Ebbe una buona carriera come giocatore e un grande successo come capo-allenatore nella NBA, dove guidò tre diverse franchigie per un totale di 15 stagioni.

Si distinse da giovane nel campionato universitario statunitense, e dopo due stagioni nella Serie A italiana tornò negli Stati Uniti, dove fece un'ottima carriera nel campionato ABA non giocando mai in NBA. Iniziata la carriera di allenatore nel 1972 in qualità di assistant-coach dell'amico Larry Brown, nel 1976 diventò il capo allenatore dei San Antonio Spurs. Il suo nome è comunque legato alla panchina dei Denver Nuggets, con i quali rimase 10 stagioni.

Carriera Giocatore Campionati studenteschi Dopo un solo anno giocato alla Erasmus Hall High School di Brooklyn, This Joker Is Wild - 4 , sportsillustrated.cnn.com nel quartiere dove era nato e cresciuto, grazie alle buone prestazioni di fine stagione fu scelto dalla prestigiosa University of North Carolina, con la quale tra il 1958 e il 1961 partecipò al campionato della NCAA. Divenne uno dei punti di forza della squadra e fu inserito due volte nella NCAA All-America. Nel 1961, al secondo giro del Draft NBA, fu la 22ª scelta dei Chicago Packers, ma il suo coinvolgimento in uno scandalo gli precluse l'accesso alla massima lega americana.

Scandalo delle partite truccate Nel 1960, gli era stato offerto di truccare le partite di North Carolina e Moe sostenne di aver rifiutato tale offerta, accettando però 75 dollari per le spese sostenute per andare all'appuntamento. Nell'estate del 1961 lo scandalo venne a galla e Moe fu prosciolto, ma il fatto di aver accettato del denaro e di non aver rivelato l'accaduto alle autorità gli pregiudicò la carriera. Fu espulso da North Carolina e messo al bando dall'NBA; i Chicago Packers dichiararono nullo il contratto che aveva già firmato e finì gli studi al piccolo Elon College, dove fece la sua prima esperienza come allenatore in seconda della squadra locale. Frey, Terry: Playing Piano in a Brothel: A Sports Journalist's Odyssey p.70, Taylor Trade Publications, 2010. ISBN 1589794605 Finiti gli studi e deluso per non poter entrare nel basket professionistico, lavorò per un periodo nelle assicurazioni ed espletò il servizio militare. This Joker Is Wild - 5 , sportsillustrated.cnn.com

Campionato italiano Nel 1965 furono aperte in Italia le frontiere della pallacanestro, consentendo alle squadre della massima serie di tesserare uno straniero. Fu così che Moe arrivò in Italia, dove giocò per due stagioni con il Petrarca Padova. Per la prima volta la polisportiva padovana investì nella squadra di basket, e insieme a Moe arrivò l'allenatore jugoslavo Aza Nikolić. Pallacanestro Is The Rage , sportsillustrated.cnn.com Nel campionato 1965-1966, Moe divenne l'idolo dei tifosi trascinando la squadra al terzo posto, il miglior piazzamento di sempre del Petrarca. È stato in quella stagione il miglior marcatore della massima serie segnando 674 punti.Almanacco illustrato del basket 1990. Panini, Modena, 1989, p. 24.

Campionato ABA

A 29 anni Moe tornò in patria nella stagione 1967-1968 per vestire la maglia dei New Orleans Buccaneers, formazione del campionato ABA; fu il capocannoniere della lega con 1884 punti, e con il suo apporto i Buccaneers vinsero la Western Division, perdendo poi in finale contro i Pittsburgh Pipers; l'anno successivo riuscì a vincere il campionato con la maglia degli Oakland Oaks, giocò quindi per i Carolina Cougars e i Virginia Squires fino al 1972.

Prese parte per tre volte consecutive all'ABA All-Star Game nel 1968, 1969 e 1970.

