è un videogioco di ruolo sviluppato e pubblicato da Sony Computer Entertainment per la PlayStation. È stato distribuito in Giappone il 2 dicembre 1999, negli Stati Uniti il 13 giugno 2000 e in Europa il 19 gennaio 2001.

Trama Atto 1 - La guerra di Serdio Nel continente di Endiness vive Dart, un ragazzo rimasto orfano durante il massacro di Neet, il suo villaggio natale, compiuto dal Mostro Nero, una creatura che viaggia per il mondo e attacca la popolazione una volta ogni 108 anni, quando la Luna Che Mai Tramonta si tinge di rosso. L'unico ricordo che ha Dart è una pietra rosso sangue appartenuta al padre. Dopo la morte dei genitori, Dart viaggia fino a Seles insieme a una bambina di nome Shana e, dopo essersi allenato per anni, si mette alla ricerca del Mostro Nero. Tuttavia scoppia una guerra tra il suo regno, Basil, e quello di Sandora, le due fazioni di Serdio. Durante un'incursione a Seles, Shana viene rapita per ordine dell'Imperatore Doel, capo del regno di Sandora, e rinchiusa a Hellena, una fortezza-prigione. Dart giunge a Seles, viene a sapere del rapimento e si dirige alla fortezza entrando di nascosto. All'interno incontra il cavaliere Lavitz Slambert, amico del Re Albert e comandante della prima cavalleria del regno di Basil, con cui collabora per liberare Shana e fuggire da Hellena.

Lavitz deve fare rapporto a Re Albert, perciò parte con Dart e Shana verso la capitale del regno. Attraversano una caverna e combattono Urobolus, un serpente gigante che aggredisce Shana, ma sulla fronte della ragazza appare un bagliore e il mostro viene distrutto. Raggiunta la rocca di Indels, vengono accolti da Re Albert. Dart chiede informazioni sul Mostro Nero al ministro Noish e prega di lasciare Shana al castello per impedirne un nuovo rapimento, ma Shana rifiuta la protezione. Non ci sono informazioni sul mostro, se non che la sua prima apparizione risale a circa 11.000 anni fa, alla fine della guerra dei draghi: un conflitto tra la specie dominante degli Alati, utilizzatori dei potenti mostri volanti chiamati Virago, e gli esseri umani. Questi ultimi, guidati dall'Imperatore Diaz, combatterono assieme a sette cavalieri drago, vincendo il conflitto e dando inizio all'era degli umani, al prezzo di molte vittime e della scomparsa di tutti i cavalieri drago. Visto l’imminente attacco alla fortezza di Hoax da parte dell’impero di Sandora, Dart aiuta Lavitz e il re a evitare il proseguire della guerra.

L’attacco si svolge di notte e Shana rimane all’interno della fortezza, mentre Dart e Lavitz lottano con Kongol, il gigante a capo delle truppe sandoriane, che li sconfigge facilmente. Appare una donna con un’armatura draconica nera che disarma il gigante e dice a Dart di risvegliarsi; la pietra appartenuta a suo padre inizia a brillare e le fiamme avvolgono il suo corpo, trasformandolo nel cavaliere drago dagli Occhi di Fuoco. Dart batte Kongol e respinge l’attacco di Sandora, poi sviene. La mattina dopo, il cavaliere del drago oscuro si presenta come Rose e decide di aiutare i protagonisti in memoria dei suoi vecchi compagni, permettendo a Dart di prendere confidenza con il suo nuovo potere. Kaiser, ufficiale di Basil, riferisce di un altro fortino sotto assedio nelle paludi e che tra le file di Sandora si trova anche un drago. Per arrivare alle paludi, i protagonisti attraversano il vulcano Villude e combattono una Virago; una volta sconfitta, questa affonda nella lava. Shana ha uno strano malore e Rose osserva gli ultimi istanti di vita della creatura.

