Biografia Della famiglia dei Carnesecchi fiorentini, nacque a Firenze nel 1398. Era figlio di Cristofano di Berto di Grazino Durantis, e nipote di Zanobi e Paolo Carnesecchi.
Fu una personalità rilevante nel mondo mercantile e comunque influente dal punto di vista politico (membro della Parte Guelfa), un mercante i cui traffici si stendevano su buona parte dell'Europa che compare nel 1427 al catasto fiorentino come uno degli uomini più ricchi di Firenze.Vedi p.e. sito Brown University sul catasto fiorentino del 1427: portata di Bernardo CarnesecchiMichael Edward Mallett, The florentine galleys in the fifteenth centuryRivista storica italiana dell'istituto fascista di cultura di Torino, ristampa 1958, pag.Lauro Martines, The social world of the florentine humanists
Carriera mercantile e bancaria Non esistono studi specifici sui suoi traffici, sebbene venga citato in diversi testi sui commerci medioevali.Michael Edward Mallett, The florentine galleys in the fifteenth century; Els mercaders catalans i l'expansio de la corona catalano aragonesa al segle XV; Rivista storica italiana; Cristobal Colon y el descubrimiento de America
Proprietario anche di galere (cosa inconsueta per un mercante fiorentino) le sue imbarcazioni percorrevano la tratta tra Pisa, la Francia, la Spagna, e il Portogallo fino ad arrivare a Bruges e al mare del nord, trasportando varie mercanzie in conto proprio e per conto di altri mercanti.
In particolare in virtù dei contatti con la corte portoghese compare nel 1429 tra i contraenti il primo accordo commerciale tra la Repubblica fiorentina e il Regno del Portogallo: per i Fiorentini compare Rinaldo di Maso degli Albizi accompagnato dai comandanti di galera Bernardo Carnesecchi e Piero Vespucci.Susan Rose, The medieval seaUniversità di Firenze, La carta perduta Paolo Dal Pozzo Toscanelli... Si ampliarono con questo trattato i contatti tra il Regno del Portogallo e la Repubblica fiorentina, (visita degli ambasciatori portoghesi a Firenze per incontrare Paolo Dal Pozzo ToscanelliCarlo Carnesecchi "Paolo Toscanelli e gli ambasciatori del Re di Portogallo nel 1459".), portando Firenze ad occupare un ruolo storicamente importante nelle esplorazioni marinare del XV e XVI secolo.Niccolò Rinaldi "Oceano Arno i navigatori fiorentini": La vecchia Fiorenza seppur città dell'entroterra, rivesti insieme a Lisbona e a Siviglia un ruolo determinante nelle esplorazioni marinare dei secoli XV e XVI. I mercanti ed i banchieri fiorentini, con alle spalle una consolidata fortuna secolare, furono in qualche modo i sostenitori delle avventure oceaniche dell'età delle grandi scoperte geografiche, tanto che proprio a Firenze nel corso del Quattrocento, sulla scia della rinascita di lettere, scienze, arti, attecchì un fervore del tutto particolare nel contesto della formazione cosmografica, che fece emergere figure di spicco della levatura di Paolo Del Pozzo Toscanelli, alla cui scuola fecero riferimento tanto Cristoforo Colombo quanto Amerigo Vespucci.Fulcro di questo fermento di studi cosmografici e cartografici fu il monastero di Santa Maria degli Angeli.
