Biografia
Bordogni proviene da quella singolare scuola tenoristica che si sviluppò a Bergamo a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento, a partire da Giacomo David, e che culminò con Giovanni Battista Rubini.Salvatore Caruselli (a cura di), Grande enciclopedia della musica lirica, Longanesi, Roma, II, p 334 (voce: Giacomo David). Studiò nella sua città con Simone Mayr e forse anche con Giuseppe Viganoni, «il miglior "mezzo-carattere"»Celletti, p. 69. dell'ultimo quarto di secolo, da annoverarsi anch'egli tra i fondatori della suddetta scuola bergamasca,Era anche zio di Andrea Nozzari, altra stella del canto lirico di inizio secolo. e debuttò a Novara nel 1808 senza peraltro destare inizialmente molto scalpore. Fu il personaggio di Argirio dal Tancredi di Rossini a portargli particolarmente fortuna: innanzi tutto, nel 1813, in occasione della ripresa dell'opera, con introduzione del finale tragico, al Teatro comunale di Ferrara,Casaglia. e successivamente all'atto dell'inaugurazione del Teatro Re di Milano; poi, nel 1815, al Teatro Ducale di Parma; ed infine al momento della prima rappresentazione dell'opera al Teatro San Carlo di Napoli nel 1818. Dopo aver già fatto una puntata a Barcellona negli anni precedenti, Bordogni divenne una presenza stabile del Théâtre des Italiens a Parigi dal 1819 al 1829, distinguendosi soprattutto nella presentazione al pubblico della capitale francese dei grandi ruoli rossiniani per tenore contraltino, scritti in gran parte per il suo conterraneo Giovanni David,Celletti, p, 82. ed avendo anche la ventura di poter creare lui stesso quello del Conte di Libenskof ne Il viaggio a Reims nel 1825.Marco Beghelli e Nicola Gallino (a cura di), Tutti i libretti di Rossini, Milano, Garzanti, 1991, pp. 741-742, ISBN 88-11-41059-2. Solo alla prima della Zelmira, nel 1826, il ruolo affidato a Bordogni fu quello da baritenore di Antenore, ma questa volta si trattava di lasciare la parte più acuta niente meno che a Rubini, la nuova stella nascente del canto tenorile.
A Parigi Bordogni fissò anche la sua dimora permanente, assumendo, dal 1823 al 1833, una cattedra di insegnamento al Conservatorio e distinguendosi come grande didatta del canto. Egli fu autore di un Méthode de chant che fu pubblicato nel 1840, e di diversi libri di esercizi e vocalizzi, che rimasero in grande uso per oltre un secolo e che sono comunque usati anche nei giorni nostri. Fu, probabilmente, il più importante dei maestri di canto del tenore inglese Sims Reeves (1821-1900), che lo frequentò nel 1843,Reeves, p. 32. e contribuì alla formazione di due delle più grandi stelle della lirica di metà secolo, il tenore italiano MarioFerris, Giulia Grisi, IV e il soprano drammatico tedesco Sophie Cruvelli (Crüwell).Ferris, Sophie Cruvelli, I. Elisabeth Forbes annovera tra i suoi allievi anche Henriette Sontag (1806-1854) e Laure Cinti-Damoreau (1801-1863), creatrice dei ruoli protagonistici femminili nelle opere francesi di Rossini, ma la prima risulta essere effettivamente entrata al Conservatorio di Parigi nel 1815 (per esordire poi nel 1821), la seconda era in carriera fin dal 1816, ragion per cui l'intervento didattico di Bordogni è ipotizzabibile solo a livello di eventuale perfezionamento successivo (ad nomina, The New Grove Dictionary of Opera)
Bordogni fu premiato con la Légion d'Honneur il 10 maggio 1839, insieme al direttore dell'Opéra Duponchel e al compositore Hector Berlioz, il quale ebbe a scrivere che Bordogni doveva essere considerato come il miglior maestro di canto del suo tempo.H. Berlioz, Memoirs of Hector Berlioz from 1803 to 1865, New York, Alfred Knopf, 1932, p. 213.
