Biografia Specialista delle gare tecniche, in Coppa del Mondo ottenne il primo risultato di rilievo il 15 dicembre 1975 sulle nevi di Vipiteno, piazzandosi 6º in slalom speciale, e salì per la prima volta sul podio il 27 febbraio 1977 a Furano nella medesima specialità, classificandosi 3º dietro all'austriaco Klaus Heidegger e allo svedese Ingemar Stenmark. Partecipò ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen 1978, classificandosi 10º nello slalom gigante, e ai XIII Giochi olimpici invernali di , sua unica presenza olimpica, giungendo 6º nello slalom gigante e non concludendo lo slalom speciale. L'11 febbraio 1981 conquistò il secondo e ultimo podio in Coppa del Mondo, 3º a Voss in slalom gigante alle spalle ancora di Stenmark e del sovietico Aleksandr Žirov, e ai Mondiali di Schladming 1982 ottenne il 5º posto nello slalom gigante e il 9º nella combinata; ottenne l'ultimo risultato in carriera il 19 marzo dello stesso anno chiudendo 14º lo slalom gigante di Coppa del Mondo disputato a Kranjska Gora.

La vita dell'atleta terminò tragicamente il 17 agosto 1982 sul monte Ruapehu, in Nuova Zelanda, a causa di un incidente stradale nel quale morì all'età di 25 anni assieme all'allenatore della nazionale italiana Ilario Pegorari, al preparatore atletico Karl Pichler e al massaggiatore Ivano Ruzza.

Palmarès Coppa del Mondo Miglior piazzamento in classifica generale: 16º nel 1981 2 podi (1 in slalom gigante, 1 in slalom speciale): 2 terzi posti

Campionati italiani 5 medaglie: 1 oro (slalom speciale nel 1981) 4 argenti (slalom gigante nel 1977; slalom speciale nel 1980; slalom gigante nel 1981; slalom gigante nel 1982)

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