Biografia Nato a Novouzensk, una città a sud-est di Saratov, Černov frequentò il ginnasio a Saratov, un focolaio del radicalismo, dove studiò le opere di Nikolaj Aleksandrovič Dobroljubov e Nikolaj Konstantinovič Michajlovskij, e alla fine degli anni 1880 fu coinvolto nell'attività rivoluzionaria. Frequentò la facoltà di legge dell'Università di Mosca e all'inizio degli anni 1890 si unì ai populisti (i cosiddetti narodniki); nel 1894 aderì al gruppo "Volontà del Popolo" (Narodnoe pravo) di Mark Natanson, un tentativo di unire tutti i movimenti socialisti in Russia, e con altri membri fu arrestato, imprigionato ed esiliato. Dopo aver trascorso qualche tempo ad organizzare i contadini intorno a Tambov, si trasferì all'estero a Zurigo nel 1899.
Aderì al Partito Socialista Rivoluzionario alla sua fondazione nel 1902 e divenne il redattore del suo giornale Russia Rivoluzionaria. Fece ritorno in Russia dopo la Rivoluzione del 1905; dopo aver boicottato le elezioni per la prima Duma del 1906, vinse le elezioni per la seconda Duma e divenne un leader della fazione dei social-rivoluzionari.
Sotto il governo provvisorio di Aleksandr Fëdorovič Kerenskij nel 1917, Černov fu ministro dell'agricoltura. Fu anche presidente dell'Assemblea costituente russa, insediata per poche ore tra il 5 e il 6 gennaio 1918 (18 e 19 del calendario gregoriano). In seguito all'ascesa al potere dei bolscevichi, divenne membro del governo anti-bolscevico a Samara, prima di fuggire in Europa e poi negli Stati Uniti. Morì a New York nel 1952.
Bibliografia
https://web.archive.org/web/20051129235518/http://bartleby.com/65/ch/Chernov.html, consultato il 2 ottobre 2005.
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