I petrosidi (Petrosidae ) sono una famiglia di spugne dell'ordine degli Aploscleridi.

Descrizione La consistenza è dura e compatta (da qui il nome della famiglia Petrosidae, simile alla pietra). Le specie appartenenti al genere Xestospongia, note come spugne barile e diffuse nelle barriere coralline delle regioni tropicali, sono caratterizzate da una morfologia a barile con un grande osculo apicale e raggiungono grandi dimensioni.

Ecologia

Ospitano organismi autotrofi fotosintetici endosimbionti, come zooxantelle e cianobatteri. Spesso la colorazione delle demosponge è dovuta alla presenza degli endosimbionti. Gli organismi endosimbionti, in quanto organismi autotrofi, necessitano di luce relativamente abbondante per effettuare la fotosintesi e sono quindi più numerosi e abbondanti nelle spugne che vivono in ambienti più esposti alla luce del sole. Dal momento che i cianobatteri ospitano i pigmenti che afferiscono la colorazione alla spugna, le spugne che abitano in ambienti più ombrosi e riparati come grotte e anfratti presentano una colorazione tendente al biancastro, mentre le spugne che colonizzano ambienti più illuminati tendono ad avere colorazioni più appariscenti, dal viola al marrone.

Tassonomia Comprende i seguenti generi: Acanthostrongylophora Neopetrosia Petrosia (sin.: Chalinohaphis, Chalinorhaphis, Pharetronema, Rayneria, Schmidtia, Strongylophora) Xestospongia (sin.: Densa, Quepanetsal)

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Spugne Categoria:Taxa descritti nel 1980