Paranoid è un singolo dei Black Sabbath, il secondo estratto dall'omonimo album del 1970.

Inizialmente, secondo le intenzioni della band, la canzone doveva essere soltanto un brano "tappabuchi" che venne registrato come riempitivo durante l'ultima seduta di registrazione in studio per l'album in uscita. Poi però, Paranoid acquistò sempre maggiore successo e popolarità ed è ancora oggi considerata una delle canzoni più importanti e influenti nella storia dell'heavy metal, indissolubilmente associata ai Black Sabbath e alla figura di Ozzy Osbourne (che anche dopo l'uscita dal gruppo continuò per tutta la carriera successiva ad eseguire il brano in concerto).

Nel 2004, la rivista statunitense Rolling Stone ha posizionato Paranoid alla posizione numero 253 nella loro lista delle migliori 500 canzoni di sempre.

Descrizione Basata su un semplice riff di chitarra in Mi-Re con una chiusura in Sol-Re-Mi, la canzone, una travolgente e adrenalinica cavalcata dalle sonorità hard rock/metal, ha un testo dove affiorano i temi della sociopatia e della devianza mentale che resero l'immagine della band oscura e minacciosa insieme ad altri brani classici iniziali come Black Sabbath, N.I.B. e War Pigs.

La canzone venne registrata negli Island Studios di Londra, come ultimo brano per l'album in uscita Paranoid, che si intitolò così proprio in virtù della composizione del brano in questione, mentre in precedenza doveva intitolarsi War Pigs come infatti la copertina del disco lascerebbe intendere.

A proposito della stesura di Paranoid, il cui titolo originario di lavorazione era The Paranoid, Tony Iommi affermò:

Bill Ward aggiunse in proposito:

Inizialmente la band non era convinta delle reali potenzialità del brano, e fu il produttore Rodger Bain a convincerli di non scartarla.

Tracce Vinile 7" (Vertigo 6059 010)

Vinile 7" (Vertigo 6059 014)

Vinile 7" (Vertigo AS 109)

Vinile 7" (Immediate 103 466)

Vinile 7" (Nems SRS 510.044)

Vinile 7" (Spiegelei INT 110.604)

Classifiche Classifica (1970-72) Posizionemassima Austria3 Germania1 Italia9 Norvegia6 Paesi Bassi2 Regno Unito4 Stati Uniti61 Svizzera2

Cover Singolo di Ozzy Osbourne

Ozzy Osbourne pubblicò una sua versione dal vivo del brano come secondo singolo estratto dal suo primo album dal vivo da solista, Speak of the Devil (Talk of the Devil per il mercato britannico), per il mercato internazionale, mentre la sua versione di Symptom of the Universe (sempre originariamente dei Black Sabbath) venne pubblicata come singolo per il mercato britannico. Il cantante britannico continuerà a includere il brano nel suo repertorio dal vivo per tutto il resto della carriera, rendendolo un punto fisso della sua scaletta.

Tracce Vinile 7" (Jet 810)

Vinile 7" (Jet ZS403534, Jet JS027)

Formazione Ozzy Osbourne - voce Brad Gillis - chitarra Rudy Sarzo - basso Tommy Aldridge - batteria

Altre cover I Cindy & Bert registrarono una versione in tedesco in Der Hund von Baskerville nel 1971; I Megadeth per l'album tributo ai Black Sabbath Nativity in Black; The Dickies sul loro album The Incredible Shrinking Dickies; The Dillinger Escape Plan come traccia bonus nella ristampa dell'EP Under the Running Board; New Clear Sky sul loro album Newer, Clearer...; Avenged Sevenfold nell'album tributo Covered, A Revolution in Sound; Hellsongs sul loro EP di debutto Lounge e di nuovo su Hymns in the Key of 666; I Type O Negative nell'EP Origin Of The Feces. La canzone è stata reinterpretata ed eseguita con un tempo decisamente più lento con l'aggiunta del riff di Iron Man nel bridge; The Clay People nell'album tributo ai Sabbath Tribute To Black Sabbath: Eternal Masters; 3rd Strike sull'album Lost Angel; La band russa Мастер sull'album Talk of the Devil; Mystic Prophecy come bonus track sull'album Satanic Curses; Gus Black sul disco Uncivilized Love; George Lynch nell'album Guitar Slinger (con il cantante dei Mötley Crüe Vince Neil); Adam Parfrey sull'album A Sordid Evening of Sonic Sorrows. Rob Lamothe nell'album Above the Wing is Heaven; I Green Day dal vivo durante il 21st Century Breakdown World Tour; I Big Country su CD singolo in edizione limitata; I Queens of the Stone Age dal vivo durante VH1 Rock Honors in 2007; Crescencio Salgado nel disco Hell Rules: A Tribute to Black Sabbath del 1999; Gli Angel Witch suonavano il brano in concerto durante gli anni ottanta; I Metallica dal vivo al 25º anniversario della Rock and Roll Hall of Fame nel 2009, con Osbourne alla voce. Questa versione è stata poi inclusa nel videogioco Guitar Hero: Warriors of Rock.

Riconoscimenti Pubblicazione Paese Riconoscimento Anno Posizione Spin 100 Greatest Singles of All Time 1989 81 Q 1010 Songs You Must Own! 2004 ----Non si tratta di una lista, ma di un insieme di canzoni VH1 40 Greatest Metal Song 2006 34 VH1 100 Greatest Hard Rock Songs 2008 4 Q 100 Greatest Songs of All Time 2006 100 Rolling Stone The 500 Greatest Songs of All Time 2004 253 Rock and Roll Hall of Fame The Rock and Roll Hall of Fame's500 Songs that Shaped Rock and Roll 1994 ----

Note

Collegamenti esterni