Kaikō (かいこう, in lingua giapponese "fossa oceanica") era un ROV (Remotely Operated Vehicle) giapponese costruito e gestito dal Japan Marine Science and Technology Center (nel 2004 divenuto Japan Agency for Marine-Earth Science and Technology).

Fra le sue missioni scientifiche si segnala il recupero di batteri dal fondo dell'abisso Challenger nella Fossa delle Marianne, il luogo più profondo del pianeta.

Il 2 marzo 1996, Kaikō raggiunse una profondità di 10.897 metri, la più profonda immersione per un sottomarino a comando remoto mai registrata (il batiscafo Trieste mantiene comunque il record per la più profonda immersione, nel 1960).

Kaikō venne perso durante il passaggio del tifone Chan-Hom nel maggio 2003, quando un cavo secondario che lo collegava alla superficie si spezzò.

Bibliografia Kazuaki Itō, Tomoya Inoue, Jun'ichirō Tahara, Hiroyuki Osawa, Hiroshi Yoshida, Shōjirō Ishibashi, Yoshitaka Watanabe, Takao Sawa, Tarō Aoki, Sea Trials of the New ROV ABISMO to Explore the Deepest Parts of Oceans, in Proceedings of the Eighth (2008) ISOPE Pacific/Asia Offshore Mechanics Symposium, Bangkok, Thailand, November 10-14, 2008, The International Society of Offshore and Polar Engineers., 2008, ISBN 9781880653524.

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Categoria:Veicoli sottomarini senza equipaggio