La National Basketball Association Summer League è una lega professionistica di pallacanestro organizzata dalla NBA subito dopo il draft NBA. Le squadre che partecipano sono le franchigie NBA, rappresentate da giocatori che hanno giocato 3 o meno anni in NBA insieme ai nuovi talenti del draft.

Le regole della lega sono uguali a quelle della NBA eccetto il limite di falli che è pari a 10 falli (in NBA è di 6 falli). Inoltre, le partite durano 40 minuti e non 48 come le partite della stagione regolare.

Con l'espressione NBA Summer League si intende sia la competizione organizzata a Las Vegas, che è per distacco la più importante, sia altri tornei come la Utah Jazz Summer League, precedentemente conosciuta come Rocky Mountain Revue, e la Orlando Pro Summer League, la cui ultima edizione si è tenuta nel 2017. Storia Le summer league esistono da decenni. Storicamente, non vi era una struttura organizzativa unitaria: le leghe spesso si sovrapponevano tra loro e non erano ufficialmente coordinate.

La Orlando Pro Summer League si è disputata dal 2002 al 2017, svolgendosi ogni anno ad eccezione delle stagioni 2005 e 2011.

Nel 2004, la lega ha organizzato per la prima volta la Las Vegas Summer League, che è di gran lunga la più grande, con 32 squadre partecipanti a partire dal 2019.

La Utah Jazz Summer League ha preso il via nel 2015, sostituendo la Rocky Mountain Revue, un evento disputato dal 1984 al 2008 prima di entrare in una lunga pausa a causa del calo di partecipazione.

Le leghe consistono generalmente in un numero limitato di partite per squadra. A differenza delle partite NBA regolamentari, che durano 48 minuti, le gare delle summer league hanno una durata di 40 minuti (come nelle competizioni FIBA e WNBA), con periodi supplementari da 2 minuti ciascuno: il primo overtime viene giocato per intero, mentre quelli successivi seguono la formula della morte improvvisa.

Prima delle edizioni del 2013, non veniva assegnato alcun titolo ufficiale in nessuna summer league, poiché l’attenzione era rivolta principalmente alle valutazioni individuali e allo sviluppo dei giocatori. Attualmente viene proclamato un campione nella Las Vegas Summer League, anche se le prestazioni di squadra non rappresentano l’obiettivo principale.

I free agent senza contratto vengono spesso ingaggiati con accordi temporanei per le summer league, offrendo loro l’opportunità di ottenere un contratto per la stagione regolare. Qualsiasi squadra può firmare un giocatore al termine della lega estiva, non necessariamente quella con cui ha partecipato. Ad esempio, Jeremy Lin, laureato ad Harvard, fu invitato a giocare nella summer league dei Dallas Mavericks pur non essendo stato scelto al draft. Durante la summer league del 2010, Lin si mise in evidenza e venne successivamente messo sotto contratto dai Golden State Warriors.

Orlando Pro Summer League La Orlando Pro Summer League si è svolta dal 2002 al 2017, disputandosi ogni anno ad eccezione delle stagioni 2005 e 2011. Ospitata dagli Orlando Magic, le partite erano a porte chiuse e visibili esclusivamente in televisione.

La lega assegnò per la prima volta un titolo di campioni della Orlando Pro Summer League nel 2013, quando gli Oklahoma City Thunder sconfissero gli Houston Rockets per 85–77. L’11 luglio 2014 i Philadelphia 76ers conquistarono il torneo battendo i Memphis Grizzlies per 91–75. I Dallas Mavericks furono gli ultimi campioni della competizione, vincendo l’edizione 2017.

La competizione venne definitivamente chiusa dopo il 2017, a causa della crescente partecipazione delle squadre NBA alla Las Vegas Summer League.

Las Vegas Summer League La prima edizione della Las Vegas Summer League si tenne nel 2004 nell'arena Thomas & Mack Center della University of Nevada. Furono sei le squadre della NBA che presero parte all'evento: i Boston Celtics, i Cleveland Cavaliers, i Denver Nuggets, gli Orlando Magic, i Phoenix Suns, e Washington Wizards, per un totale di 13 partite disputate. Le tre edizioni successive, con Warren LeGarie alla guida, videro un aumento delle squadre partecipanti fino a 16, per un totale di 40 incontri disputati. Il successo delle prime edizioni convinse la NBA nel 2007 ad aggiungere il proprio marchio all'evento e da quell'anno il nome ufficiale dell'evento è NBA Summer League. L'edizione del 2008 vide la partecipazione di 22 squadre e la sponsorizzazione di EA Sports, mentre quella del 2015 ha avuto come sponsor ufficiale Samsung. Attualmente è il torneo estivo che coinvolge il maggior numero di squadre NBA: 24 nell'edizione 2017 e tutte e 30 nel 2018.

Salt Lake City Summer League Dal 1984 al 2008, gli Utah Jazz ospitarono un torneo estivo noto come Rocky Mountain Revue. Nato come campagna di coinvolgimento della comunità per stimolare l’interesse verso i Jazz nell’estate del 1984, sotto la direzione dei responsabili delle relazioni pubbliche David Allred e Kim Turner, inizialmente il torneo funzionò come una lega pro-am di tre settimane nel mese di luglio, con la partecipazione di ex studenti delle università dello Utah, BYU, Weber State e Utah State.

Nel 1990, dopo aver inviato una squadra alla California Summer League l’estate precedente, Scott Layden, allora direttore delle operazioni cestistiche dei Jazz, invitò i Portland Trail Blazers, i Phoenix Suns e i Sacramento Kings ad aderire alla competizione, trasformandola in un formato interamente NBA. Nei vent’anni successivi parteciparono da un minimo di quattro squadre (1990) a un massimo di sedici (1998), includendo anche la prima partecipazione internazionale, grazie alla partecipazione della squadra italiana della Burghy Roma.Utah Jazz Media Guide 2002-2003 La lega non disputò partite nella stagione 1999, accorciata dallo sciopero. Nel 2008 la NBA Development League prese parte con una squadra di D-League Ambassadors. La Rocky Mountain Revue ospitò inoltre anche la nazionale iraniana.

