It's All Coming Back to Me Now è una power ballad scritta da Jim Steinman, che si ispirò al romanzo Cime tempestose e che volle scrivere "la canzone più appassionata e romantica" che potesse mai creare. La canzone fu registrata da Pandora's Box, un gruppo composto da sole donne messo insieme dallo stesso Steinman.
Il cantante Meat Loaf, che aveva contribuito a scrivere la canzone, voleva registrare il brano, ma Steinman si oppose, perché lo vedeva come una "canzone femminile". Il quotidiano britannico The Sunday Times affermò: "Steinman protegge le sue canzoni come se fossero i suoi figli". Dopo il suo rifiuto, Meat Loaf fece causa a Steinman ma la perse e si vide impedita la registrazione del brano. Dopo la sentenza del giudice, il gruppo delle Pandora's Box registrò la canzone, che successivamente fu incisa anche da Céline Dion. Meat Loaf fu molto irritato, perché avrebbe usato la canzone per un album che aveva programmato e che voleva intitolare Bat Out of Hell III. In un'altra versione della storia, Meat Loaf ha detto che la canzone era destinata al suo album Bat Out of Hell II e a lui consegnata nel 1986, ma lui e Steinman decisero di usare I'd Do Anything for Love (But I Won't Do That) per Bat II, e di conservare questa canzone per Bat III.
La canzone fu registrata in tre versioni principali. La prima versione apparve nell'album Original Sin delle Pandora's Box. Poi fu registrata da Céline Dion per il suo album Falling Into You ed ottenne un successo commerciale clamoroso raggiungendo la numero due della Billboard Hot 100 e la numero tre della classifica britannica dei singoli più venduti. La terza versione invece fu incisa da Meat Loaf in duetto con la cantante norvegese Marion Raven per Bat III e pubblicato come singolo nel 2006. Questa versione raggiunse la prima posizione solo in Norvegia e la numero due in Scozia.
Per ogni versione di It's All Coming Back to Me Now fu realizzato un videoclip musicale; tutti e tre hanno con tema ricorrente la morte, un tema suggerito durante il comunicato stampa della Virgin Records per l'uscita dell'album Original Sin, che diceva: "nelle canzoni di Steinman, i morti prendono vita e i vivi sono destinati a morire". Nel caso del videoclip della Dion, il tema riguarda più che altro l'amore perso.
Inspirazione e contenuti Influenzato dall'unico romanzo di Emily Brontë, Cime tempestose, Steinman paragonò la canzone a "Heathcliff che dissotterrava il cadavere di Cathy e ballava con esso nella fredda luce della luna". Nel video promozionale Jim Steinman Opens Pandora's Box, dice che il romanzo:
In un'altra intervista, Steinman amplia il significato della canzone riguardante il "lato oscuro dell'amore":
Donald A. Guarisco di AllMusic definì la canzone "una ballad tormentata sulla perdita romantica e il rimpianto costruiti su una melodia di pianoforte spettrale ma struggente". Il tormento è presente nell'apertura della canzone,"There were nights when the wind was so cold" (C'erano notti in cui il vento era così freddo), da cui il cantante recupera sul verso "I finished crying in the instant that you left... And I banished every memory you and I had ever made" (Ho finito di piangere nell'istante in cui te ne sei andato... E ho bandito ogni ricordo che tu ed io avemmo mai fatto). Tuttavia, la provocazione nei versi è sostituita dal ritorno dei sentimenti "sottomessi" nel ritornello "when you touch me like this, and you hold me like that..." (quando mi tocchi in questo modo, e tu mi tratti così ...); questa giustapposizione continua per tutta la canzone. L'erotismo è implicito nei versi "There were nights of endless pleasure" (C'erano notti di piacere infinito) e "The flesh and the fantasies: all coming back to me" (La carne e le fantasie: tutto tornava a me). La canzone termina con una ripresa appassionata e tranquilla del ritornello. I critici hanno identificato come fonte d'ispirazione anche Wagner, di cui Steinman è un ammiratore. Specificando questa canzone, The Sunday Times scrisse che "il tema dell'opera di Wagner, Tristano e Isotta, con le sue passioni estreme e il suo amore ossessivo, informa tutto il suo lavoro migliore."
