Il Gran Premio di Gran Bretagna 1953 è stata la sesta prova della stagione 1953 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa sabato 18 luglio sul circuito di Silverstone ed è stata vinta dall'italiano Alberto Ascari su Ferrari, al dodicesimo successo in carriera; Ascari ha preceduto all'arrivo l'argentino Juan Manuel Fangio su Maserati e uno dei suoi compagni di squadra, il connazionale Nino Farina.

Per Alberto Ascari è il quinto e ultimo Grand Chelem (pole position, giro veloce e vittoria del Gran Premio conducendo tutti i giri in testa) in carriera in Formula 1. Alla gara hanno assistito circa spettatori, approssimativamente lo stesso numero rispetto all'edizione del 1952.

Vigilia

Aspetti sportivi il Gran Premio rappresenta il sesto appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio di Francia, quinta gara del campionato. Dopo le corse a Spa-Francorchamps e Reims, circuiti stradali, si torna a gareggiare su un circuito permanente, quello di Silverstone. La tappa britannica si corre dopo il Crystal Palace Trophy e l'Internationales Avusrennen, gare extra calendario di Formula 2 corse l'11 e il 12 luglio. Il Gran Premio è stato inoltre preceduto da una gara di Formula Libre dalla lunghezza di 50 miglia, vinta dall'italiano Nino Farina su una Ferrari Thin Wall Special.

Tra le squadre ufficiali prendono parte alla gara la Scuderia Ferrari, con le quattro solite 500 guidate da Alberto Ascari, Nino Farina, Luigi Villoresi e Mike Hawthorn, la Officine Alfieri Maserati, con quattro A6GCM guidate da Juan Manuel Fangio, José Froilán González, Felice Bonetto e Onofre Marimón, l'Équipe Gordini, con tre T16 guidate da Jean Behra, Harry Schell e Maurice Trintignant, la HW Motors, con quattro vetture guidate da Duncan Hamilton, Jack Fairman, Peter Collins e Lance Macklin, e la Connaught Engineering, con tre Type A guidate da Prince Bira, Roy Salvadori e Kenneth McAlpine.

Tra le squadre private debuttano diverse scuderie, come l'Atlantic Stable, che gareggia con Peter Whitehead su una Cooper T24, la R.J. Chase, che corre con Alan Brown a bordo di una Cooper T23, e la Rob Walker Racing Team, che porta in gara una Connaught A guidata da Tony Rolt. Tra le scuderie che avevano già disputato almeno una gara ci sono la Écurie Écosse, con Ian Stewart e Jimmy Stewart rispettivamente alla guida di una Connaught A e di una Cooper T20, e la Écurie Rosier, con Louis Rosier alla guida di una Ferrari 500.

Tra i piloti privati sono presenti Bob Gerard su una T23, Toulo de Graffenried su una A6GCM, Ken Wharton su un'altra T23, Louis Chiron su una OSCA 20, e Tony Crook su una T20.

Qualifiche

Resoconto Le sessioni di qualifica si svolgono il giovedì e il venerdì prima della gara. La prima si svolge interamente sotto la pioggia, con la Maserati che ancora non fa segnare tempi. Nella seconda sessione si ha un'alternanza tra rovesci e cielo sereno. In queste condizioni Alberto Ascari segna il tempo della pole position, di 1'48", di 1" più veloce rispetto a José Froilán González e al compagno Mike Hawthorn. La prima fila della griglia (di formato 4-3-4) è completata da Juan Manuel Fangio, il quale fa segnare un tempo di due secondi più lento rispetto a quello del milanese.

In seconda fila si collocano le altre due Ferrari ufficiali di Nino Farina e Luigi Villoresi, con un distacco di rispettivamente 2" e 3" da Ascari, e la terza Maserati di Onofre Marimón, con un tempo di 1'51"0.

