Il Gran Premio di Germania 1974, valido anche come Gran Premio d'Europa 1974, è stata la undicesima prova della stagione 1974 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 4 agosto 1974 sul Nürburgring. La gara è stata vinta dallo svizzero Clay Regazzoni su Ferrari; per il vincitore si trattò del secondo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il sudafricano Jody Scheckter su Tyrrell-Ford Cosworth e l'argentino Carlos Reutemann su Brabham-Ford Cosworth.
Vigilia Aspetti tecnici Le condizioni di sicurezza del tracciato furono ancora causa di polemiche da parte dei piloti. Sotto l'impulso di Jackie Stewart gli organizzatori decisero per alcuni lavori di miglioramento: venne riasfaltata la zona dei box, vennero sostituiti i guardrail e vennero create delle guide in asfalto più ruvido per meglio indicare i limiti dei rettifili.
La Lotus ripresentò il modello 76, che non era impiegato dal Gran Premio del Belgio. Il modello venne affidato al solo Ronnie Peterson, mentre Jacky Ickx proseguì con la vecchia 72E.
Aspetti sportivi Si rivide Chris Amon, ancora al volante della vettura che portava il suo nome. Il francese Jacques Laffite, iscritto dalla Token al gran premio di Francia, ma non partecipante, trovò un ingaggio alla Iso-Williams, al posto di Tom Belsø. Ristabilitosi dall'incidente patito poco prima del Gran Premio di Gran Bretagna, Guy Edwards ritrovò il volante della Lola-Hill.
La Scuderia Finotto, che utilizzava una Brabham, iscrisse il pilota locale Manfred Mohr, che però non prese parte all'evento, esattamente com'era successo a Andy Sutcliffe nella gara precedente. La Token concesse la sua vettura alla scuderia Chequered Flag, che portò Ian Ashley come pilota. Ashley, che aveva esperienze in Formula Ford e in Formula 5000, anche in gare di Formula 1 non valide per il campionato, era all'esordio nel mondiale. Non si rividero la Lyncar, il Dempster International Racing Team, il AAW Racing Team e nemmeno la Brabham privata, impiegata a Brands Hatch da Lella Lombardi.
Qualifiche Resoconto Nelle prove ufficiali del venerdì i più veloci furono i due piloti della Ferrari. Niki Lauda prevalse su Clay Regazzoni per tre decimi. Tra l'altro l'austriaco, nella sessione non ufficiale, fu il primo pilota a chiudere un giro in meno di sette minuti, anche se poi, nelle qualifiche, non riuscì più a scendere sotto questo tempo. L'equilibrio delle vetture italiane era buono, ma venne deciso di modificare la lunghezza della quarta e quinta marcia, per il giorno seguente. L'unico pilota che riuscì a restare in scia al duo di Maranello fu Jody Scheckter, che chiuse a 5 secondi e 6 decimi dal tempo dell'austriaco. Il sudafricano correva per la prima volta sull'impegnativo circuito tedesco.
A due secondi dal pilota della Tyrrell si piazzò Carlos Reutemann, mentre ancora più staccato risultò Patrick Depailler. Più difficili furono le prove per la Lotus: Ronnie Peterson, che chiuse settimo, a oltre otto secondi dal tempo di Lauda, fu vittima un brutto incidente. Sulla discesa di Adenau si staccò un cerchione della sua monoposto, ma il pilota non ebbe conseguenze fisiche. L'altro pilota della casa inglese, Jacky Ickx, fu limitato da un problema al suo propulsore Ford Cosworth, ove funzionavano solo sette cilindri.
Altri incidenti coinvolsero Mike Hailwood, che scontò la rottura di una sospensione anteriore nella curva che immetteva sul rettilineo dei box, e Howden Ganley, che terminò ad alta velocità contro un guardrail, ad Hatzenbach, probabilmente anche lui a causa della rottura di una sospensione. Hailwood rimase illeso, mentre il neozelandese riportò fratture ai piedi. Dopo la prima giornata di prove Chris Amon non era in condizioni fisiche adeguate, e dovette cedere la vettura al pilota australiano Larry Perkins, all'esordio nel mondiale di Formula 1.
Al sabato nessuno riuscì a impensierire il duo della Ferrari, con Lauda che colse la sua settima pole position, mentre per la scuderia italiana era la terza volta che riusciva a monopolizzare la prima fila nella stagione. Fece un balzo in classifica Emerson Fittipaldi, che impiegò speciali pneumatici da qualifica, che gli consentirono di abbassare il tempo del venerdì di 5 secondi, e chiudere terzo, davanti a Scheckter. Migliorò anche Patrick Depailler, l'altro pilota della Tyrrell, che scalò quinto. La classifica non poté essere maggiormente rivoluzionata, a causa di un forte temporale che colpì la zona del tracciato, nella seconda parte delle qualifiche.
