Origine Come ci viene confermato dal testamento del padre, Teresa era figlia di Gombaldo di Entenza, barone di Entenza (la baronia di Entenza comprendeva una parte di territorio situato tra l'Aragona ed il Sobrarbe) e signore d'Alcolea e di Chiva e dell'erede della contea di Urgell, la baronessa di Antillón, Constanza di Antillón #ES cartulari Xestalgar, doc. 10, pagg. 123 - 142, che come ci conferma il contratto di matrimonio di Teresa era nipote del defunto conte di Urgell, Ermengol X (Gombaldi d´Entença et Constancie uxoris eiusdem, nepotemque Ermengaudi quondam comitis Urgellensis) #ES cartulari Xestalgar, doc. 11, pagg. 142 - 146, che come ci conferma la Historia de los condes de Urgel, Volume 9 era figlia di Sancho d'Antillon e di Eleonora d'Urgell, a sua volta figlia del conte Álvaro I d'Urgell e sorellastra dell'ultimo conte della casa di Urgell, Ermengol X, (1260-luglio 1314). Gombaldo di Entenza era figlio di Bernat Guillem I d’Entença e della moglie di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti.
Biografia Suo padre, Gombaldo, nel settembre 1304, fece testamento (documento n° 10 del cartulari Xestalgar), lasciando Teresa sua erede universale e molto probabilmente morì qualche mese dopo, e Teresa divenne baronessa di Entenza e signora d'Alcolea e di Chiva.
Verso il 1310, morì anche la madre, Costanza e Teresa divenne baronessa di Antillón, dal 1310 circa, ed erede della contea di Urgel e della viscontea di Áger.
Il 10 luglio del 1314, il suo prozio, conte di Urgell, e visconte d'Àger, Ermengol X redasse un testamento in cui predispose una rendita per la moglie, Faydite, e lasciò la contea di Urgell e la viscontea di Ager, a Teresa, nipote della sua sorellastra Eleonora, che si impegnava a sposare il figlio secondogenito del re della corona d'Aragona, Giacomo II, Alfonso. Ermengol X morì nel luglio del 1314, con una dote di 100.000 soldi, come riporta il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia e Teresa come previsto dal suo testamento divenne contessa di Urgel e viscontessa di Àger, come riporta anche il Nobiliario de Aragón. Secondo il documento n° 40 del Documentació medieval de les baronies de Bunyol, Xiva i Xestalgar (1238-1344) il re Giacomo II, in quanto tutore di Teresa, nel dicembre 1313, aveva ordinato la restituzione di Terreni della signoria di Chiva.
Il 10 novembre 1314, a Lerida, fu celebrato il matrimonio tra Teresa e Alfonso, che, secondo la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona) era il figlio secondogenito del re d'Aragona e di Valencia, Conte di Barcellona e delle altre contee catalane e re di Sardegna e che era stato anche re di Sicilia e re di Maiorca, Giacomo II il Giusto (el secundo don Alfonso qui fue conte de Urgel et uvo por muller la filla del noble don Gonbalt d'Atença et nieta de don Armengou conte de Urgell et depués tantost fue rey d'Aragón) e della sua seconda consorte Bianca di Napoli, che sempre secondo la Crónica de San Juan de la Peña era figlia del re Carlo II d'Angiò (el dito rey don Jayme prisso por muller dona Blanca, filla del dito rey Carlos); il matrimonio è ricordato nel capitolo XXXVIII Cronaca piniatense, dove Teresa è definita la figlia di Gombaldo e nipote del conte Emengol X (don Alfonso qui fue conte de Urgel et uvo por muller la filla del noble don Gonbalt d'Atença et nieta de don Armengou conte de Urgell et depués tantost fue rey d'Aragón). Il contratto di matrimonio è datato 11 novembre 1314.
Secondo la Gran enciclopedia catalana, Teresa ed Alfonso vissero i primi anni di matrimonio nel castello di Balaguer, dove nacque il loro primogenito, Alfonso, che morì dopo circa un anno, e anche Costanza e Pietro.
