Biografia Nacque nel 1875 da Camillo Camperio, ingegnere titolare di una nota ditta di sementi, e Lucia Clerici, e crebbe col fratello minore Giuseppe. Studente di Ingegneria industriale meccanica al Regio Istituto Tecnico Superiore (il futuro Politecnico di Milano), nel 1899 fu tra i soci fondatori del , di cui fu dirigente fin dalla fondazione. Nel 1900 conseguì la laurea.

Morì il 9 maggio 1913, a 37 anni a causa della scarlattina. Il funerale si tenne al Cimitero Monumentale di Milano, dove poi venne sepolto nella tomba familiare.

Carriera

Camperio fu nella rosa dei rossoneri per due stagioni, vincendo una Medaglia del Re nel 1900, primo trofeo rossonero (suo uno dei due gol contro la Juventus). Con i rossoneri disputò, oltre alla Medaglia del Re, solo 3 partite amichevoli nel 1902 e 1903.

Nel maggio 1902, a fine campionato (che aveva visto il Milan secondo, sconfitto in finale dal ) partecipò con i rossoneri al torneo calcistico all'interno di un "Concorso internazionale ginnico-pompieristico" indetto dalla Società Ginnastica Milanese Forza e Coraggio, che vedeva impegnati atleti e squadre ambosessi di varie discipline in varie sedi sportive di Milano. Dopo aver superato il in semifinale, il suo Milan si aggiudicò la vittoria ad ex aequo con la società genovese ; la finale Milan-Andrea Doria terminò a reti bianche e si decise di non rigiocare una nuova partita e di spartire la vittoria, conferendo a pari merito alle due squadre la Coppa "Forza e Coraggio" e la Corona di Quercia.

Dopo aver concluso la breve carriera di calciatore, nel 1908 divenne allenatore del Milan, carica che ricoprì fino al 1911, guidando i milanesi in 33 partite ufficiali. In qualità di consigliere anziano, indisse l'assemblea che il 30 gennaio 1909 elesse Piero Pirelli come presidente del Milan.

Fu per dei disaccordi con Camperio, il quale all'epoca guidava il club supplendo alle assenze del presidente Alfred Edwards e del vice Edward Nathan Berra, che nel 1908 44 soci dissidenti del Milan diedero vita ad un'altra squadra, l'.

Dal 1910 al 1911 fece parte della commissione tecnica che guidò l'Italia per sei partite amichevoli.

Palmarès Calciatore Club Altre Competizioni

Milan: 1902, 1904, 1906

Milan: 1900, 1901

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Dirigenti dell'A.C. Milan Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studenti del Politecnico di Milano