Biografia A diciott'anni diventa madre e chiama la figlia Wilma, in omaggio a Wilma Banky, attrice nota per il film Il figlio dello sceicco con Rodolfo Valentino; la figlia diventa una delle più note soubrette italiane, con il nome di Wilma Aris. Nel 1945 il marito abbandona la famiglia, e Mara Carisi, dotata di bella presenza, per mantenere la figlia inizia la carriera di indossatrice e fotomodella.

Dalla moda passa poi ai fotoromanzi, debuttando come attrice, e al cinema, quasi in contemporanea con l'affermazione della figlia nella rivista.

Continua la carriera in tutto il decennio successivo; in particolare è ricordata la sua partecipazione in Omicron di Ugo Gregoretti.

Lavorava anche in alcuni sceneggiati televisivi.

Filmografia Omicron, regia di Ugo Gregoretti (1963) La valle dell'eco tonante, regia di Tanio Boccia (1964) Tentazioni proibite, regia di Osvaldo Civirani (1965) Agente 070 - Thunderbay missione Grasshopper, regia di Burton van Hooven (1966) Uccidi o muori, regia di Tanio Boccia (1966) Django, regia di Sergio Corbucci (1966) L'uomo, l'orgoglio, la vendetta, regia di Luigi Bazzoni (1968) Fellini Satyricon, regia di Federico Fellini (1969) Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata, regia di Luigi Zampa (1971) Roma, regia di Federico Fellini (1972) Voto di castità, regia di Joe D'Amato (1976) Il fauno di marmo, regia di Silverio Blasi – miniserie TV (1977)

Bibliografia Rosa Rocatti Bono, Wilma, una soubrette di 14 anni, da Torinosette, supplemento di La Stampa del 30 novembre 2007, pag. 45

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