Le partite si disputarono presso il Westminster College (Salt Lake City), la East High School (Salt Lake City), il Delta Center e, come sede finale, il Salt Lake Community College. La Revue era nota per l’elevata popolarità, dimostrata dal tutto esaurito ogni volta che giocavano i Jazz. Fu inoltre una delle prime summer league NBA a impiegare arbitri ufficiali NBA, utilizzando l’evento come strumento di formazione e sviluppo arbitrale. Le uniche squadre NBA a non aver mai partecipato almeno una volta furono i Los Angeles Lakers, i Detroit Pistons e i Washington Wizards.

A causa del calo di partecipazione, l’evento venne cancellato per la stagione 2009. Tuttavia, nel novembre 2014 i Jazz confermarono il rilancio della Utah Jazz Summer League a partire dal 2015, seppur con un numero ridotto di squadre partecipanti. L’evento incluse i Boston Celtics, i Philadelphia 76ers e i San Antonio Spurs, oltre ai Jazz, in un programma di sei partite disputate in quattro giorni presso l’EnergySolutions Arena.

Nel 2019, la Utah Jazz Summer League annunciò ulteriori cambiamenti, assumendo la denominazione Salt Lake City Summer League. Il rebranding incluse anche un nuovo logo e un nuovo design del parquet, ispirato al popolare campo City Edition della squadra.

California Classic Summer League Il 6 maggio 2018 emersero notizie secondo cui, per sostituire il ruolo precedentemente ricoperto a Orlando dai Magic, i Kings avrebbero ospitato un proprio evento di Summer League a Sacramento. L’evento era programmato prima dell’inizio della Las Vegas Summer League e prevedeva la partecipazione dei San Antonio Spurs, dei Los Angeles Lakers, dei Golden State Warriors e dei Miami Heat. Otto giorni dopo, i Kings confermarono che il loro evento di Summer League (denominato California Classic Summer League) si sarebbe svolto dal 2 al 5 luglio 2018 (con una giornata di pausa per celebrare il Giorno dell'Indipendenza), andando a sostituire l’Orlando Pro Summer League. Il 14 maggio 2018 i Sacramento Kings confermarono ufficialmente tali informazioni.

Per l’edizione 2019, i Kings annunciarono che avrebbero ospitato la seconda edizione annuale della California Classic Summer League, disputata dall’1 al 3 luglio presso il Golden 1 Center. Il torneo presentava un formato a quattro squadre con doppio incontro giornaliero, coinvolgendo i Kings, i Golden State Warriors, i Los Angeles Lakers e i Miami Heat.

Per l’edizione 2024, i Sacramento Kings e i Golden State Warriors annunciarono una collaborazione per ospitare un evento ampliato e con doppia sede della California Classic Summer League, sia a Sacramento sia a San Francisco. La sesta edizione annuale della competizione prevedeva tre giorni di partite al Golden 1 Center il 6, 7 e 9 luglio, con la partecipazione di Sacramento Kings, San Antonio Spurs e Charlotte Hornets, e al Chase Center il 6, 7 e 10 luglio con Golden State Warriors, Sacramento Kings, Los Angeles Lakers e Miami Heat.

Per l’edizione 2025, i Golden State Warriors annunciarono che avrebbero ospitato la settima edizione annuale della California Classic Summer League al Chase Center il 5, 6 e 8 luglio, con tre giorni di partite tra Warriors, Los Angeles Lakers, Miami Heat e San Antonio Spurs. Si tratta della terza volta che le partite della California Classic si svolgono al Chase Center, che in questa occasione ha ospitato l’intero evento.

Campioni Anno Sede Campione Risultato Finalista MVP della finale2013Las Vegas91–77 Ian Clark2014Las Vegas77–68 Ray McCallum Jr.2015Las Vegas93–90 Jonathon Simmons2016Las Vegas84–82 (OT) Jerian Grant2017Las Vegas110–98 Kyle Kuzma2018Las Vegas91–73 K. J. McDaniels2019Las Vegas95–92 Brandon Clarke2020Annullato a causa della pandemia di COVID-192021Las Vegas (2)100–67 Louis King2022Las Vegas (2)85–77 Trendon Watford2023Las Vegas99–78 Isaiah Mobley2024Las Vegas120–118 (OT) Josh Christopher2025Las Vegas83–78 Kon Knueppel2026Las Vegas (2)94–90 Yaxel Lendeborg

Vincitori MVP di Las Vegas

La squadra indicata rappresenta quella per cui il giocatore militava al momento della vittoria del premio MVP della Summer League. Anno Naz. Giocatore Ruolo Squadra 2006 Randy Foye SG 2007 Nate Robinson PG 2008 Jerryd Bayless (Top Rookie) PG 2009 Blake Griffin PF 2010 John Wall PG 2012 Damian Lillard (co-MVP) PG Josh Selby (co-MVP) PG 2013 Jonas Valančiūnas C 2014 Glen Rice Jr. SG 2015 Kyle Anderson SF 2016 Tyus Jones PG 2017 Lonzo Ball PG 2018 Josh Hart SG 2019 Brandon Clarke PF 2021 Davion Mitchell (co-MVP) PG Cam Thomas (co-MVP) SG 2022 Keegan Murray PF 2023 Cam Whitmore SF 2024 Jalen Wilson SF 2025 Kyle Filipowski C 2026 Yaxel Lendeborg SF

Note

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