Nel 1997 è stato inserito tra i 30 migliori giocatori della storia ABA nell'ABA All-Time Team.

Allenatore Chiusa nel 1972 la carriera agonistica, costellata da diversi infortuni alle ginocchia, intraprese quella di allenatore come assistente prima all'Elon College e poi ai Carolina Cougars della ABA. Il capo allenatore dei Cougars era Larry Brown, con il quale era grande amico ed aveva giocato insieme a North Carolina e nei Virginia Squires. Nel 1974 seguì Larry Brown ai Denver Nuggets, squadra che giocava nella ABA e che avrebbe in seguito segnato la sua carriera di coach. Il secondo anno la squadra arrivò alla finale del campionato, dove fu sconfitta dai New York Nets del grande Julius Erving.

NBA Alla fine della stagione 1975-1976, la ABA fu assorbita dalla NBA e per la stagione 1976-1977 Moe divenne capo-allenatore dei San Antonio Spurs, provenienti dall'ABA e nelle cui file militava George Gervin. Accettò a fatica l'offerta grazie alle pressioni di Brown, dichiarando che sarebbe rimasto volentieri a Denver come suo secondo. Alla sua prima stagione, gli Spurs raggiunsero i play-off, dove furono eliminati al primo turno dai Boston Celtics, i campioni uscenti. Sotto la sua guida, nel 1978 raggiunsero la semifinale di Conference e l'anno dopo la finale. Di natura pigro, non fu benvoluto dal padrone della squadra, un agente di borsa che preferiva quelli che lavoravano duramente, e nel 1980 fu licenziato dopo un discreto inizio di campionato.

Per la stagione 1980-1981 tornò ai Denver Nuggets, questa volta come capo-allenatore, dove rimase fino al 1990. I maggiori traguardi raggiunti a Denver in 10 stagioni furono la finale di Conference del 1985 e tre semifinali. Ad eccezione del primo anno, dove subentrò nel corso del campionato, per ben nove volte di fila la squadra raggiunse i play-off. Nel 1988 ricevette il Premio di allenatore dell'anno della NBA. La caratteristica dei Denver di Moe era il gioco d'attacco, dove veniva praticata in prevalenza la tecnica del corri e tira; in sei delle dieci stagioni sotto la guida di Moe, furono la squadra che segnò di più nell'intera NBA. Nella stagione del suo debutto in panchina, i Denver ebbero l'altissima media realizzativa di 126,5 punti a partita. This Joker Is Wild - 2 , sportsillustrated.cnn.com

Nel 1992 iniziò la stagione sulla panchina dei Philadelphia 76ers, ma fu licenziato prima della fine del torneo. Chiuse la carriera come assistant coach sulla panchina dei Denver Nuggets dal 2005 al 2008.

Statistiche Giocatore Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2009

ABA Regular Season

†Denota una stagione in cui ha vinto il titolo ABA

| align="left"|1967-1968 | align="left"| | 78 || || 39,9 || 41,3 || 13,6 || 79,5 || 10,2 || 2,6 || || || 24,2 |- | style="text-align:left;background:#afe6fa;"|1968-1969† | align="left"| | 75 || || 33,7 || 43,1 || 35,7 || 81,1 || 8,2 || 2,0 || || || | 19,0 |- | align="left"|1969-1970 | align="left"| | 80 || || | 33,4 || 42,7 || 23,5 || 76,2 || 5,5 || 5,3 || || ||| 17,3 |- | align="left"|1970-1971 | align="left"| | 78 || || | 29,4 || 45,6 || 20,0 || 85,3 || 6,1 || 3,5 || || || | 13,0 |- | align="left"|1971-1972 | align="left"| | 67 || ||| 22,0 || 42,2 || 11,1 || 80,6 || 3,6 || 2,2 || || ||| 6,8 |- |- class="sortbottom" | style="text-align:left;" colspan="2"|Carriera ABA | 378 || || 32,0 || 42,8 || 21,3 || 80,0 || 6,8 || 3,2 || || || 16,3

