Il Gran Premio degli Stati Uniti 2002 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 29 settembre 2002 in un circuito ricavato all'interno dell'ovale di Indianapolis. La gara fu vinta da Rubens Barrichello, alla quinta vittoria in carriera, con appena undici millesimi di vantaggio sul compagno di squadra Michael Schumacher, terzo classificato fu David Coulthard su McLaren - Mercedes.
Il pilota brasiliano aveva sopravanzato il compagno di squadra pochi metri prima della linea del traguardo, dopo che questi aveva condotto la gara dal primo giro. Si trattò probabilmente del distacco minimo tra primo e secondo classificato nella storia della Formula 1;«Vicini, molto vicini...» Autosprint n.40, 1-7 ottobre 2002, p. 23 l'incertezza deriva dal fatto che nel Gran Premio d'Italia 1971, vinto da Peter Gethin con appena 0"01 di vantaggio su Ronnie Peterson, i distacchi erano arrotondati al centesimo di secondo.
Vigilia
Aspetti sportivi
La Sauber sostituì, solo per questa gara, Felipe Massa con Heinz-Harald Frentzen, già sotto contratto con la scuderia svizzera per la stagione successiva. Il pilota brasiliano avrebbe dovuto subire l'arretramento di dieci posizioni sulla griglia di partenza per una scorrettezza commessa ai danni di Pedro de la Rosa nel corso del Gran Premio d'Italia.
Aspetti tecnici
Con i campionati già largamente decisi, praticamente tutte le scuderie si concentrarono pienamente sulle vetture che avrebbero corso l'anno successivo, portando in pista nuove soluzioni destinate a essere impiegate nel 2003.Giorgio Piola, «La Toyota copia la Williams». Autosprint n.40, 1-7 ottobre 2002, pp. 28-30 In particolare, la McLaren introdusse una nuova sospensione anteriore, già utilizzata per parecchi mesi in test privati e caratterizzata dall'avere il puntone collegato direttamente al portamozzo invece che al triangolo inferiore, soluzione impiegata dalla Ferrari già da diverse stagioni. La BAR portò in gara delle nuove pinze dei freni costruite dalla Brembo e parecchio alleggerite rispetto al modello standard, mentre la Honda fornì alla scuderia anglo-americana e alla Jordan una versione evoluta del motore per le qualifiche.
Infine, la Toyota introdusse una nuova configurazione aerodinamica all'anteriore, simile a quella di Williams e Jordan e caratterizzata da profili aerodinamici di dimensioni più contenute rispetto ai precedenti dietro alle ruote anteriori e da due appendici aerodinamiche parallele al fondo davanti all'ingresso delle fiancate. In gara, però, le vetture nipponiche tornarono ad adottare la soluzione abituale.
Prove libere
Risultati
Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:«I tempi delle prove», Autosprint n.40, 1-7 ottobre 2002, p. 23
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"188 2 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 1'15"493 3 25 Allan McNish Toyota 1'15"561
Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'13"458 2 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'14"123 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'14"919
Nella sessione di prove di sabato mattina i risultati furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'11"158 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'11"394 3 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'11"688
Qualifiche
Resoconto
La Ferrari si mostrò nettamente più competitiva degli avversari nelle qualifiche, con Michael Schumacher e Barrichello che risultarono i più veloci in tutti i settori della pista e occuparono la prima fila. Al terzo posto si inserì Coulthard, che precedette Montoya di appena un millesimo. Il colombiano, pur facendo segnare intertempi migliori del rivale, non riuscì ad avvicinarsi al proprio giro ideale, peggiorandolo di oltre tre decimi.«Schumi mette la sesta». Autosprint n.40, 1-7 ottobre 2002, p. 23 Ralf Schumacher e Räikkönen occuparono la terza fila, davanti a Villeneuve, Trulli, Fisichella e Heidfeld.
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'10"790 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'11"058 +0"268 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'11"413 +0"623 4 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'11"414 +0"624 5 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'11"587 +0"797 6 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'11"633 +0"843 7 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'11"738 +0"948 8 14 Jarno Trulli Renault 1'11"888 +1"098 9 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 1'11"902 +1"112 10 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'11"953 +1"163 11 8 Heinz-Harald Frentzen Sauber - Petronas 1'12"083 +1"293 12 12 Olivier Panis BAR - Honda 1'12"161 +1"371 13 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 1:12"282 +1"492 14 15 Jenson Button Renault 1:12"401 +1"611 15 10 Takuma Satō Jordan - Honda 1:12"647 +1"857 16 25 Allan McNish Toyota 1:12"723 +1"933 17 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'12"739 +1"949 18 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 1'13"128 +2"338 19 24 Mika Salo Toyota 1'13"213 +2"423 20 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 1'13"809 +3"019
Warm up
Nel warm up di domenica mattina i migliori tempi furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'13"183 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'13"321 3 12 Olivier Panis BAR - Honda 1'13"471
Gara
Resoconto
Al via non si verificano incidenti e alla fine del primo passaggio Michael Schumacher conduceva la gara davanti a Barrichello, Coulthard, Ralf Schumacher, Montoya, Trulli e Räikkönen. All'inizio del secondo giro Montoya affiancò il compagno di squadra all'esterno della prima curva: Ralf Schumacher cercò di resistere all'interno, ma perse il controllo della vettura sul cordolo e finì per scontrarsi con il colombiano. Montoya scivolò al settimo posto, mentre Ralf Schumacher fu costretto ai box con l'alettone posteriore divelto. I due ferraristi staccarono rapidamente il gruppo, mentre alle loro spalle Coulthard e Trulli mantennero la terza e la quarta posizione.
