Storia
Venne mandato nel 427 a comandare la guerra in Africa contro un generale ribelle, Bonifacio, dopo che i precedenti generali erano stati uccisi da lui, guadagnandosi probabilmente il titolo di comes Africae, che era stato di Bonifacio.Flavio Sigisvulto, Prosopography of the Later Roman Empire, vol. 2, 1980, Cambridge University Press, p. 1010, ISBN 0-521-20159-4 Assediò Ippona e Cartagine, e, essendo egli stesso ariano, mandò un vescovo ariano, Maximinus, a confrontarsi con Agostino d'Ippona nel 427 o nel 428. Presumibilmente rientrò in Italia dopo che le relazioni tra l'imperatore e Bonifacio vennero ristabilite nel 429 o nel 430.
Fu console nel 437 con Flavio Ezio. Dallo stesso anno, o dal 440, fino al 448 fu magister utriusque militiae, organizzando la difesa contro i Vandali. Nel 448 divenne patrizio.
Il nome Sigisvultus è di origine germanica, e può anche essere scritto come Sigisvult, Segisvultus, o Sigisvuldus. A volte venne chiamato anche Sigisvulto il goto.
Note
Sigisvulto Sigisvulto