Biografia Dopo gli studi liceali e la laurea in Storia all'Università di Bordeaux, nel 1935 è insegnante a Bayonne, dove fonda dei «circoli di stampa» e dei gruppi di discussione con alcuni amici, in particolare con Jacques Ellul, che hanno per tema soprattutto i cambiamenti arrecati nella società e nell'ambiente dal progresso scientifico e tecnico.
Nel 1932 era stata fondata la rivista Esprit da Emmanuel Mounier, così che il gruppo di Charbonnier ed Ellul divenne il «Gruppo personalista del Sud-Ovest» e si unì al movimento di Mounier ma, anche convinto della necessità di non separare pensiero e azione, Charbonneau organizzò con gli amici esplorazioni nei territori, allora poco battuti, privi di strade e di mappe, della Galizia, delle Isole Canarie, dei Pirenei spagnoli e francesi, della valle d'Aspe, nel Bedous.
Negli anni Cinquanta e Sessanta insegnò all'Ecole Normale d'Instituteurs di Lescar, che preparava i futuri maestri, segnandoli dalla sua forte personalità e mettendo a profitto la vicinanza della campagna bearnese e pirenaica per proseguire le sue esperienze ecologiche.
Charbonneau denunciò il dominio dell'economia e dello sviluppo, indifferente ai danni provocati nell'ambiente, essendo così un pioniere dell'ecologia politica, e cercando di concepire forme alternative di organizzazione sociale, nello spirito dell'amore per la natura e di un umanesimo che vede nell'incontrollato sviluppo industriale una minaccia per la natura e per la stessa libertà dell'uomo.
Opere
Teilhard de Chardin, prophète d'un âge totalitaire, 1963 Le Paradoxe de la culture, 1965 Célébration du coq, 1966 Dimanche et lundi, 1966 L'Hommauto, 1966 Le Jardin de Babylone, 1969, (2002); Il Giardino di Babilonia, Edizioni degli animali, Milano 2022 (Traduzione italiana di Simona Mambrini, a cura di Daniel Cérézuelle, prefazione di Goffredo Fofi, postfazione di Serge Latouche). La Fin du paysage, 1972 Le Système et le chaos. Critique du développement exponentiel, 1973 Tristes campagnes, 1973 Notre table rase, 1974 Le Feu vert, 1980 Je fus, 1980 Une seconde nature, 1981 L'État, 1987 Le Système et le chaos, 1990 Nuit et jour, 1991 Sauver nos régions, 1991 Il court, il court le fric ..., 1996 Un Festin pour Tantale, 1997 Bien aimer sa maman, 2006 Le totalitarisme industriel, 2019 (raccolta di scritti); Il totalitarismo industriale, Edizioni Malamente, Urbino 2026
Note
Bibliografia Patrick Troude-Chastenet, «Bernard Charbonneau: génie méconnu ou faux prophète?», Revue Internationale de Politique Comparée, vol. 4, n° 1, 1997 Daniel Cérézuelle, Ecologie et Liberté. Bernard Charbonneau, précurseur de l'écologie politique, Parangon 2006 Bernard Charbonneau. Critica dello sviluppo esponenziale, a cura di Daniel Cérézuelle, Edizioni Malamente, Urbino 2025
Altri progetti
Collegamenti esterni
Bernard Charbonneau e il “sentimento della natura” come forza rivoluzionaria, su "Rivista Malamente", n. 19, ottobre 2020.