Al fortino scoprono che non ci sono soldati e che la zona è contaminata dalle tossine del drago, quindi vanno al nido e incontrano Greham, ex cavaliere di Basil che in passato tradì il padre di Lavitz per invidia e ora è al soldo di Doel. Greham si rivela essere il cavaliere del drago di giada, in grado di controllare i venti, e attacca il gruppo assieme a Feyrbrand, il drago dalle Zanne Verdi. Greham viene sconfitto e, in punto di morte, chiede perdono a Lavitz, rivelando che lo spirito del suo drago gli era stato donato da Doel. Alla sua morte, lo spirito del drago sceglie Lavitz come nuovo possessore e lo rende il cavaliere del drago verde. Shana viene intossicata dal veleno del drago e il gruppo si reca nella città commerciale di Lohan, dove cerca una cura. Sanator, il dottore della clinica, dice che l’unico rimedio è trovare una pianta dalle proprietà curative, la Dragonia Vegetalis, custodita in un santuario dove la palude è velenosa. I tre Dragoni si dirigono al santuario, protetto da un ninja che attacca gli invasori; lo sconfiggono e appare uno spirito bianco di nome Shirley, che dice di conoscere Rose.

Dart chiede la Dragonia Vegetalis, ma non si trova più lì; per salvare la ragazza, Shirley dona ai tre lo spirito di Dragone d’argento bianco, dotato di poteri curativi miracolosi, e si congeda. Il gruppo ritorna a Lohan e lo spirito del drago cura Shana dalle tossine, scegliendola come nuovo Dragone. Per festeggiare la riuscita della missione, il gruppo si concede un periodo spensierato a Lohan tra giochi e mercati. Qui Dart prende parte a un torneo nell’arena per incoronare il guerriero più forte di Endiness e incontra Haschel, maestro della scuola Rouge nonché suo vecchio amico. Arrivato in finale, si confronta con uno spadaccino dai capelli d’argento di nome Lloyd, contro il quale perde.

Un soldato di Basil entra a Lohan dicendo che la fortezza di Indels è stata attaccata, Re Albert rapito e portato a Hellena. Lavitz e gli altri partono subito, entrano a Hellena, raggiungono il patibolo in cui il re sta per essere giustiziato e affrontano il boia. Durante le ostilità, un uomo incappucciato estrae la gemma lunare dalla schiena di Albert; Lavitz lo aggredisce trasformandosi in Dragone, ma l’altro usa la leggendaria Ammazzadraghi nascosta nel mantello per ferirlo mortalmente. L’uomo misterioso si rivela essere Lloyd, che ruba la gemma e scompare, mentre Lavitz, felice per aver salvato il suo re, muore tra le braccia di Dart. Lo spirito di Dragone di giada identifica Albert come suo nuovo possessore e questi si unisce al gruppo dei Dragoni. Insieme si dirigono alla Rocca Nera di Kazas per affrontare l’imperatore. Durante l’infiltrazione incontrano il comandante supremo di Sandora, colui che rapì Shana a Seles, ma quest’ultimo sceglie di non combattere e chiede a Dart e compagni di “svegliare” Doel, che dopo l’arrivo a corte di Lloyd è cambiato.

Sconfitto nuovamente Kongol, si ritrovano al cospetto di Doel, che ammette di aver ucciso il fratello Carlo (padre di Albert) per creare una nuova Serdio. Spiega poi di aver fatto rapire Shana per volere dell’Imperatore Diaz in seguito alla sua rinascita, ma Rose afferma che l’imperatore è morto da umano 11.000 anni fa. Doel si trasforma nel Dragone viola tramite lo spirito donatogli da Lloyd, che controlla le tempeste, e combatte con gli eroi. Doel viene sconfitto e, morendo, si redime, compiacendosi della crescita del nipote e intimandogli di inseguire Lloyd, diretto nella nazione di Tiberoa per proseguire con il suo piano. Lo spirito del Dragone viola sceglie Haschel come nuovo cavaliere e tutti e cinque viaggiano verso Tiberoa per fare chiarezza sui piani di Lloyd.

