Biografia Giovanni Sforza discendeva da un ramo secondario della famiglia dei duchi di Milano; apparteneva infatti al ramo di Castel San Giovanni (Piacenza), generato dalla linea dei Conti di Borgonovo Val Tidone (Piacenza), Borgonovo, il cui capostipite è stato Sforza Secondo Sforza (fl. 1486), figlio naturale di Francesco Sforza (1401-1466, figlio naturale di Muzio Attendolo detto lo "Sforza", Conte di Cotignola), quarto duca di Milano.v. Sforza, ramo di Borgonovo, p. 574, Enciclopedia Italiana Treccani, 1936. - Libro d'Oro della Nobiltà Italiana, Collegio Araldico, vol. VI, 1923-25, p. 657. - G. Canevazzi, Giovanni Sforza, in Atti e Memorie della R. Deputazione di storia patria... Serie VII- Vol. III, Modena, 1924. V. Spreti Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano 1932
Il luogo di nascita, Montignoso in Lunigiana, fu parte, prima dell'unità italiana, del Ducato di Lucca (fino al 1847) e poi del Ducato di Modena (1848 - 1859). Laureatosi in Lettere all'Università di Pisa, raffinò a Firenze la sua preparazione storico-archivistica, alla scuola di Francesco Bonaini, Cesare Guasti e Cesare Paoli.E. Lazzareschi, voce “Sforza Giovanni”, in Michele Rosi (dir.), Dizionario del Risorgimento Nazionale, vol. IV, Milano, Vallardi, 1937, p. 277.
Lavorò in seguito negli archivi di Pisa, Lucca (dove fu collaboratore di Salvatore Bongi), Massa (di cui fu il primo direttore), Torino, Venezia, mettendo in luce una notevole quantità di documenti. Fu inoltre sopraintendente del R. Archivio di Stato di Torino e Membro del Consiglio Superiore per gli Archivi Amedeo Benedetti, Giovanni Sforza, il più grande storico di Lunigiana, in “Lunezia”, Milano, n. 4, marzo 1995, p. 111..
Iniziò a pubblicare giovanissimo,Amedeo Benedetti, Lunigianesi illustri: Giovanni Sforza, ne “Il Corriere Apuano”, Pontremoli, n. 8, 26.02.2005. e fu autore molto copioso: la sua bibliografia annovera oltre mezzo migliaio di titoliAA.VV., Giovanni Sforza e la bibliografia dei suoi scritti, Pontremoli, C. Cavanna, 1923..
Si occupò di storia lunigianese, del Risorgimento, del periodo napoleonico, di Alessandro Manzoni (di cui pubblicò brani inediti ed il carteggio), di Francesco Domenico Guerrazzi, di papa Niccolò VBenedetti, 1995, cit., p. 112..
Fece inoltre parte di varie deputazioni di storia patria e di accademie, quali l'Accademia della Crusca, e l'Accademia dei LinceiBenedetti, 1995, cit., pp. 111-113.
Sposatosi con Elisabetta Pierantoni di una famiglia di mercanti di seta lucchesi, ebbe quattro figli: Cesare (Medico), Carlo che fu diplomatico e uomo politico di rilievo internazionale: Ministro degli Esteri del Regno d’Italia dal 1920 al 1921 e della Repubblica Italiana dal 1947 al 1951, ha sottoscritto il Trattato di Rapallo (1920), il Trattato di Pace del 1947, il Patto Atlantico (1949) e il Consiglio d'Europa, Ascanio Michele (ingegnere), Alessandro (Generale)
Opere principali Saggio d'una bibliografia storica della Lunigiana, Modena, Vincenzi, 1874.
La patria, la famiglia e la giovinezza di papa Nicolò V, Lucca, Giusti, 1884. Il Mazzini in Toscana, Torino, Roux e Frassati, 1899. Documenti inediti per servire alla vita di Ludovico Ariosto, Modena, Soc. Tip. Modenese, 1900. Storia di Pontremoli dalle origini al 1500, Firenze, Franceschini, 1904. Brani inediti dei Promessi Sposi, Milano, Hoepli, 1905. La Rivoluzione del 1831 nel Ducato di Modena, Roma, Dante Alighieri di Albrighi & Segati, 1909 Dante e la Lunigiana, Milano, Hoepli, 1909
La caduta della Serenissima nei dispacci della diplomazia piemontese e inglese, Archivio veneto – 1913 Silvio Pellico a Venezia, 1820-1822, Venezia, R. Dep. Veneta di Storia Patria, 1917. Una Medaglia inedita de’ Principi Baciocchi, in Rivista italiana di numismatica La fine di Cagliostro studiata ne’ documenti lucchesi, in Archivio storico italiano, 1891
Onorificenze
Note
Bibliografia P. Boselli, Miscellanea di studi storici in onore di Giovanni Sforza, Lucca , 1920. AA.VV., Giovanni Sforza e la bibliografia dei suoi scritti, Pontremoli, C. Cavanna, 1923. Accademia della Crusca per la lingua d'Italia - Rapporto dell'anno accademico 1921-1922, letto dal segretario Guido Mazzoni, con le commemorazioni degli accademici corrispondenti Luigi Morandi, Giovanni Marradi, Francesco Flamini, Antonio Favaro, Giovanni Sforza, Firenze, 1923. Camillo Cimati, Il conte Giovanni Sforza (1844 - 1922), Archivio Storico per le Province Parmensi, Parma 1924. Giovanni Canevazzi, Giovanni Sforza, R. Deputazione di Storia Patria per le Province Modenesi, Modena, 1924. Roberto Andreotti, Coerenza storiografica di Giovanni Sforza, Parma, 1960. Giorgio Boccolari, Giovanni Sforza, Modena e gli studi sulla Storia del Risorgimento, Modena, Aeres Muratoriana, 1967. Roberto Pertici, Manzoniani in Toscana : Giovanni Sforza e la prima edizione dell'epistolario di Alessandro Manzoni in : Salvatore Bongi nella cultura dell'Ottocento. Archivistica, storiografia, bibliologia. Atti del convegno nazionale, Lucca, 31 gennaio – 4 febbraio 2000. Amedeo Benedetti, Giovanni Sforza, storico del Risorgimento, Firenze, Leo S. Olschki, 2009, estratto da: "Rassegna Storica Toscana", a. 56, n. 2, pp. 478–495. Amedeo Benedetti, Contributo alla vita di Giovanni Sforza, in "Atti e Memorie della Deputazione di storia patria per le antiche provincie modenesi", s. XI, vol. XXXIII, 2011, pp. 302–333.
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Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università di Pisa Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino Categoria:Accademici della Crusca Categoria:Commendatori dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Grandi ufficiali dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Accademici dei Lincei