Räikkönen, rallentato da un problema al motore, che funzionava con soli nove cilindri per via di un guasto ad una candela, fu sopravanzato da Villeneuve nel corso del dodicesimo passaggio, perdendo poi anche la sesta posizione a vantaggio di Montoya quattro tornate più tardi. Il finlandese continuò la sua gara fino al 50º giro, quando il motore cedette definitivamente. La gara fu ravvivata solo dalle differenti strategie scelte dai piloti: i ferraristi e Villeneuve effettuarono due pit stop, mentre Coulthard, Trulli e Montoya si fermarono ai box una sola volta.
Schumacher e Barrichello rifornirono rispettivamente al 27º ed al 28º passaggio, mantenendo le prime posizioni anche dopo la sosta ai box. Coulthard ritardò il pit stop addirittura fino al 42º passaggio, conservando la terza posizione. Alle sue spalle Montoya approfittò delle soste ai box per sorpassare Trulli e Villeneuve. Il pilota canadese superò l'abruzzese in pista nel corso del 34º giro, ma perse nuovamente la posizione a vantaggio del rivale quando si fermò per la seconda volta ai box.
Negli ultimi giri Schumacher e Barrichello rallentarono notevolmente, preparando un arrivo in parata: sulla linea del traguardo, però, Barrichello superò il compagno di squadra, vincendo per appena undici millesimi di secondo. Inizialmente sembrò che Schumacher avesse confuso la linea del traguardo con quella di partenza, posta più indietro, rallentando più del dovuto: a fine gara, però, il pilota tedesco dichiarò di aver deciso autonomamente di lasciar passare il compagno di squadra, per ripagarlo del gesto compiuto nel Gran Premio d'Austria, quando Barrichello gli aveva ceduto la vittoria sul traguardo dopo aver ricevuto un controverso ordine di squadra. Questo episodio scatenò comunque diverse polemiche nel dopogara. GRAND PRIX RESULTS: UNITED STATES GP, 2002, Grandprix.com
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 73 1h31'07"934 2 10 2 1 Michael Schumacher Ferrari 73 +0"011 1 6 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 73 +7"799 3 4 4 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 73 +9"911 4 3 5 14 Jarno Trulli Renault 73 +56"847 8 2 6 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 73 +58"211 7 1 7 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 72 +1 giro 9 8 15 Jenson Button Renault 72 +1 giro 14 9 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 72 +1 giro 10 10 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 72 +1 giro 13 11 10 Takuma Satō Jordan - Honda 72 +1 giro 15 12 12 Olivier Panis BAR - Honda 72 +1 giro 12 13 8 Heinz-Harald Frentzen Sauber - Petronas 71 +2 giri 11 14 24 Mika Salo Toyota 71 +2 giri 19 15 25 Allan McNish Toyota 71 +2 giri 16 16 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 71 +2 giri 5 Ritirato 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 50 Motore (6°) 6 Ritirato 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 46 Motore (17°) 20 Ritirato 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 38 Sterzo (14°) 18 Ritirato 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 27 Cambio (16°) 17
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 134 2 Rubens Barrichello 71 3 Juan Pablo Montoya 47 4 Ralf Schumacher 42 5 David Coulthard 41 6 Kimi Räikkönen 20 7 Jenson Button 13 8 Jarno Trulli 9 9 Eddie Irvine 8 10 Nick Heidfeld 7 10 Giancarlo Fisichella 7 12 Jacques Villeneuve 4 12 Felipe Massa 4 14 Olivier Panis 3 15 Mark Webber 2 15 Mika Salo 2 15 Heinz-Harald Frentzen 2
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 205 2 Williams - BMW 89 3 McLaren - Mercedes 61 4 Renault 22 5 Sauber - Petronas 11 6 Jaguar - Ford 8 7 BAR - Honda 7 7 Jordan - Honda 7 9 Minardi - Asiatech 2 9 Toyota 2 9 Arrows - Cosworth 2
Note
Bibliografia Autosprint n.40/2002
Altri progetti
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