La terza fila è occupata dalle Gordini di Maurice Trintignant ed Harry Schell, dalla Connaught-Lea-Francis di Tony Rolt e dalla Cooper-Bristol di Ken Wharton, i quali segnano rispettivamente a coppie gli stessi tempi di 1'52"0 e 1'54"0. L'ultima Maserati ufficiale, quella di Felice Bonetto, si qualifica solo sedicesima, a più di dieci secondi dal tempo della pole.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGriglia15 Alberto Ascari Ferrari1'48"01224 José Froilán González Maserati1'49"0238 Mike Hawthorn Ferrari1'49"03423 Juan Manuel Fangio Maserati1'50"0456 Nino Farina Ferrari1'50"0567 Luigi Villoresi Ferrari1'51"06726 Onofre Marimón Maserati1'51"07829 Maurice Trintignant Gordini1'52"08928 Harry Schell Gordini1'52"091014 Tony Rolt Connaught-Lea-Francis1'54"0101116 Ken Wharton Cooper-Bristol1'54"011121 Lance Macklin HWM-Alta1'57"0121311 Kenneth McAlpine Connaught-Lea-Francis1'57"0131420 Peter Whitehead Cooper-Alta1'57"0141518 Jimmy Stewart Cooper-Bristol1'58"0151625 Felice Bonetto Maserati1'58"016173 Duncan Hamilton HWM-Alta2'02"0171817 Bob Gerard Cooper-Bristol2'02"0181910 Prince Bira Connaught-Lea-Francis2'04"0192015 Ian Stewart Connaught-Lea-Francis2'04"0202119 Alan Brown Cooper-Bristol2'04"0212230 Jean Behra Gordini2'04"022232 Peter Collins HWM-Alta2'06"023249 Louis Rosier Ferrari2'07"0242522 Tony Crook Cooper-Bristol2'07"0252631 Toulo de Graffenried Maserati2'09"026274 Jack Fairman HWM-Alta2'32"0272812 Roy Salvadori Connaught-Lea-Francis282927 Louis Chiron OSCAsenza tempo–

Gara

Resoconto Ancora una volta l'argentino José Froilán González parte con la vettura più leggera, mentre gli altri con il serbatoio pieno. Alla partenza Alberto Ascari scatta bene e alla Copse si trova davanti a Juan Manuel Fangio, Luigi Villoresi, González e Onofre Marimón. Lance Macklin, partito in quarta fila, sulla HWM-Alta, al via parte molto bene e si trova in sesta posizione. Alla fine del primo giro Ascari mantiene il vantaggio, precedendo di 1" Fangio. González supera Villoresi e sale in terza posizione. Al secondo giro sorpassa anche il connazionale e conquista la seconda posizione. Mike Hawthorn, invece, dopo aver sorpassato Marimón, al terzo giro perde il controllo della vettura prima della curva Woodcote ed esce di pista. Riesce a rientrare nei box per riparare una perdita di carburante, ma al rientro in pista è ultimo.

In testa Ascari e González hanno adottato un ritmo molto veloce, aumentando il vantaggio su Fangio. Ben presto l'italiano riesce a staccarsi dal suo avversario; dopo dieci giri, González, nonostante il vantaggio conferitogli dalla sua vettura più leggera, avente meno carburante a bordo, aveva già uno svantaggio di 6".

Mentre González tentava di non perdere troppo terreno su Ascari, la sua Maserati ha iniziato a perdere olio. I commissari di gara lo avvertono sventolandogli le bandiere ma l'argentino li ignora per qualche giro, finché entra ai box alla diciassettesima tornata.

Al ventesimo giro Ascari ha un vantaggio di quindici secondi su Fangio, trenta su Villoresi e oltre un minuto su González. Queste posizioni resteranno invariate per qualche giro, mentre nel frattempo il pilota di casa della Ferrari riesce a rimontare e a tornare in tredicesima posizione. Anche Felice Bonetto era impegnato in un recupero, essendo partito dalla sedicesima piazza, tuttavia esso è stato vanificato dalle numerose soste che ha dovuto effettuare per problemi tecnici. Alla fine terminerà comunque in sesta posizione, appena fuori dalla zona punti, anche grazie ai numerosi ritiri degli avversari.