Sua figlia Louise Bordogni si esibì con successo come cantante a New York nel 1834.
Morì a Parigi nel 1856.
Prime cittadine o teatrali di opere rossiniane L'elenco che segue comprende prime rappresentazioni teatrali o cittadine di opere rossiniane con la partecipazione di Marco Bordogni;fonte: Casaglia dall'elenco emerge la notevole versatilità del cantante, capace di sostenere, probabilmente con qualche trasporto di tono, oltre che i tradizionali ruoli di baritenore, anche le principali parti da tenore contraltino scritte da Rossini in opere serie, semiserie e buffe.
Alle opere rossiniane si possono aggiungere anche le prime rappresentazioni, tutte al Théâtre des Italiens, dell’Agnese di Fitz-Henry di Paër (Ernesto) , nel 1819, della Medea in Corinto di Mayr (Giasone), nel 1823, dell’Elisa e Claudio ossia L'amore protetto dall'amicizia di Mercadante (Claudio), sempre nel 1823, e di Giulietta e Romeo di Vaccaj (Capellio), nel 1827
RuoloTitolo dell'opera TeatroCittàData prima esecuzione ArgirioTancrediTeatro Re (inaugurazione)Milano18 dicembre 1813ArgirioTancrediReal Teatro San CarloNapoli14 aprile 1818duca BertrandoL'inganno fortunato (L’inganno felice)Salle Louvois du Théâtre-ItalienParigi13 maggio 1819NarcisoIl turco in ItaliaSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi23 maggio 1820JagoOtello ossia Il moro di VeneziaSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi 5 giugno 1821GiannettoLa gazza ladraSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi18 settembre 1821LeicesterElisabetta, regina d'InghilterraSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi10 marzo 1822ArgirioTancrediSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi23 aprile 1822RamiroLa Cenerentola ossia La bontà in trionfoSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi8 giugno 1822OsirideMosè in EgittoSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi20 ottobre 1822Giacomo V-UbertoLa donna del lagoThéâtre de l'Académie Royale de MusiqueParigi7 settembre 1824Conte di Libenskof Il viaggio a ReimsSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi19 giugno 1825IdrenoSemiramideSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi8 dicembre 1825AntenoreZelmiraSalle Louvois du Théâtre-ItalienParigi14 marzo 1826AlmavivaLe barbier de Séville ou La précaution inutile (in francese)Théâtre de l'Académie Royale de MusiqueParigi14 gennaio 1828
Note
Bibliografia
Giorgio Appolonia, Il dolce suono mi colpì di sua voce, Centro Studi Valle Imagna, Bergamo, 2010 Gherardo Casaglia, Almanacco, «Amadeusonline», Paragon s.r.l. Rodolfo Celletti, Voce di tenore. Dal Rinascimento a oggi, storia e tecnica, ruoli e protagonisti di un mito della lirica, Idea Libri, Milano, 1989. ISBN 88-7082-127-7 Georges Titus Ferris, Great Singers: Malibran to Titiens (Second Series), New York, Appelton and Co., 1891 (accessibile gratuitamente on-line in Project Gutenberg) Elisabeth Forbes, Bordogni, Giulio (Marco), in Stanley Sadie, op. cit., I, p. 546 Joannes Rochut, Melodious Etudes for Trombone: Selection from the Vocalises of Marco Bordogni, Transcribed and Progressively Arranged by Joannes Rochut (3 voll.), New York, Carl Fischer, 1928 Sims Reeves, The Life of Sims Reeves, Written by Himself, Londra, Simpkin, Marshall co, 1888 Stanley Sadie (a cura di), The New Grove Dictionary of Opera, Grove (Oxford University Press), New York, 1997. ISBN 978-0-19-522186-2
Voci correlate Giacomo David
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