Un articolo del 2007 del Toronto Star afferma che It's All Coming Back to Me Now è stata scritta come "provino" di Steinman per il musical di Andrew Lloyd Webber, Sunset Boulevard.
It's All Coming Back to Me Now (versione delle Pandora's Box)
Nel 1989, Jim Steinman produsse un concept album, Original Sin, con un gruppo di sole donne chiamato Pandora's Box. L'album presentava molte tracce che sarebbero poi state registrate da altri artisti, in particolare da Meat Loaf. Elaine Caswell è stata la vocalist principale di It's All Coming Back To Me Now, che crollò apparentemente cinque volte durante la sua registrazione. Da allora, la Caswell eseguì la canzone come parte del gruppo musicale The Dream Engine al Joe's Pub di New York.
Registrazione e contenuti La traccia fu registrata da Roy Bittan al pianoforte e da Steinman e Jeff Bova alle tastiere. Le chitarre sono state suonate da Eddie Martinez, con Steve Buslowe al basso e Jimmy Bralower alla batteria. Todd Rundgren si occupò dell'arrangiamento delle voci del coro, eseguite da Ellen Foley, Gina Taylor e Deliria Wilde. La canzone è stata pubblicata come singolo nel Regno Unito nell'ottobre 1989, ma raggiunse solo la posizione numero 51 nella classifica dei singoli più venduti. Nella recensione dell'album sulla rivista musicale Kerrang!, la canzone fu definita "atrocemente operistica".
Il lato B del singolo includeva l'assolo di pianoforte di Steven Margoshes, Pray Lewd (contenente elementi di It's All Coming Back to Me Now); il monologo di Steinman, I've Been Dreaming Up a Storm Lately e Requiem Metal, un campione della Messa da Requiem di Verdi; tutte queste tracce sono state tratte dall'album Original Sin.
Videoclip musicale e pubblicazioni Il videoclip musicale del singolo fu diretto da Ken Russell e girato ai Pinewood Studios nel Buckinghamshire. Steinman scrisse anche la sceneggiatura del video, basata sul segmento dell'ottavo episodio del film Aria, Nessun Dorma diretto dallo stesso Russell. Lo studioso Joseph Lanza descrive il video:
Jon Hotten del Classic Rock Magazine scrisse riguardo al videoclip:"la ragazza, vicina alla morte, viene curata da dei paramedici, fantasticando ed essendo sessualmente eccitata da un grosso pitone e contorcendosi su un letto che si illumina a tempo con la musica, mentre è circondata da un gruppo di ballerini confusi e seminudi". Quando il manager di Steinman vide il videoclip, affermò:"È un film porno!". Le riprese durarono due giorni ed ebbero un budget di £ 35.000 l'ora. Russell e Steinman progettarono addirittura una sequenza in cui un motociclista saliva i gradini di una chiesa locale, saltava fuori da in cima alle torrette e poi esplodeva; fortunatamente, i custodi della chiesa non diedero il permesso.
Formati e tracce CD Mini Singolo (Regno Unito) (Virgin: VSCDX 1216)
LP Singolo 7" (Australia; Regno Unito) (Virgin: VS 1216)
LP Singolo 7" (Germania) (Virgin: 112 703)
LP Singolo 12" (Germania; Regno Unito) (Virgin: 612 703; Virgin: VST 1216)
Classifiche ClassificaPosizione massima raggiuntaRegno Unito (Official Singles Chart Top 100)51
Crediti e personale Personale
Arrangiamento cori - Todd Rundgren Basso - Steve Buslowe Batteria - Jim Bralower Cantante - Elaine Caswell Chitarre - Eddie Martinez Cori - Ellen Foley, Gina Taylor, Deliria Wilde Ingegnere del suono - Larry Alexander Mixato da - Larry Alexander Musica di - Jim Steinman Pianoforte - Roy Bittan Produttore - Jim Steinman Programmato da - Jim Bralower Programmazione sintetizzatore - Jeff Bova Tastiere - Jeff Bova, Jim Steinman Testi di - Jim Steinman
Cronologia PaeseDataFormatoAustralia1989Vinile (7")GermaniaVinile (7"), (12")Regno UnitoCD Mini • Vinile (12")2 ottobre 1989Vinile (7")
It's All Coming Back to Me Now (versione di Céline Dion)
It's All Coming Back to Me Now è la traccia che apre Falling into You, il terzo album in studio in inglese della cantante canadese Céline Dion. Questa versione fu prodotta da Jim Steinman insieme a Steven Rinkoff e Roy Bittan. I cori furono attuati dai collaboratori di Meat Loaf e del suo album Bat Out of Hell e furono arrangiati da Todd Rundgren.
