Dexter Morgan (nato Dexter Moser) è un personaggio immaginario, protagonista del romanzo La mano sinistra di Dio e delle serie televisive Dexter, Dexter: New Blood, Dexter: Original Sin e Dexter: Resurrection. Nelle serie televisive è interpretato da Michael C. Hall, ad eccezione di Dexter: Original Sin dove è interpretato da Patrick Gibson.
Dexter è un serial killer esperto e metodico ma allo stesso tempo un esperto forense della polizia scientifica di Miami, specializzato nell'analisi delle tracce di sangue. Harry, il suo padre adottivo, gli ha insegnato a uccidere solo altri killer che sono sfuggiti al sistema legale o che non sono mai stati sospettati per i crimini commessi.
Biografia Il passato di Dexter viene descritto nel primo romanzo. Dexter inizia a uccidere i cuccioli del vicinato fin da bambino. Il suo padre adottivo, Harry, trova i resti degli animali e si accorge che il giovane Dexter è un sociopatico con un forte bisogno di uccidere. Cercando di evitargli un futuro nei guai con la legge, Harry decide di allenare Dexter a canalizzare questi istinti violenti in una direzione "positiva": gli insegna a essere un cauto, meticoloso ed efficiente killer e a non lasciare indizi. Questo lo aiuta a non diventare un sospettato degli omicidi. Harry insegna a Dexter come vivere una vita "pubblica" che svii i sospetti, fingendo emozioni e reazioni come tutti si aspettano da lui, ma che lui non prova. Più importante, Harry fornisce al ragazzo un sistema etico di regole che Dexter battezza "il codice di Harry"'. Il cuore di tali regole è quello di uccidere solo persone che sono a loro volta killer (ma anche pedofili e stupratori) e che non sono mai stati scoperti e inchiodati dalla legge, o che, se hanno pagato, comunque sono poi ricaduti nelle vecchie abitudini criminali. Il codice di Harry comprende anche l'agire sempre con la massima prudenza per non lasciare tracce e restare "invisibile" e insospettabile. Dexter uccide la prima vittima all'età di 20 anni. Harry, che sta morendo per una malattia cardiaca in un ospedale, dà a Dexter il permesso di uccidere una delle infermiere che stava uccidendo i pazienti con overdose di morfina.
Nella serie sono presenti anche la sorella adottiva di Dexter, Debra che fa l'agente e poi detective di polizia, Rita, la sua fidanzata e successivamente moglie e i due giovani figli di Rita: Astor e Cody.
Il primo romanzo e la prima stagione della serie televisiva sono incentrati sulla scoperta di Dexter del suo passato represso: quando Dexter aveva tre anni, lui e suo fratello maggiore Brian sono stati testimoni del brutale omicidio della madre da parte di trafficanti di droga e sono stati lasciati all'interno di un container con il corpo smembrato della madre in mezzo al suo sangue: questa esperienza ha lasciato i due fratelli emotivamente insensibili e portati alla violenza. Harry Morgan ha adottato Dexter. Brian invece viene messo in un istituto per il recupero di bambini mentalmente disturbati e, una volta dimesso, diventa un serial killer. Anni dopo lascia indizi a Dexter per creare una sorta di competizione amichevole tra i due. Quando Dexter finalmente scopre l'identità del killer permette a Brian di fuggire. Nella serie TV Dexter decide, controvoglia, di uccidere il fratello quando questi rende chiaro che non si sarebbe fermato fino a quando non avesse ucciso Debra, colpevole di essere sua rivale per le attenzioni del fratello.
Nella serie televisiva, durante uno scontro con la sua nemesi, il sergente James Doakes, Dexter dimostra notevoli capacità nel combattimento a mani nude. In seguito, Doakes scopre che Dexter è esperto di boxe, jujitsu e karate sin dagli anni del college. Scopre anche che Dexter era il miglior studente durante le lezioni di medicina, ma aveva rinunciato a una carriera di medico per diventare un esperto forense per la polizia scientifica.
Personalità e psicologia
Dexter Morgan è spinto a uccidere per soddisfare la voce interiore che lui chiama il passeggero oscuro. Quando tale voce non può essere più ignorata lui permette che il passeggero oscuro sieda al posto di guida. Nella serie televisiva, parlando del suo lavoro Dexter descrive il codice così: «non ho mai avuto intenzione di salvare vite, ma in effetti ciò è quello che faccio».
Nel terzo romanzo della serie (dal titolo Dexter in the Dark) viene rivelato tramite una terza persona narrante chiamata esso che il passeggero oscuro è una identità indipendente all'interno di Dexter invece che una costruzione psicologica deviata. Viene rivelato che esso è Moloch, una divinità adorata nell'antichità. Il passeggero oscuro fa parte della prole di esso (ottenuta tramite sacrifici umani) con cui condivide parte del proprio sapere. A un certo punto la prole era diventata troppo numerosa ed esso ne ha ucciso la maggior parte, alcuni di loro sono fuggiti nel nostro mondo. Nel romanzo, Dexter scopre la vera natura del passeggero oscuro quando questo lo abbandona per un breve periodo di tempo e lo costringe a cercare le possibili ragioni della propria esistenza.
Dexter si considera emotivamente distaccato dal resto delle persone: raccontando le proprie vicende si riferisce in varie occasioni agli umani come se lui non fosse uno di loro. Dexter fa spesso riferimento a una sensazione interna di vuoto e dice di uccidere per sentirsi vivo. Dexter afferma di non avere sentimenti o coscienza e che tutte le sue risposte emotive sono parte di una recita ben organizzata per nascondere chi o cosa sia in realtà. Dexter non prova interesse nell'amore o nel sesso e considera la propria relazione con Rita come parte del proprio travestimento.