Atto 2 - Ombra di platino Giunti alla rocca di Fletz, capitale del regno di Tiberoa, cercano di raccogliere informazioni in una taverna e vengono a conoscenza di un astrologo di nome Fester, che studia la Luna e la sua correlazione con il ritorno del Mostro Nero ogni 108 anni. Fester afferma che in astronomia non esiste una luna che non tramonti mai, tranne la Luna Che Mai Tramonta, che rimane ferma e immutabile allo scorrere del tempo. L’astrologo è anche il tutore della principessa Emille di Tiberoa, che in seguito a una caduta da cavallo ha cambiato personalità, trasformandosi in una donna scostante, crudele e intrattabile. Nonostante ciò, non vi sono notizie di Lloyd, quindi il gruppo parte per la città di Doneau in cerca di ulteriori informazioni. Durante il tragitto vengono attaccati dalla banda di Gehric e, dopo la battaglia, a Dart viene rubato lo spirito di Dragone, ma nonostante questo proseguono per Doneau nella speranza di trovare informazioni sulla banda di ladri e recuperare l’artefatto.

Un flashback mostra una delle sacre sorelle di Mille Sesau, Wink, la terza nazione di Endiness, venire attaccata a Doneau dai banditi con lo scopo di rapirla e chiedere un riscatto, ma sul posto è presente Lloyd che, apparentemente senza muoversi, mette fuori combattimento i banditi e salva Wink per poi scomparire. Giunti in città, scoprono che i banditi che infestano la zona hanno il loro covo nella valle della gravità perduta e una giovane ragazza di nome Meru, dai capelli di platino come Lloyd, si offre di far loro da guida. Tuttavia, per entrare nella valle serve il permesso del re di Tiberoa, quindi ritornano alla rocca di Fletz per chiedere udienza al sovrano.

Tramite Fester riescono ad ottenere sia l’udienza sia il lasciapassare, fermandosi una notte al castello, dove fanno la conoscenza della principessa Lisa, sorella minore di Emille, che chiede loro di fare luce sulla vicenda riguardante il cambiamento della sorella avvenuto sei mesi prima. Rivela inoltre il sospetto che vi sia una correlazione tra la banda di Gehric, l’invasione dei banditi e il comportamento di Emille. Inoltre, non manca molto al suo ventesimo compleanno e in tale occasione le verrà consegnato il pugnale lunare, tesoro nazionale di Tiberoa, come prova della successione al trono. Identificato il vero obiettivo di Lloyd, cioè il secondo oggetto lunare, il gruppo entra nella valle della gravità perduta e incontra un’altra Virago. Shana si sente male e la creatura tenta di ghermirla, ma il bagliore sulla sua fronte la respinge nell’abisso, lasciando il gruppo turbato.

Al covo dei banditi trovano Gehric, vecchio allievo di Haschel, che affrontano; dopo lo scontro, una statua crolla dal tetto ma vengono salvati da Kongol, che li aveva seguiti e si unisce alla compagnia. Sgominati i banditi, lo spirito di Dragone di Dart viene recuperato e scoprono che la principessa Emille è una sosia, sostituita durante la caduta da cavallo e in combutta con i banditi per impossessarsi del paese e del pugnale lunare. La vera principessa è confinata in una stanza nascosta dietro un dipinto nella rocca; una volta liberata la vera principessa Emille, i protagonisti provano a fermare la cerimonia di successione e la consegna del pugnale lunare.

Dietro le vesti della falsa principessa vi è una donna di nome Lenus, la cui intenzione è rubare il pugnale per Lloyd, di cui è innamorata. Messa alle strette, Lenus, che è un’Alata, riesce a fuggire con l’oggetto grazie alle sue ali di luce. Dopo la sua fuga verso la baia di Illisa, Albert si rivela al re di Tiberoa e comunica il furto della gemma lunare di Serdio. Emille racconta che, dopo la sconfitta degli Alati, i tre tesori della loro civiltà vennero spartiti tra i regni di Endiness: Serdio, Tiberoa e Mille Sesau. Appurato che i due oggetti debbano essere recuperati, il re di Tiberoa procura loro una nave per la baia di Illisa, la Furia Regina, ammiraglia di Tiberoa. Durante il viaggio, Dart chiede informazioni sul Mostro Nero a Rose, la quale dice di non averne e sostiene che per lei questo viaggio è una “pausa”. Haschel, da vent’anni in cerca della figlia scomparsa, pensa di aver trovato una nuova ragione per combattere, mentre Shana cerca di far capire a Dart che i suoi sentimenti non sono di tipo fraterno.