Massimi in carriera Regular Season Massimo di punti: 45 vs Pittsburgh Pipers (31 ottobre 1969) Massimo di rimbalzi: 20 vs Kentucky Colonels (30 gennaio 1968) Massimo di assist: 16 vs Pittsburgh Pipers (28 novembre 1969)

Play-off

| align="left"|1968 | align="left"| | 17 || || 42,1 || 41,6 || 36,4 || 71,8 || 9,9 || 2,4 || || || 23,5 |- | style="text-align:left;background:#afe6fa;"|1969† | align="left"| | 16 || || 37,1 || 40,5 || 0,0 || 78,4 || 7,8 || 1,9 || || || | 19,8 |- | align="left"|1970 | align="left"| | 4 || || 42,0 || 32,9 || 0,0 || 75,0 || 6,5 || 6,3 || || || | 15,5 |- | align="left"|1971 | align="left"| | 12 || || 35,1 || 50,8 || 33,3 || 75,6 || 4,8 || 3,1 || || || | 17,7 |- | align="left"|1972 | align="left"| | 11 || ||| 22,3 || 43,5 || 0,0 || 88,0 || 3,9 || 2,5 || || || | 8,7 |- |- class="sortbottom" | style="text-align:left;" colspan="2"|Carriera ABA | 60 || || 35,7 || 42,5 || 21,7 || 75,7 || 7,0 || 2,7 || || || 18,1

Massimi in carriera Play-off Massimo di punti: 31 vs Pittsburgh Pipers (27 aprile 1968) Massimo di rimbalzi: 16 vs Dallas Chaparrals (5 aprile 1968) Massimo di assist: 5 (2 volte)

Allenatore   V   Partite vinte   P   Partite perse   % V   Percentuale di vittorie   G   Partite giocate   Grassetto   Miglior risultato

Stagione Squadra Regular Season Post Season V P % V G Posizione finale1976-77443853,7643º in Central DivisionSconfitto al primo round dai Celtics (0-2)1977-78523063,4821º in Central DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dai Bullets (2-4)1978-79483458,5821º in Central DivisionSconfitto alle Finali di Conference dai Bullets (3-4)1979-80333350,066--1980-81262551,0514º in Midwest DivisionManca i play-off1981-82463656,1822º in Midwest DivisionSconfitto al primo round dai Suns (1-2)1982-83453754,9822º in Midwest DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dagli Spurs (1-4)1983-84384446,3823º in Midwest DivisionSconfitto al primo round dai Jazz (2-3)1984-85523063,4821º in Midwest DivisionSconfitto alle Finali di Conference dagli Lakers (1-4)1985-86473557,3822º in Midwest DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dagli Rockets (2-4)1986-87374545,1824º in Midwest DivisionSconfitto al primo round dai Lakers (0-3)1987-88542865,9821º in Midwest DivisionSconfitto alle Semifinali di Conference dagli Mavericks (2-4)1988-89443853,7823º in Midwest DivisionSconfitto al primo round dagli Suns (0-3)1989-90433952,4824º in Midwest DivisionSconfitto al primo round dagli Spurs (0-3)1992-93193733,956-- Carriera 62852954,31157

Palmarès Club Campionato ABA: 1 Oakland Oaks: 1969

Individuale NCAA AP All-America Second Team (1961) All-ABA Team: 2 First Team: 1968 Second Team: 1969 ABA All-Star Game: 3 1968, 1969, 1970 Maggior numero di punti totali in stagione ABA: (1967-1968) Trentottesimo miglior marcatore di sempre ABA Quindicesimo miglior marcatore di sempre per numero di punti segnati nei Playoff ABA Quarantatreesimo migliore rimbalzista di sempre ABA Trentaseiesimo per numero di assist di sempre ABA ABA All-Time Team

Allenatore NBA Coach of the Year Award (1988)

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni