Dopo la riforma legislativa del 1975 divenne il primo direttore del TG1.

Biografia Conseguite le lauree in giurisprudenza e in filosofia, iniziò l'attività giornalistica in un giornale locale. Entrò in Rai nel 1956, prima a Genova e poi al Telegiornale a Roma. Sotto la direzione generale di Ettore Bernabei divenne responsabile del coordinamento dei palinsesti di rete. Fu chiamato a dirigere il TG1 nel marzo del 1976, in seguito alla riforma legislativa che impose la divisione di testate e reti, riforma di cui non aveva condiviso lo spirito.

Il 3 giugno 1977, mentre - come ogni mattina - si recava a piedi dalla fermata dell'autobus al Centro di produzione Rai di Via TeuladaVia Teulada fu la sede delle redazioni dei TG prima del trasferimento a Saxa Rubra, avvenuto nel 1992., venne gravemente ferito da due membri delle Brigate Rosse: Alessio Casimirri e Rita Algranati“Commissione Parlamentare d’Inchiesta L. 30/05/2014 n. 82 pg. 180” gli spararono dodici colpi di rivoltella. L'uomo gli sparò alle gambe; la donna sparò direttamente contro il giornalistaSilvana Mazzocchi, Nell'anno della tigre. Storia di Adriana Faranda, Milano, Baldini & Castoldi, 1994, ISBN 88-85989-64-0, p. 83.. Appassionato lettore di libri, Rossi spesso leggeva camminando per strada. Anche nel momento dell'attentato aveva in mano un libroSi trattava di Masse e potere di Pietro Ingrao: . Rossi ebbe due femori e una tibia fratturati gravemente e portò per sempre i segni dell'attentatoBruno Vespa, "Dodici colpi di pistola per Emilio Rossi" in Rai, la grande guerra, Mondadori, Milano 2002, pp. 127-130..

Fu vice direttore generale della Rai, presidente dell'Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), direttore del Centro Televisivo Vaticano, presidente del "Comitato tv e minori". Morì a Roma il 4 dicembre 2008. Il funerale fu celebrato nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Roma due giorni dopo la morte.

Il decennale della scomparsa è stato commemorato il 3 dicembre 2018 presso Palazzo Pio in piazza Pia a Roma, sede della Radio Vaticana, con il convegno Per ricordare Emilio Rossi a 10 anni dalla sua morte. L'informazione è un bene per tutti. Vi sono stati relatori Piero Badaloni, Angela Buttiglione, Vania De Luca, Nuccio Fava, padre Federico Lombardi, don Ivan Maffeis, Andrea Melodia, Emmanuele Milano, Paolo Ruffini, Carlo Verna. Il giorno seguente padre Lombardi ha celebrato una Messa in suo suffragio nella cappella della Civiltà Cattolica.

Premio Emilio Rossi In occasione del convegno dedicato alla sua memoria nel 2018 Vania De Luca, presidente dell'Unione Cattolica Stampa Italiana, ha annunciato l'istituzione di un premio intitolato a Emilio Rossi da parte dell'UCSI stessa in collaborazione con il Dicastero per la comunicazione della Santa Sede e l’Ufficio nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

Opere Il pensiero politico di Jacques Maritain, Milano, Edizioni di Comunità, 1956 La politica come follia. Ironia e verità di Pascal, Roma, Studium, 1984 ISBN 88-382-3515-5 Una pendola per lo zar. La politica, il tempo, la morte, Palermo, Sellerio, 1996 ISBN 88-389-1254-8 L'undecima musa. Navigando con Ulisse nel mare della comunicazione di attualità, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2001 ISBN 88-498-0118-1 È tutto per stasera. Quando la politica entra nei TG. Roma, UCSI-CGD, 2010

Riconoscimenti Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi alla carriera, 2007 Premio Ischia, 2007 Premio Carlo Casalegno Premio Napoli Premio Gentile da Fabriano, 2000 Premio Scarfoglio

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Persone gambizzate durante gli anni di piombo Categoria:Sepolti nel cimitero monumentale di Staglieno Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Genova