Biografia Le sue origini non sono note: nemmeno è possibile asserire se fosse di origine irlandese o norrena.
Amico e forse discepolo di Anselmo di Canterbury, su impulso di questi cercò, senza successo, di applicare in Irlanda la liturgia romana.
Maggiore successo ebbe nel cercare di introdurre una giurisdizione diocesana non più dipendente dai monasteri, conformandosi con la riforma gregoriana in atto nel continente, nella volontà di voltare pagina rispetto alla tradizione irlandese. Nominato legato pontificio, nel 1111 presiedette il sinodo nazionale di Rath Breasail. L'intera Irlanda fu divisa nelle due metropolìe di Armagh e di Cashel e in ventisei diocesi, affidate sotto ogni aspetto da vescovi diocesani, guidati dai due metropoliti. Notevole risultato fu di far accogliere la nuova struttura ecclesiastica in tutti e cinque i regni d'Irlanda.
Nel 1115 partecipò alla consacrazione del vescovo di St. Davids da parte dell'arcivescovo di Canterbury.
Morì nel 1143 a Bangor, dove si era trasferito tre anni prima in seguito alla rinuncia alla sua sede a motivo dell'età. Come legato papale fu sostituito da Malachia di Armagh, che riuscì a portare a pieno compimento nell'intera isola le riforme iniziate da Gilberto.
Opere
Culto Viene celebrato il 4 febbraio.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Santi per nome Categoria:Santi del XII secolo