palazzo Doria in cui espose accanto a Mafai, Scipione, Di Cocco e successivamente partecipò all'Esposizione internazionale di Barcellona: nel 1930 espose alla mostra di Buenos Aires, nel 1932 alla II Biennale di Venezia, nel 1935 partecipò al Jeu de Paume di Parigi "Mostra d'arte italiana del XIX e XX secolo".

Nel dopoguerra ricevette due premi, partecipò alla Mostra d'Arte Sacra a Milano e intraprese numerose imprese decorative in varie chiese di Roma: Santa Maria in Domnica, Santa Emerenziana, Santa Maria Ausiliatrice, Santa Maria Mediatrice, Sant'Eugenio, San Leone Magno. Tra le tante, nel 1960 fu anche invitato alla 11ª edizione del premio Avezzano-rassegna nazionale delle Arti Figurative ad Avezzano (AQ), insieme a R. Brindisi, S. Cavallo, V. Ciardo, E. Fantuzzi, C. Levi, G. Omiccioli, M. Rosa, G. Strachota, F. Trombadori, A. Vangelli ed altri..

Tra il 1942 e il 1943 fu insegnante di figura al Regio Istituto di Belle Arti per la Decorazione e l'illustrazione del Libro di Urbino.

Opere d'arte Famiglia, olio su tela - Roma, 1923-1932. Donne alla fontana e cacciatore a cavallo, 183x167,5 cm - olio su tela, 1926 - INPS Pinacoteca di Palazzo Wedekind. La casta Susanna, olio su tela - 1927. Alla fontana, olio su tela, 95x70 cm - 1928 (esposto alla XVI Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia). Riposo, olio su tela - Roma, 1930. Affresco per il Sacrario dei Caduti aretini fascisti - 1936. Il meriggio, olio su tela - Parigi, 1938 (Medaglia d'oro). Ritratto del Figlio Leopoldino, olio su tela - 1940. Autoritratto, olio su tela. Bambino con mantella, olio su tela. Mosaico raffigurante Madonna col Bambino fiancheggiati da San Giuseppe e San Nicola - Chiesa di San Nicola (Cosenza). Studio di Adolescente - Porta Stendardo, olio su tela. Ciclo di affreschi nel Palazzo Camaiani-Albergotti (Arezzo). Ciclo di affreschi nella basilica di Santa Rita da Cascia (Cascia).

Eventi Culturali Nell'aprile del 1963, al concorso “Pittura in Ciociaria” presso l'Abbazia di Casamari, è componente della giuria presieduta da Giorgio De Chirico, insieme con Eliano Fantuzzi, Felice Ludovisi, Franco Miele, Michele Rosa, Claudia Refice, Carlo Savini, Giuseppe Selvaggi.

Note

Bibliografia Gisberto Ceracchini. Un «Caso» dell'arte italiana del '900 - Boscherini Leopoldo, Editrice Era Nuova - 1999. Catalogo della mostra Gisberto Ceracchini, a cura di L. Boscherini, testi di F.R. Morelli, V. Rivosecchi, Montepulciano 1989. I cartoni di Ceracchini e la problematica dell'arte sacra - Mercuri Patrizio, Editore Guaraldi - 1998. Francesco Palmerini, Un paese Toscano Foiano della Chiana Editrice Giardini, Pisa 1985.

Voci correlate Chiesa di San Nicola (Cosenza)

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