Il brano fu pubblicato come terzo singolo promozionale il 22 luglio 1996 negli Stati Uniti e in Canada e nell'ottobre dello stesso anno in Europa. Il singolo è stato pubblicato con altri brani come The Power of the Dream, Le fils de Superman, Fly, To Love You More e una versione live di Where Does My Heart Beat Now. Altri singoli contenevano anche delle versioni remix-dance di It's All Coming Back to Me Now, prodotte da Love To Infinity e Tony Moran.
Videoclip musicale Nigel Dick diresse il videoclip musicale della cover incisa da Céline Dion, con Simon Archer come direttore della fotografia e Jaromir Svarc come direttore artistico. Il video fu girato tra il 29 giugno e il 3 luglio 1996 nel palazzo estivo di Ploskovice degli imperatori austriaci e nei Barandov Studios di Praga. Le scene legate al castello di Ploskovice sono quelle esterne. Il videoclip fu pubblicato nel luglio 1996. Di questo video musicale esistono due versioni, la versione completa che dura circa 7 minuti e 44 secondi e la versione singolo che ha una durata di circa 6 minuti. Entrambi sono stati inclusi nella raccolta video di Céline Dion del 2001 All the Way... A Decade of Song & Video.
Il videoclip si apre con un uomo che cade dalla sua moto a causa della caduta sulla strada di un albero, colpito da un fulmine; l'uomo muore nell'incidente. Il personaggio di Céline Dion è perseguitato dall'immagine del suo amante, che vede attraverso uno specchio, e le immagini di loro insieme attraverso le cornici. Ci sono somiglianze stilistiche con il video di Russell Mulcahy, regista che diresse il videoclip del brano Total Eclipse of the Heart scritto dallo stesso Steinman e interpretato da Bonnie Tyler, infatti Slant Magazine definisce il videoclip di Dick un aggiornamento di quello diretto da Mulcahy.
Recensioni da parte della critica La cover della Dion fu molto acclamata dalla critica internazionale. Il Calgary Sun scrisse:"La canzone è indubbiamente il momento clou della sua carriera discografica in lingua inglese. Le voci esagerate di Céline Dion si librano in volo intorno all'epico e ostentato arrangiamento di Steinman. Non sorprende che tutto il resto che segue ... impallidisce a confronto." LEye Weekly di Toronto scrisse che "l'assenza fatale dell'ultimo disco di Meat Loaf è finalmente giustificata", mentre The Miami Herald dichiarò: "la Dion tira fuori un paio di ballpark ... la canzone contiene sette minuti di bomba Wagneriana, accordi di un pianoforte a tuono ed emulazione che avvizzirebbero una diva dell'opera. Certo, è esagerato ma è appassionato e musicale." Il senior editor di AllMusic, Stephen Thomas Erlewine, elogiò l'interpretazione della Dion scrivendo:"brilla su finte epopee come la It's All Coming Back To Me Now di Jim Steinman". Stephen Holden del The New York Times ha scritto al riguardo:"Il melodramma culmina con due produzioni esagerate di Jim Steinman: It's All Coming Back To Me Now, un romantico flashback pieno di tuoni..." Dave Sholin del Gavin Report scrisse:"Su questa pista, lo stile drammatico di Jim Steinman si fonde perfettamente con la sua potente voce, conferendo a questa produzione una qualità incredibilmente appassionata."