NGC 2343 è un piccolo ammasso aperto visibile nella costellazione dell'Unicorno.
Osservazione
Appare formato da una quindicina di stelle a partire dalla nona e decima magnitudine; si individua con un piccolo telescopio o con un grande binocolo, in cui si presenta come una piccola ma evidente concentrazione di astri. Le sue componenti sono disposte a formare una sorta di triangolo, che ad ingrandimenti ricorda perfettamente una miniatura delle Iadi, con la stella più brillante, di ottava grandezza, posta proprio nel vertice sud-orientale; questa stella, a differenza di Aldebaran nel caso delle Iadi, appartiene realmente all'ammasso e non vi si trova davanti per un effetto prospettico. Tutta l'area è circondata da una vasta nebulosa diffusa, nota come Nebulosa Gabbiano e ben osservabile anche attraverso piccoli strumenti.
La declinazione quasi a cavallo dell'equatore celeste di quest'ammasso favorisce leggermente gli osservatori dell'emisfero sud, sebbene si presenti circumpolare solo a partire da latitudini molto elevate; dall'emisfero boreale la sua osservazione risulta penalizzata soltanto dalle regioni situate a elevate latitudini settentrionali ed è osservabile da tutte le aree popolate della Terra.Una declinazione di 11°S equivale ad una distanza angolare dal polo sud celeste di 79°; il che equivale a dire che a sud del 79°S l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a nord del 79°N l'oggetto non sorge mai. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra novembre e aprile.
Storia delle osservazioni NGC 2343 venne individuato per la prima volta da William Herschel nel 1785 attraverso un telescopio riflettore da 18,7 pollici; suo figlio John Herschel lo riosservò in seguito e lo inserì poi nel suo General Catalogue of Nebulae and Clusters col numero 1498.
Caratteristiche NGC 2343 è un ammasso molto giovane e moderatamente ricco, ben contrastato dai campi stellari di fondo e situato alla distanza di 1056 parsec (3443 anni luce); la sua posizione ricade così all'interno del Braccio di Orione, nello stesso ambiente in cui si trova la Nebulosa Gabbiano, di cui fa fisicamente parte.
Si ritiene che l'ammasso faccia parte di una generazione precedente alle stelle più giovani di recente formazione attorno alla nebulosa. Le sue stelle più calde sono di classe spettrale B e sono nella fase di sequenza principale; la componente più luminosa invece è la gigante rossa HD 54387. Le sue dimensioni reali sono pari a circa 3,6 parsec, entro cui sono contenute almeno 32 stelle fino alla classe spettrale F, fra le quali è presente una sola stella variabile.
Note
Bibliografia Opere generali
Carte celesti
Voci correlate Oggetti non stellari nella costellazione dell'Unicorno
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Ammassi aperti 2343 Categoria:Braccio di Orione