VolciCfr. "Volci" nella Cartografia di base DeAgostini sul Geoportale Nazionale del Ministero dell'Ambiente (visualizzabile dal menù "Strumenti": Servizi: "WMS" → Ente: "wms.pcn.minambiente.it" → Servizio: "Cartografia di base - De Agostini").Cfr. "Volci" in Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, Ellerani, San Vito al Tagliamento (PN), 2013, p. 311. () è un paese della Slovenia, insediamento (naselja) del comune di Comeno.

È capoluogo di una delle 20 comunità locali in cui si suddivide il comune.

Qua nacque il politico Alojz Štolfa.

Geografia fisica La località è situata sul Carso a 250,4 metri s.l.m. e a 4,2 chilometri dal confine italiano.

Storia Il nome del toponimo, secondo una leggenda deriverebbe dal fatto che qui visse e guarì da una malattia la contessa Maria Volcia di Aquileia, il cui nome è presente su una parete della chiesa.

Sotto il dominio asburgico Vouzigrad/Volcigrad (Volčji Grad o Volčigrad) fu comune catastale autonomo, inquadrato nella Contea di Gorizia e Gradisca e a livello regionale dapprima nel Regno d'Illiria e poi dal 1849 nel Litorale austriaco. In seguito il comune perse la propria autonomia, venendo aggregato a quello di Comen (Komen).

Durante la prima guerra mondiale era parte della linea difensiva austriaca del fronte dell'Isonzo. Nei pressi passava la Benzin-Elektrobahn, una ferrovia di guerra che collegava Duttogliano a Castagnevizza del Carso su una lunghezza di 21,8 kmAlbano Marcarini, Friuli-Venezia Giulia, Dieci escursioni a piedi e in bicicletta – Gli itinerari di AmicoTreno, Leonardo International, 2001, Milano.. Tale ferrovia serviva a rifornire le truppe austriache combattenti sul fronte dal Dosso Faiti al solco di Brestovizza. Si impiegavano motrici benzo-elettriche: il motore a scoppio era accoppiato a un generatore di corrente continua che forniva energia per i motori di trazione installati sia sulla motrice sia sui carri che costituivano il convoglio. Le motrici elettriche furono adottate per ragioni di mimetismo: i fumi del vapore avrebbero svelato la presenza dei convogli alle artiglierie italiane.

Nel 1920, dopo la fine della prima guerra mondiale e il Trattato di Rapallo, il paese passò assieme al resto della regione al Regno d'Italia, continuando a far parte del comune di Comen/Comeno (Komen). In questo periodo il suo nome venne italianizzato in Volci.

Nel 1947, in seguito alla seconda guerra mondiale e ai Trattati di Parigi, passò alla Jugoslavia. Dal 1991 fa parte della Slovenia.

Monumenti e luoghi d'interesse Vicino al paese vi è la pieve di San Giovanni Battista (Sv. Janez Krstnik), edificata in stile barocco tra il XVI ed il XVII secolo.

Note

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