Ci sono dei varchi nella barriera emotiva di Dexter. È fedele alla propria famiglia e in particolare al padre adottivo morto: «Se fossi capace di voler bene a una persona avrei voluto molto bene a Harry». Da quando Harry è morto l'unica famiglia di Dexter è rappresentata dalla sorella Debra. Alla fine del primo romanzo, Dexter ammette che non può ferire Debra o permettere a Brian di arrecarle danno perché si è affezionato a lei. Nell'ultimo episodio della seconda stagione della serie televisiva, Dexter finalmente ammette che ha bisogno delle altre persone nella propria vita.
A Dexter piacciono i bambini, trovandoli più interessanti dei loro genitori. Il rovescio della medaglia di questo aspetto è che Dexter si infuria molto quando le sue vittime hanno recato danno a dei bambini. Nel terzo romanzo della serie Dexter si accorge che Cody, il figlio di Rita, inizia a dare segni di sociopatia simili a quelli di Dexter alla stessa età e spera di potergli fornire una guida come aveva fatto Harry con lui. In un certo modo vede in Cody suo figlio. Questo fornisce anche una ragione per continuare la relazione con Rita, con cui si era fidanzato a causa di un fraintendimento (Rita aveva trovato un anello in una delle tasche di Dexter, anello proveniente da un dito amputato). L'inizio del terzo romanzo rivela che Cody non è il solo ad avere istinti violenti dato che entrambi i figli di Rita chiedono a Dexter di fare da insegnante. Alla fine Dexter prende molto seriamente il ruolo di padre adottivo di entrambi i bambini anche se tutto avviene nei suoi modi particolari. Per esempio, durante un appostamento, inizia a pensare se Cody si è lavato i denti prima di andare a letto e se Astor ha preparato il vestito per la foto scolastica. Questi pensieri lo distraggono dalla caccia della sua vittima e ciò lo infastidisce molto. Nella serie TV, Dexter devia anche dalla sua regola di uccidere solamente altri assassini per sistemare un pedofilo che stava seguendo Astor.
Dexter non ha molta affinità con gli animali, questo causa problemi quando cerca di seguire una vittima che possiede dei cuccioli. Dexter racconta di aver avuto un cane che abbaiava contro di lui fino a quando non se ne è dovuto liberare e di una tartaruga che si è nascosta nel proprio guscio fino a morire di fame pur di non aver a che fare con lui.
Capacità
Sin da ragazzo, Dexter ha dimostrato una notevole intelligenza, a detta del suo professore, sarebbe potuto diventare un abile chirurgo; si è però accontentato di un lavoro da ematologo forense per poter essere a contatto diretto con la polizia ed accedere alle informazioni sui serial killer; è stato istruito da suo padre adottivo, un detective del Miami Police Department, sulle tecniche di pedinamento, di cattura e nella cancellazione delle prove e copertura degli omicidi, nonché nel celare agli occhi di tutti, compresa sua sorella adottiva Debra, la sua vera natura. Dexter è anche esperto nel combattimento corpo a corpo, con un ottimo pugilato e con conoscenze avanzate di Jujitsu, abbastanza da permettergli di sopraffare facilmente il tenente Doakes, un uomo molto più aitante di lui e con una passato nelle forze speciali (75th Ranger Regiment); la sua conoscenza delle arti marziali non si ferma solo al combattimento disarmato: infatti Dexter è molto abile anche con le armi bianche e da taglio e, grazie anche alla sua profonda conoscenza dell'anatomia umana, sfrutta questa sua abilità per torturare ed uccidere le sue vittime. Dexter è un superbo stratega e tattico e questo gli ha permesso di condurre una doppia vita senza essere scoperto per molto tempo.
Modus operandi
Il modus operandi di Dexter ha come fine non solo quello di massimizzare la soddisfazione che deriva dall'uccidere le proprie vittime come fanno tutti gli assassini seriali, ma mira a minimizzare - se non eliminare - ogni indizio che potrebbe essere utilizzato dalla polizia scientifica e si assicura che le proprie vittime non siano degli innocenti, ma a loro volta degli assassini. Dexter passa una considerevole quantità di tempo a selezionare le proprie vittime in accordo con il codice insegnatogli dal padre adottivo; assassini multipli che hanno agito senza rimorso e sono sfuggiti alla giustizia tradizionale. Dexter prepara come un rituale il sito dove effettuare l'omicidio, coprendo tutto con plastica trasparente per catturare ogni minima quantità di sangue e per non lasciare segni dell'omicidio, spesso tutto viene decorato con oggetti o tracce relativi ai crimini della vittima e, in alcuni casi, con i cadaveri delle loro vittime.
Il modo con cui Dexter cattura le proprie vittime differisce tra i libri e la serie televisiva. In quest'ultima Dexter generalmente si avvicina alle vittime da dietro e inietta un anestetico (un tranquillizzante per animali chiamato etorfina o M99), rendendole incoscienti. L'iniezione è una tradizione iniziata con la sua prima vittima, l'infermiera dell'ospedale. In altri casi Dexter rende i propri bersagli innocui usando le braccia o una garrota per ridurre il flusso di sangue al cervello. Nei libri, come anche nella scena iniziale dell'episodio pilota della serie televisiva, si nasconde nel sedile posteriore dell'automobile della vittima e quindi usa un filo da pesca intorno alla gola quando questi si mette alla guida. Quindi minaccia la vittima di asfissiarla per costringerla a guidare fino al luogo in cui avverrà l'omicidio.