Ultra high frequency (abbreviato UHF; in italiano frequenza ultra alta) è la designazione per la banda di radiofrequenza compresa tra e , corrispondente a lunghezza d'onda di circa –.
La banda UHF è impiegata in numerosi servizi di comunicazione, tra cui la radiodiffusione televisiva terrestre, la telefonia mobile, le reti wireless e vari sistemi radiomobili professionali. È inoltre usata in ambito aeronautico soprattutto per comunicazioni militari (per l'aviazione civile si utilizza prevalentemente la banda VHF); in questo contesto è comune anche l'uso del termine UHF airband per il tratto –, la cui porzione – ricade formalmente nel VHF. Alcune porzioni della banda sono assegnate ai radioamatori. In ambito domestico e industriale, una parte della banda UHF ricade anche nelle frequenze ISM impiegate, tra l'altro, dai forni a microonde.
Una caratteristica di questa gamma di frequenze è la possibilità di realizzare antenne relativamente compatte per la ricezione e la trasmissione, poiché le dimensioni caratteristiche degli elementi radianti sono legate alla lunghezza d'onda.
Utilizzo della banda Le assegnazioni di frequenza variano in base alla regione e alle normative nazionali. In Europa, un riferimento d’insieme per attribuzioni e applicazioni è la European Table of Frequency Allocations and Applications (ECA Table).
Di seguito alcuni impieghi tipici in ambito europeo; alcune porzioni possono sovrapporsi perché le attribuzioni possono essere primarie/secondarie e perché gli impieghi concreti dipendono spesso da pianificazioni nazionali.
–: porzioni impiegate per sistemi PPDR (Public Protection and Disaster Relief) e altri servizi radiomobili professionali/istituzionali; canalizzazioni e disponibilità dipendono dal Paese (la Decisione ECC (08)05 riguarda l’armonizzazione PPDR nel range –). –: banda attribuita al servizio di radioamatore (dettagli e condizioni d’uso dipendono dalla normativa nazionale). –: dispositivi a corto raggio (SRD/LPD, Short Range Devices; include la canalizzazione LPD433 –); canalizzazioni e limiti dipendono dalla normativa. –: apparecchi PMR446 (banda armonizzata CEPT; analogico e digitale con canalizzazioni previste dalla Decisione). –: servizi radiomobili professionali (PMR, Professional Mobile Radio, e affini; dipende dal Paese). – (banda sub-700): uso primario per radiodiffusione televisiva terrestre (DVB-T/DVB-T2) con possibilità di altri impieghi compatibili (es. PMSE, Programme Making and Special Events), secondo regole e pianificazioni nazionali. – (banda 700 MHz): in larga parte destinata a reti mobili a banda larga (4G/5G) e servizi correlati. –: uplink (terminali → stazioni radio base) –: downlink (stazioni radio base → terminali) –: duplex gap; impieghi variabili a livello nazionale (ad es. applicazioni PMSE audio come radiomicrofoni, o altri usi compatibili) – e –: guard bands; impieghi variabili a livello nazionale nel rispetto delle regole di compatibilità – (banda 800 MHz): in larga parte destinata a reti mobili a banda larga (4G/5G). –: uplink –: downlink –: duplex gap; impieghi variabili a livello nazionale (nel rispetto delle regole di compatibilità) –: porzione di guardia/compatibilità (impieghi variabili a livello nazionale nel rispetto delle regole tecniche) –: dispositivi a corto raggio (SRD) e applicazioni varie (a seconda della normativa). – e – (banda 900 MHz): sistemi terrestri di comunicazioni elettroniche (storicamente GSM e tecnologie successive secondo licenze nazionali). –: banda attribuita al servizio di radioamatore (dettagli dipendono dalla normativa nazionale). – e – (banda 1800 MHz): sistemi terrestri di comunicazioni elettroniche (storicamente GSM e tecnologie successive secondo licenze nazionali). –: banda storicamente impiegata per UMTS (con riusi ed evoluzioni successive a seconda delle licenze). –: banda oggetto di armonizzazione CEPT per reti MFCN/IMT in modalità TDD (con possibili condizioni di condivisione con servizi incumbenti secondo scelte nazionali). –: porzione di banda assegnata ai radioamatori (dettagli dipendono dalla normativa nazionale); la porzione – si sovrappone alla banda ISM . – (banda ISM ): operano, tra l’altro, il protocollo Bluetooth e reti WLAN (IEEE 802.11/Wi-Fi; canalizzazione dipendente dalla normativa locale); i forni a microonde domestici lavorano tipicamente attorno a . –: porzioni utilizzate per accesso radio a larga banda e telefonia mobile (LTE/5G, a seconda della banda e del Paese).
Propagazione Nelle bande VHF superiori e UHF le comunicazioni avvengono prevalentemente per onda diretta (in pratica in linea di vista), con attenuazione significativa in presenza di ostacoli come rilievi e grandi edifici.
Collegamenti oltre l'orizzonte possono tuttavia verificarsi grazie a fenomeni di riflessione, diffrazione, rifrazione e scattering troposferico (ad esempio condizioni di propagazione anomala). Più raramente, in prossimità del limite inferiore della UHF, possono contribuire anche fenomeni ionosferici come lo E sporadico.
Va inoltre ricordato che l'attenuazione dovuta a pioggia e umidità tende ad aumentare con l'aumentare della frequenza; nelle UHF l'effetto è in genere moderato, mentre diventa più rilevante alle frequenze microonde più elevate.
Note
Bibliografia
Voci correlate Frequenze dei canali televisivi terrestri
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Collegamenti esterni
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