Fin da giovanissimo, secondo gli usi di molti mercanti fiorentini, si occupò anche di operazioni bancarie. Già nel 1422 era titolare di un banco ad Avignone socio con Marco Bellacci e con l'erede di Vieri de' Medici.Dale Kent, The rise of the Medici. Faction in Florence 1424-1434
Studio fiorentino Nel periodo 1430-1431, ancora sotto il regime oligarchico degli Albizi ebbe l'incarico di Ufficiale per lo Studio fiorentino (con lui anche Galileo di Giovanni Galilei).Jonathan Davies, Florence and Its University During the Early Renaissance
Carriera politica Molto impegnato nella mercatura fu abbastanza disimpegnato politicamente. Era comunque assai amico con Cosimo il vecchio e nel 1449 ebbe l'onore di essere padrino di battesimo di Lorenzo de' Medici (il futuro Lorenzo il Magnifico).Ricordanze dal 1433 al 1483, a cura di Fulvio Pezzarossa. Nel 1448 Cosimo che lo considerava un fedelissimo lo utilizzò nell'ufficio (fondamentale per il regime) di accoppiatore. La sua carriera politica nonostante gli impegni mercantili è di tutto rispetto e culmina nel 1451 con l'elezione a Gonfaloniere massima carica dello Stato fiorentino.
Il suo cammino politico si può sintetizzare:
Console del mare nel 1436 Nella Balia del 1438 Vicario di Castro Anghiari nel 1438 Nella Balia del 1444 Console del mare nel 1446 Priore nel 1447 Gonfaloniere di giustizia nel 1451Il Gonfaloniere di giustizia era la più alta carica della Repubblica fiorentina Per le cariche vedi Brown University: FLORENTINE RENAISSANCE RESOURCES: Online Tratte of Office Holders 1282-1532.http://www.stg.brown.edu/projects/tratte/
Ebbe l'onere e l'onore di accogliere come capo della Signoria, gli ambasciatori dell'imperatore bizantino Costantino XI Paleologo, quando questi essendo in viaggio verso Roma, si fermarono a Firenze per chiedere aiuti contro la continua aggressione dei Turchi.episodio narrato in vari "Prioristi"vedi Scipione Ammirato, Istorie fiorentine
Nello stesso 1451 ebbe l'incarico onorifico dalla Signoria di scortare attraverso i territori della Repubblica fiorentina Federico III imperatore del Sacro romano impero di passaggio per Firenze diretto a Roma per l'incoronazione.Prioristi variGiovanni Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane.Matteo Palmieri, Liber de temporibusGamurrini, Istoria genealogica delle famiglie toscane ed umbre
La morte Bernardo è sepolto in santa Maria Maggiore a Firenze nella cappella da lui fondata nel 1449, ed ancor oggi esistente.È evidentemente un errore da parte di Oddone Ortolani il collocarla in Santa Maria del Fiore nel suo saggio "Pietro Carnesecchi" edito in Firenze da Felice Le Monnier 1963.
Ruolo nella storia dell'arte: Tabernacolo Carnesecchi di Domenico Veneziano Il suo nome è legato in modo particolare come committente di un'opera d'arte di Domenico Veneziano non più in Italia. Ora alla National Gallery di Londra il tabernacolo Carnesecchi, databile 1440 circa, è un'opera che rappresenta una Madonna in trono con il bambino e di cui sono rimasti anche altri frammenti: San Domenico e Sant'Antonio, con una prospettiva assai particolare. Decorava la volta di una nicchia sul muro esterno di uno dei palazzi Carnesecchi che delimitavano il quadrivio di vie che era denominato appunto canto dei Carnesecchi.Hugh Hudson, Paolo Uccello: Artist of the Florentine Renaissance Republic, 2008
È inoltre ancora esistente come già ricordato la Cappella da lui fondata in Santa Maria Maggiore a Firenze, posizionata a sinistra dell'altare maggiore e sormontata nell'arcone dallo stemma della sua famiglia (da non confondersi con la cappella di Zanobi Carnesecchi presente nella stessa chiesa).Giuseppe Richa, Notizie istoriche delle chiese fiorentineLezione XXIII Della chiesa di Santa Maria Maggiore.
La sua discendenza
Ebbe diversi figli tra cui si distinsero in modo particolare Andrea, progenitore di una linea senatoriale e Cristofano che divenne Gonfaloniere della Repubblica nel 1479.
