Professionista dal 1986 al 1999, vinse il Tour de France 1996, Amstel Gold Race 1997 e diverse tappe del Giro d'Italia. Dal 2000 al 2015 è stato team manager e direttore sportivo della squadra ciclistica CSC/Saxo/Tinkoff.

Carriera Esordì tra i professionisti nel 1986. Nel biennio 1994-1995 corse tra le file del discusso team italiano Gewiss-Ballan: al primo anno, secondo il dottor Messini D'Agostini (uno dei magistrati nel processo che vide coinvolto il medico Francesco Conconi), Riis era solito avere variazioni non naturali di ematocrito superiori al 20%. L'anno dopo il danese concluse al terzo posto il Tour de France; nei giorni prima della fine della corsa – lo si seppe da documenti sequestrati a Conconi – gli era però stato rilevato un tasso di ematocrito al 56,3%.

Al termine del 1995 si accasò al Team Deutsche Telekom. Nella stagione subito seguente, all'età di trentadue anni, vinse il Tour de France, potendo contare quell'anno sul giovane Jan Ullrich come gregario. Dopo la vittoria al Tour si guadagnò nel gruppo il soprannome di Monsieur 60%, con riferimento al suo tasso di ematocrito; il massaggiatore della Telekom Jeff D'Hont testimoniò peraltro come, durante la seconda settimana di quel vittorioso Tour, l'ematocrito del danese avesse raggiunto addirittura il 64%, e come di conseguenza si fossero rese necessarie delle iniezioni anti-trombosi. Riis comunque non venne mai trovato positivo all'antidoping.

Negli anni a seguire vinse l'Amstel Gold Race 1997; in precedenza si era aggiudicato tre campionati nazionali danesi e alcune tappe al Giro d'Italia. La sua carriera terminò prematuramente il 18 giugno 1999, per colpa di un infortunio causatogli dopo una caduta avvenuta durante una tappa del Tour de Suisse. Dopo il suo ritiro dal ciclismo professionistico divenne nell'agosto del 2000 direttore sportivo alla Memory Card-Jack & Jones per le corse a tappe.

Il 25 maggio 2007, in una conferenza stampa, Riis ammise, seguendo l'esempio di altri suoi ex compagni di squadra quali Aldag e Zabel, di aver fatto uso di doping durante la sua carriera, precisamente tra il 1993 e il 1998, assumendo EPO, cortisone e somatotropina. Si disse inoltre disposto a restituire la maglia gialla vinta al Tour del 1996. Il 4 luglio 2008, proprio alla vigilia del Tour de France 2008, l'organizzazione della Grande Boucle riattribuì a Riis la vittoria del 1996 poiché, essendo passati più di dieci anni al momento della confessione, il reato era prescritto.

Palmarès Strada

1985 (Dilettanti) Drielanden Omloop Classifica generale Tour de Liège

1989 (Super U-Raleigh-Fiat, due vittorie) 9ª tappa Giro d'Italia (L'Aquila > Gubbio) 2ª tappa Tour de la Communauté Européenne (Épernay > Charleville)

1990 (Castorama, due vittorie) 7ª tappa Tour de la Communauté Européenne (Saverne > Kayserberg) 9ª tappa Tour de la Communauté Européenne (Forbach > Lussemburgo)

1992 (Ariostea, una vittoria) Campionati danesi, Prova in linea

1993 (Ariostea, due vittorie) 7ª tappa Giro d'Italia (Capo d'Orlando > Agrigento) 7ª tappa Tour de France (Péronne > Châlons-sur-Marne)

1994 (Gewiss-Ballan, una vittoria) 13ª tappa Tour de France (Bagnères-de-Bigorre > Albi)

1995 (Gewiss-Ballan, tre vittorie) Campionati danesi, Prova in linea 3ª tappa, 2ª semitappa Post Danmark Rundt (Vejle > Vejle, cronometro) Classifica generale Post Danmark Rundt

1996 (Team Deutsche Telekom, sette vittorie) Grand Prix Ostfenster Campionati danesi, Prova in linea Campionati danesi, Prova a cronometro 9ª tappa Tour de France (Le Monêtier-les-Bains > Sestriere) 16ª tappa Tour de France (Agen > Lourdes-Hautacam) Classifica generale Tour de France Coppa Sabatini

1997 (Team Deutsche Telekom, quattro vittorie) Amstel Gold Race Aarhus Post Grand Prix Grand Prix Midtbank 4ª tappa, 1ª semitappa Grand Prix Tell (Pfaffnau > Affoltern)

1998 (Team Deutsche Telekom, due vittorie) Grand Prix Midtbank 5ª tappa Euskal Bizikleta (Iurreta > Eibar)

Altri successi 1982 (Juniores) Campionati dei Paesi nordici, Cronometro a squadre Juniores

1988 (Toshiba) Prologo Parigi-Nizza (Parigi, cronosquadre)

1989 (Super U-Raleigh-Fiat) 2ª tappa Tour de France (Lussemburgo, cronosquadre)

1993 (Ariostea) Criterium di Hadsten

1994 (Gewiss-Ballan) Criterium di Hadsten

1995 (Gewiss-Ballan) 3ª tappa Tour de France (Mayenne > Alençon, cronosquadre) Rundt om Lunden

1996 (Team Deutsche Telekom) Gala Tour de France Grand Prix Midtbank Criterium di Hadsten

1998 (Team Deutsche Telekom) Campionati danesi, Cronometro a squadre

Pista 1996 Sei giorni di Herning (con Silvio Martinello)

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 1988: ritirato (12ª tappa) 1989: 86º 1990: 100º 1991: 43º 1992: 101º 1993: non partito (19ª tappa) 1994: 70º

Tour de France 1989: 95º 1990: ritirato (17ª tappa) 1991: 107º 1993: 5º 1994: 14º 1995: 3º 1996: vincitore 1997: 7º 1998: 11º

Vuelta a España 1987: ritirato (12ª tappa) 1995: non partito (10ª tappa)

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1990: ritirato 1991: 80º 1992: 194º 1997: 98º 1999: 145°

Giro delle Fiandre 1987: 60º 1988: 74º 1989: 66º 1994: ritirato 1999: ritirato

Parigi-Roubaix 1991: 60º 1992: ritirato 1994: ritirato

Liegi-Bastogne-Liegi 1987: 69º 1989: 111º 1991: 51º 1996: 26º 1997: 28º 1999: ritirato

Giro di Lombardia 1990: 40º 1992: ritirato 1994: 7º

Competizioni mondiali

Campionati del mondo Grimma 1981 - In linea Juniores: 12° Chambéry 1989 - In linea: ritirato Stoccarda 1991 - In linea: 6º Benidorm 1992 - In linea: 59° Oslo 1993 - In linea: 9º Agrigento 1994 - In linea: 9º Lugano 1996 - In linea: 10º San Sebastián 1997 - In linea: 59º

Giochi olimpici Atlanta 1996 - In linea: 87º Atlanta 1996 - Cronometro: 14º

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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