Al cinquantaseiesimo giro González effettua un pit stop per rifornire la vettura di carburante e olio, poiché la perdita non era cessata. Al rientro in pista non perde posizioni e ha un vantaggio di circa dodici secondi fu Farina e Marimón. Questi e Villoresi, undici giri più tardi, saranno costretti al ritiro.

Alla bandiera a scacchi è primo Alberto Ascari, leader di tutti i 90 giri, con un vantaggio di un minuto sulla Maserati di Juan Manuel Fangio. Doppiati di due giri terminano Nino Farina e José Froilán González. Gli ultimi due punti in palio sono conquistati dal britannico Mike Hawthorn. Per Ascari è il dodicesimo successo in carriera, il quarto nella stagione corrente, eguagliando alla sesta gara dell'anno le prestazioni del . Per la Ferrari è invece la quarta vittoria di fila e la quinta della stagione ed è inoltre il terzo successo consecutivo sul circuito di Silverstone.

Per la seconda volta nella storia della Formula 1, due piloti segnano lo stesso giro più veloce in gara. A farlo sono il vincitore e il quarto classificato González. La prima volta accadde nel Gran Premio d'Italia 1952 e i piloti che si spartirono il punto addizionale furono sempre Ascari e González.

Risultati I risultati del Gran Premio sono i seguenti: PosNºPilotaCostruttoreGiriTempo/RitiroGrigliaPunti15 Alberto Ascari Ferrari902h50'00"018,5223 Juan Manuel Fangio Maserati90 +1'00"04636 Nino Farina Ferrari88 +2 giri54424 José Froilán González Maserati88 +2 giri23,558 Mike Hawthorn Ferrari87 +3 giri32625 Felice Bonetto Maserati82 +8 giri16710 Prince Bira Connaught-Lea-Francis82 +8 giri19816 Ken Wharton Cooper-Bristol80 +10 giri11Rit18 Jimmy Stewart Cooper-Bristol79Testacoda15920 Peter Whitehead Cooper-Alta79 +11 giri14109 Louis Rosier Ferrari78 +12 giri24Rit14 Tony Rolt Connaught-Lea-Francis71Trasmissione10Rit7 Luigi Villoresi Ferrari67Trasmissione6Rit26 Onofre Marimón Maserati67Motore7Rit2 Peter Collins HWM-Alta56Testacoda23Rit19 Alan Brown Cooper-Bristol56Surriscaldamento21Rit4 Jack Fairman HWM-Alta54Frizione27Rit12 Roy Salvadori Connaught-Lea-Francis50Ruota28Rit31 Toulo de Graffenried Maserati34Frizione26Rit1 Lance Macklin HWM-Alta31Frizione12Rit30 Jean Behra Gordini30Pompa della benzina22Rit15 Ian Stewart Connaught-Lea-Francis26Motore20Rit29 Maurice Trintignant Gordini15Trasmissione8Rit3 Duncan Hamilton HWM-Alta14Frizione17Rit17 Bob Gerard Cooper-Bristol8Sospensione18Rit28 Harry Schell Gordini5Alternatore9Rit22 Tony Crook Cooper-Bristol0Alimentazione25Rit11 Kenneth McAlpine Connaught-Lea-Francis013NP27 Louis Chiron OSCA0– Alberto Ascari e José Froilán González si spartiscono il punto addizionale per aver segnato il giro più veloce della gara.

Classifica mondiale PosPilotaPunti1 Alberto Ascari33,5 (36,5)2 Mike Hawthorn163 José Froilán González13,5 (14,5)4 Juan Manuel Fangio13= Luigi Villoresi136 Nino Farina127 Bill Vukovich98 Art Cross69 Toulo de Graffenried510 Onofre Marimón411 Maurice Trintignant2= Felice Bonetto2= Óscar Gálvez2= Sam Hanks2= Duane Carter2= Jack McGrath217 Fred Agabashian1,5= Paul Russo1,5

Note

06