Unaghiasma o agiàsma (; ) è una fonte sacra greco-ortodossa di particolare significato religioso o spirituale, oggetto talvolta di pellegrinaggi.

In particolare, i Greci ortodossi in Anatolia attribuivano il nome di un santo o di una santa a sorgenti d'acqua in vari luoghi, credendo che queste acque potessero guarire le persone grazie al potere spirituale del santo a cui erano dedicate.

Le aghiasma sono luoghi visitati costantemente da coloro che credono possano portare guarigione; si trovano generalmente all'interno di una chiesa o nel suo giardino, mentre alcune sono situate in luoghi indipendenti.

Il "rito dellaghiasma", praticato nel mondo bizantino, consisteva nell'immersione da parte del credente in una piscina per ottenere la guarigione.

Origine del nome La parola "Aghiasma" deriva dal greco antico hagíasma (ἁγίασμα), che significa "benedizione/consacrazione".

Secondo un'interpretazione alternativa, la parola è composta da due elementi greci: Hagia (pronunciato "aya" in turco), che significa "sacro/santo", e ma, che significa "acqua". Nel corso del tempo, tra le due parole si è inserita la consonante di collegamento z, dando origine alla forma Hagia(z)ma , a cui la forma turca della parola: Ayazma.

In turco i significati assunti dalla parola sono molteplici:

Sorgente d'acqua fredda, fonte (significato principale) Pergolato, luogo dove ci si rinfresca (significato esteso/figurato)

Questa espansione semantica si è riflessa anche nella geografia; in molte città dell'Anatolia, le zone fresche e fredde sono tradizionalmente chiamate Ayazma.

È interessante notare come la parola porti con sé sia connotazioni religiose (fonte d'acqua sacra) che naturali (luogo fresco e freddo), rispecchiando il profondo legame tra acqua e sacralità nella cultura anatolica.

Storia

L'origine delle aghiasma risale alle sorgenti d'acqua considerate sacre nella cultura pagana. Ad esempio, nell'antica città di Letoon in Licia, nel luogo in cui si trovava una sorgente sacra, esisteva un "Nymphaion" (edificio monumentale dell'acqua). Il primo aghiasma cristiano si trova invece nella regione di Emmaus in Palestina.

Nel Cristianesimo, il culto dell'acqua santa ha continuato a esistere come credenza valida per la comunità greco-ortodossa. In particolare, i Greci in Anatolia consideravano sacre varie sorgenti d'acqua e costruivano strutture aghiasma. Durante l'Impero bizantino furono edificate diverse strutture di questo tipo, ma il loro numero aumentò notevolmente sotto il dominio dell'Impero ottomano.

Durante il periodo ottomano, il numero delle aghiasma a Istanbul crebbe a tal punto che Josephus Grelot, che visitò la capitale nel XVII secolo, le descrisse così: "...i preti greci riescono sempre a trovare vicino alle loro chiese alcuni pozzi, i quali o posseggono realmente o ai quali si attribuiscono certi buoni effetti."

Anche il viaggiatore francese Edmond Dutemple, che nel XIX secolo scrisse un libro sull'industria e il commercio di Bursa, affermò che nei territori dell'Impero ottomano la pratica di consacrare le sorgenti d'acqua e trasformarle in aghiasma aveva assunto i caratteri di una vera e propria mania.

A Istanbul, il cui numero aveva raggiunto in passato i 150, molte aghiasma indipendenti — in particolare quelle situati all'interno di orti o giardini — sono scomparse. Circa ottanta aghiasma continuavano a esistere anche negli anni 2000.

Nelle aghiasma ancora attive, vengono celebrate cerimonie nel giorno onomastico (festa) del santo o della santa a cui sono dedicati. Alcune aghiasma, la cui acqua è ritenuta terapeutica, sono da sempre visitate non solo dai cristiani ma anche dalla popolazione musulmana.

Struttura dellaghiasma e rituale della visita Nelle aghiasma, l'acqua raccolta in vari modi viene convogliata in una vasca o in una piscina, e sulla sorgente vengono generalmente edificate strutture semplici. Alcune aghiasma hanno le dimensioni di una piccola capanna, altre assumono la forma di una chiesa. La struttura viene trasformata in un luogo di culto grazie agli oggetti religiosi collocati al suo interno, come icone e portacandele.

Si crede che le acque dellaghiasma siano le lacrime del santo o della santa a cui essa è dedicata; vengono bevute a scopo terapeutico oppure applicate sulle parti doloranti del corpo. I visitatori, durante la loro visita, vengono prima benedetti da un sacerdote, poi bevono l'acqua o se la cospargono sul corpo; in seguito pregano il santo o la santa protettore dellaghiasma, accendono candele davanti alla sua icona e formulano voti. Al momento della partenza, riempiono piccole bottiglie d'acqua da portare ai malati.

Alcune aghiasma

Le più famose aghiasma si trovano a Istanbul. Fra queste , particolarmente notevoli sono:

Laghiasma situata presso la chiesa del Monastero di Santa Maria della Fonte. o di Balıklı (Zoodochos Pege). Essa è una delle aghiasma dedicate alla Vergine Maria a Istanbul. Si trova all'interno del Monastero greco di Balıklı (Pege), nel quartiere omonimo, nelle immediate vicinanze della Porta di Balıklı, appena fuori le mura; Laghiasma situata presso la chiesa di Santa Maria delle Blacherne;.

Entrambe sono importanti mete di pellegrinaggi ortodossi. Come spesso accade a Istanbul per i luoghi di preghiera, le aghiasma di Istanbul sono un esempio di sincretismo religioso, essendo visitate da persone di tutte le religioni, che vi si recano per pregare e chiedere grazie.

Ci sono inoltre diverse aghiasma di importanza locale, come per esempio:

Laghiasma risalente al periodo bizantino e dedicata ad Agia Fotini situata nel sotterraneo di una casa a Yeşilköy;Tuna & al. (2013), p. 27 Laghiasma della Panaghia Phaneromeni ad Ayvalık è una costruzione del XIX secolo; Laghiasma situata all'interno del Monastero di San Nicola scavato nella roccia naturale, nel distretto di Kıyıköy della provincia di Kırklareli; Laghiasma del Monastero di Sumela a Trebisonda, dove l'acqua — ritenuta terapeutica — gocciola da una grotta naturale — che costituisce il nucleo originario del monastero — in una vasca di pietra; non esiste alcuna struttura edificata per questaghiasma;

Fra le aghiasma non più esistenti, quella dellHodegetria era unaghiasma di epoca bizantina situata nel giardino del Monastero di Hodegon, nell'odierna mahalle di Cankurtaran a Istanbul.

Note

Bibliografia

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