Sulla monoposto di Clay Regazzoni, mentre affrontava la discesa di Adenau, avvenne il grippaggio del distributore dell'alimentazione. Ciò fece entrare della benzina finì nei cilindri del motore, poi nei tubi di scarico, prendendo fuoco. Lo svizzero riuscì, senza problema, a fermare la vettura in piena sicurezza. L'elvetico provò poi le gomme da bagnato, nella parte finale della sessione, per testare il muletto, dopo aver testato la vettura a pieno carico di benzina, nella prima parte della sessione.
Risultati I risultati delle qualifiche furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia112 Niki Lauda Ferrari7'00"801211 Clay Regazzoni Ferrari7'01"10 235 Emerson Fittipaldi McLaren-Ford Cosworth7'02"30343 Jody Scheckter Tyrrell-Ford Cosworth7'03"40 454 Patrick Depailler Tyrrell-Ford Cosworth7'06"20567 Carlos Reutemann Brabham-Ford Cosworth7'07"20676 Denny Hulme McLaren-Ford Cosworth7'08"80781 Ronnie Peterson Lotus-Ford Cosworth7'09"00892 Jacky Ickx Lotus-Ford Cosworth7'09"1091019 Jochen Mass Surtees-Ford Cosworth7'09"80101116 Tom Pryce Shadow-Ford Cosworth7'09"90111233 Mike Hailwood McLaren-Ford Cosworth7'10"10121324 James Hunt Hesketh-Ford Cosworth7'10"40 131428 John Watson Brabham-Ford Cosworth7'10"51141514 Jean-Pierre Beltoise BRM7'10"53 151620 Arturo Merzario Iso Marlboro-Ford Cosworth7'11"2016178 Carlos Pace Brabham-Ford Cosworth7'12"70171817 Jean-Pierre Jarier Shadow-Ford Cosworth7'14"90181926 Graham Hill Lola-Ford Cosworth7'16"0019209 Hans-Joachim Stuck March-Ford Cosworth7'16"40202121 Jacques Laffite Iso Marlboro-Ford Cosworth7'17"60212222 Vern Schuppan Ensign-Ford Cosworth7'20"70222310 Vittorio Brambilla March-Ford Cosworth7'20"80232415 Henri Pescarolo BRM7'20"90242518 Derek Bell Surtees-Ford Cosworth7'22"00252632 Ian Ashley Token-Ford Cosworth7'24"6026NQ37 François Migault BRM7'26"30NQNQ23 Tim Schenken Trojan-Ford Cosworth7'29"10NQNQ27 Guy Edwards Lola-Ford Cosworth7'31"50NQNQ30 Dopo la prima giornata di prove Larry Perkins prese il posto di Chris Amon, nella scuderia omonima. Larry Perkins Amon-Ford Cosworth7'46"20NQNQ30 Chris Amon Amon-Ford Cosworth8'26"20NQNQ25 Howden Ganley Maki-Ford Cosworth senza tempoNQ
Gara Resoconto Niki Lauda fu autore di una cattiva partenza, tanto da venir sorpreso sia da Clay Regazzoni che da Jody Scheckter. Al quarto posto si pose Carlos Reutemann che precedeva Jochen Mass, Ronnie Peterson e Patrick Depailler. Perse la marcia al via Emerson Fittipaldi, che sollevò il braccio per indicare a tutti gli altri piloti i suoi problemi, ma venne colpito dal suo compagno di scuderia Denny Hulme: il neozelandese non poté proseguire, come invece fu in grado Fittipaldi.
Già alla Nordkehre, la curva che immetteva nella Nordschleife, Lauda tentò di passare Scheckter. Il suo tentativo però risultò troppo precipitoso: la Ferrari colpì la Tyrrell, s'impennò, usci di pista e terminò contro le protezioni, costringendo Lauda al ritiro. Sulla vettura si era scatenato anche un piccolo incendio, presto domato dai commissari. Il pilota austriaco era comunque uscito autonomamente dalla monoposto. Al termine del primo giro Fittipaldi fu costretto a fermarsi ai box, per cambiare uno pneumatico.
La McLaren, poco dopo, decise di rinviare in pista Hulme, utilizzando però il muletto. Ciò costerà la bandiera nera per il neozelandese. Al terzo giro Regazzoni contava una decina di secondi di vantaggio su Scheckter, dodici su Reutemann, mentre erano molto più staccati gli altri piloti, con Mass a venti secondi dal podio, seguito da Depailler, Ickx e Hailwood. Nello stesso giro dovette fermarsi, definitivamente, Emerson Fittipaldi.
Nel corso del giro 6 un temporale colpì la zona del Pflanzgarten: Regazzoni proseguì mantenendo il ritmo, mentre rallentarono, per sicurezza, sia Jody Scheckter che Carlos Reutemann. Ciò permise all'elvetico di ampliare il suo vantaggio a oltre 30 secondi. Mass perse due posizioni, a favore delle due Lotus di Ronnie Peterson e Jacky Ickx. Patrick Depailler, nel tentativo di passare Peterson, finì contro le barriere al ponte di Adenau, e fu costretto a passare ai box e ritirarsi.