La contea rimase vincolata alla corona di Aragona, in quanto il fratello di Alfonso, Giacomo, primogenito di Giacomo II, nel 1319, procuratore generale di Catalogna, il 18 ottobre nel giorno delle nozze con Eleonora di Castiglia, la figlia del re di Castiglia, rifiutò di consumare il matrimonio, per cui il matrimonio fu annullato, come riporta Las Dinastías Reales de España en la Edad Media e, secondo il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, rinunciò al trono, in modo solenne il 22 dicembre dello stesso anno, per entrare negli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme e suo marito, Alfonso fu dichiarato erede della corona d'Aragona.
Nel 1323, Teresa accompagnò l'infante Alfonso nella campagna militare per la conquista della Sardegna, dove all'assedio di Iglesias, alcune sue damigelle morirono a causa della febbre ed il marito si ammalò. Dopo la Battaglia di Lucocisterna, che portò alla conquista di Cagliari, Teresa e Alfonso rientrarono a Barcellona.
Dopo il loro ritorno a Barcellona, Teresa ed il marito dovettero contrastare, con l'aiuto della suocera, Elisenda di Moncada, le ambizioni del giovane fratello di Alfonso, Pietro, Conte di Ribagorza e di Empúries, che avrebbe voluto essere designato erede di Giacomo II, nel caso che Alfonso premorisse al padre.
Teresa, il 23 ottobre 1327, a Saragozza, redasse il suo testamento, come riportato nel documento n° 14 del cartulari Xestalgar, in cui designava suo erede il figlio ultimogenito, Sancho, e in caso di sua morte i figli Pietro e Giacomo e dove chiedeva di essere sepolta a Lleida e ricordava tutti i suoi familiari ancora in vita #ES cartulari Xestalgar, doc. 14, pagg. 150 - 162, incluso il fratellastro, Guglielmo.
Teresa, morì post-partum dell'ultimo figlio, a Saragozza, il 27 ottobre 1327.
La Chronique de Ramon Muntaner. Tome 2, descrive le qualità di Teresa e ne riporta la morte, all'ultimo martedì di quello stesso mese di ottobre e, il giorno successivo, fu inumata in quella stessa città, nel convento dei francescani, che fu danneggiato durante l'assedio di Saragozza da parte dell'esercito napoleonico e demolito verso la metà del secolo XIX. Suo marito, Alfonso IV, alcuni giorni dopo la morte di Teresa redasse una comunicazione affermando che Teresa morì sette giorni dopo il parto di Sancho, anche lui già morto, come da documento n° 56 de La muerte en la Casa Real de Aragón.
Moglie e madre di re, Teresa non riuscì però a salire al trono, perché morì cinque giorni prima che il marito fosse incoronato re di Aragona.
Suo figlio Pietro le fece costruire una bellissima tomba, opera di Pietro de Moragues, che scomparve dal convento.
Le lettere inviate da Teresa al re Giacomo II durante la campagna di Sardegna sono conservate, a dimostrazione della sua intelligenza e capacità di osservazione.
Discendenza Teresa ad Alfonso IV diede sette figli:: Alfonso (1315– Balaguer, 1317), che visse circa un anno e morì a Balaguer, come riportano gli Anales de la Corona de Aragon, Volume 2 Costanza (1318- Montpellier, 1346), che sposò Giacomo III di Maiorca; Pietro (1319–1387), che succedette al padre e fu re d'Aragona con il nome di Pietro IV il Cerimonioso Giacomo (1320– novembre 1347), conte di Urgel e visconte di Àger, dal 1327; Isabella (Saragozza, 1323–1327), che visse pochi giorni, mentre, secondo Las Dinastías Reales de España en la Edad Media, visse circa quattro anni; Federico (1325–?), che visse per poco tempo; Sancho (Saragozza, 21 - 24 ottobre 1327), che visse pochi giorni e fu causa della morte della madre.
Note
Bibliografia Fonti primarie
Chronique de Ramon Muntaner. Tome 2. #ES Documentació medieval de les baronies de Bunyol, Xiva i Xestalgar (1238-1344).
Letteratura storiografica Historia de los condes de Urgel, Tomo I. Historia de los condes de Urgel, Tomo II.
Voci correlate Conti di Urgell Regno d'Aragona Conti di Barcellona Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica Sovrani d'Aragona Sovrani di Castiglia Storia della Spagna
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