L'armeggeria di Bartolomeo Benci messa in rima da Filippo LapacciniTreccani Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 63 (2004)consultabile in http://www.treccani.it/enciclopedia/filippo-lapaccini_(Dizionario-Biografico) importante episodio in cui l'oligarchia medicea lancia un segnale di disaccordo alla famiglia Medici) ne presenta alcuni:
Il testo è consultabile integralmente in:
Spesso Andrea di Bernardo viene confuso con Andrea di Paolo.Dizionario Biografico degli Italiani voce «Carnesecchi Andrea» di Michele Luzzati, in cui si parla anche dell'errore del Passerini di attribuzione di discendenza tra Andrea di Bernardo e il senatore Andrea di Paolo, emino di Costantinopoli tra il 1500 e il 1504, importante mediceo e padre dell'eretico Pietro(on-line)
Omonimi Bernardo era uno della ristretta gamma di nomi utilizzati dai Carnesecchi fiorentini. Altri Bernardo Carnesecchi che possono esser ricordati e con cui non confonderlo sono:
Bernardo di Francesco, che fu seguace del Savonarola e uno dei firmatari la petizione al Papa in favore del frate. Bernardo di Andrea, fatto conte da papa Leone X de Medici poi successivamente senatore del Granducato toscano. Da rammentare anche un Bernardo Carnesecchi di cui non si conosce la paternità, nel 1564 disegnò l'impianto primitivo dei giardini delle Tuileries, su ordine della regina Caterina di Francia.Bernardo, gentilhomme servant de la reine-mère, était en 1570 intendant des plans du jardin des Tuileries (Léon de Laborde, Comptes des batiments du roi, II, 1880 p-348 ;Boislisle, in: Memoires de la Societé de l'histoire de Paris, III, 1876 p.254)
Note
Bibliografia Scipione Ammirato, Le storie fiorentine Jonathan Davies, Florence and Its University During the Early Renaissance Richa Giuseppe, Notizie istoriche delle chiese fiorentine Michael Edward Mallett, The florentine galleys in the fifteenth century Mario Del Treppo, Els mercaders catalans i l'expansio de la corona catalano aragonesa al segle XV AAVV, Rivista storica italiana. Antonio Ballesteros Beretta, Cristobal Colon y el descubrimiento de America Raymond de Roover, The rise and decline of the Medici bank, 1397-1494, Washington (DC), Beard Books, 1999 (3ª ed.). ISBN 978-1-893122-32-1. Trad. it. di Gino Corti: Il banco Medici dalle origini al declino (1397-1494), Firenze, La Nuova Italia, 1970. ISBN 978-88-221-0627-8. Archivio di Stato di Firenze, Carteggi delle magistrature dell'età repubblicana, Firenze, L.S. Olschki, 1987 Gabriele Morolli, Cristina Acidini, L'Architettura di Lorenzo il Magnifico, Silvana, 1992 ISBN 88-366-0362-9 ISBN 978-88-366-0362-6 Paola Ventrone, "Cerimonialità e spettacolo nella festa cavalleresca fiorentina del quattrocento" consultabile in https://web.archive.org/web/20060514144616/http://eprints.unifi.it/archive/00000494/02/05-Ventrone-cerimonialita.pdf Niccolò Rinaldi "Oceano Arno i navigatori fiorentini" Firenze Libri 2012 Oddone Ortolani "Per la storia religiosa italiana nel cinquecento, Pietro Carnesecchi" edito a Firenze da Felice Le Monnier 1963 Carlo Carnesecchi "Paolo Toscanelli e gli ambasciatori del Re di Portogallo nel 1459"
Voci correlate Carnesecchi Paolo Carnesecchi Domenico Veneziano Prospettiva (arte) canto dei Carnesecchi chiesa di Santa Maria Maggiore (Firenze) Parte Guelfa Albizi Vieri de' Medici Cosimo de' Medici Paolo dal Pozzo Toscanelli Costantino XI Paleologo