Nel giro successivo Peterson fu passato da Ickx, Mass e Mike Hailwood. Regazzoni portò, nel decimo giro, a 50 secondi il margine su Jody Scheckter; Reutemann era staccato di un minuto, e precedeva Ickx, Mass, Hailwood e Peterson. Il giro successivo un problema al motore costrinse Mass al forfait.
Nel tredicesimo giro, sulla discesa di Pflanzgarten, la McLaren di Mike Hailwood piegò verso destra, colpì il guardrail, e si danneggiò pesantemente: Hailwood rimase intrappolato diversi minuti nella vettura, e scontò gravi fratture alla gambe che, di fatto, segnarono la fine della sua carriera automobilistica.
Nell'ultimo passaggio Peterson riprese la posizione al compagno di team Ickx. Clay Regazzoni conquistò la sua seconda vittoria del mondiale di Formula 1, dopo quella al Gran Premio d'Italia 1970. Erano passati 3 anni, 10 mesi e 29 giorni, pari a 51 gran premi iridati, una delle serie più ampie tra due vittorie per un pilota. Completarono il podio Jody Scheckter e Carlos Reutemann. Al sesto posto si classificò Tom Pryce, per la prima volta in zona punti. Nessuna McLaren concluse la gara, cosa che non capitava dal 1971.
Risultati
I risultati del gran premio sono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti 1 11 Clay Regazzoni Ferrari 14 1h41'35"0 2 9 2 3 Jody Scheckter Tyrrell-Ford Cosworth 14 + 50"7 4 6 3 7 Carlos Reutemann Brabham-Ford Cosworth 14 + 1'23"3 6 4 4 1 Ronnie Peterson Lotus-Ford Cosworth 14 + 1'24"2 8 3 5 2 Jacky Ickx Lotus-Ford Cosworth 14 + 1'25"0 9 2 6 16 Tom Pryce Shadow-Ford Cosworth 14 + 2'18"1 11 1 7 9 Hans-Joachim Stuck March-Ford Cosworth 14 + 2'58"7 20 8 17 Jean-Pierre Jarier Shadow-Ford Cosworth 14 + 3'25"9 18 9 26 Graham Hill Lola-Ford Cosworth 14 + 3'26"4 19 10 15 Henri Pescarolo BRM 14 + 4'17"7 24 11 18 Derek Bell Surtees-Ford Cosworth 14 + 5'17"7 25 12 8 Carlos Pace Brabham-Ford Cosworth 14 + 6'26"3 17 13 10 Vittorio Brambilla March-Ford Cosworth 14 + 8'43"1 23 14 32 Ian Ashley Token-Ford Cosworth 13 + 1 giro26 15 33 Mike Hailwood McLaren-Ford Cosworth 12 Incidente Mike Hailwood, pur se ritirato, venne classificato, avendo coperto il 90% della distanza. 12 Rit 19 Jochen Mass Surtees-Ford Cosworth 10 Motore10 Rit 24 James Hunt Hesketh-Ford Cosworth 10 Cambio13 Rit 4 Patrick Depailler Tyrrell-Ford Cosworth 5 Incidente 5 Rit 20 Arturo Merzario Iso Marlboro-Ford Cosworth 5 Acceleratore 16 Rit 14 Jean-Pierre Beltoise BRM 4 Alimentazione 15 Rit 22 Vern Schuppan Ensign-Ford Cosworth 4 Cambio 22 Rit 5 Emerson Fittipaldi McLaren-Ford Cosworth 2 Sospensione 3 Rit 21 Jacques Laffite Iso Marlboro-Ford Cosworth 2 Sospensione 21 Rit 28 John Watson Brabham-Ford Cosworth 1 Sospensione 14 Rit 12 Niki Lauda Ferrari 0 Incidente 1 SQ 6 Denny Hulme McLaren-Ford Cosworth 0 Squalificato Denny Hulme venne squalificato, per aver cambiato la vettura a gara in corso. 7 NQ37 François Migault BRMNQ23 Tim Schenken Trojan-Ford CosworthNQ27 Guy Edwards Lola-Ford CosworthNQ30 Larry Perkins Amon-Ford CosworthNQ30 Chris Amon Amon-Ford CosworthNQ25 Howden Ganley Maki-Ford Cosworth NA29 Manfred Mohr Brabham-Ford Cosworth
Statistiche Piloti 2ª vittoria per Clay Regazzoni 50º Gran Premio per Mike Hailwood 1º Gran Premio per Ian Ashley e Jacques Laffite Ultimo Gran Premio per Mike Hailwood Costruttori 52° vittoria per la Ferrari 60° podio per la Brabham