Il Gran Premio di San Marino 1983 è stata la quarta prova della stagione 1983 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 1º maggio 1983 sul Circuito Dino Ferrari di Imola. La gara è stata vinta dal francese Patrick Tambay su Ferrari; per il vincitore si trattò del secondo, e ultimo, successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo i connazionali Alain Prost su Renault e René Arnoux, anch'egli su Ferrari.

Questa gara è stata, fino al Gran Premio di Barcellona-Catalogna 2026, l'ultima volta in cui una stessa nazione ha monopolizzato i tre posti sul podio di un Gran Premio valido per il campionato mondiale di Formula 1.

Vigilia Sviluppi futuri Il 25 aprile la FIA annullò il Gran Premio di Svizzera, che avrebbe dovuto tenersi il 10 giugno sul Circuito di Digione, per problemi con la radiotelevisione elvetica. La Federazione decise di spostare a sabato 24 settembre il Gran Premio da tenersi a New York, dalla precedente data del 25.

Aspetti tecnici

L'Osella presentò, per la prima volta in stagione, una vettura spinta col motore dell'Alfa Romeo. Era una nuova versione del modello FA1/D (lo stesso telaio usato per tentare la qualificazione nei primi Gran premi) con una aerodinamica ispirata alla Brabham BT52 e affidato al solo Piercarlo Ghinzani, e spinto non dal nuovo motore turbo utilizzato dall'Alfa Romeo, ma dal più tradizionale propulsore a pressione atmosferica 1260 ad architettura V12, che la casa milanese aveva impiegato dal 1979 fino alla stagione precedente. Corrado Fabi invece utilizzò ancora la vecchia vettura a motore Ford. La nuova vettura la F1/E progettata da Tony Southgate arriverà solo dal Gran Premio d'Inghilterra.

Al fine di prevenire possibili problemi alla sicurezza, visto l'alto numero di vetture che ormai effettuavano il rifornimento in corsa, la direzione di gara decise di proibire l'accesso ai box, ai non addetti ai lavori, o di varcare la rete di protezione posta lungo il muretto che divideva la corsia dei box dalla pista, durante il Gran Premio; era inoltre vietato il sorpasso delle monoposto ferme ai box, durante la sosta per il rifornimento.

Da questa gara il nuovo propulsore della Ford Cosworth, il DFY, venne impiegato anche sulla McLaren di John Watson, oltre che sulle vetture di Niki Lauda e Nigel Mansell.

Aspetti sportivi Jean-Louis Schlesser, pur iscritto alla gara dalla RAM, non prese parte all'evento. L'Arrows non riuscì a riproporre Alan Jones, utilizzato nel GP di Long Beach: l'australiano chiedeva un ingaggio troppo elevato. Si prospettò l'ipotesi che potesse essere iscritto da McLaren o Williams su una terza vettura. L'Arrows ripropose così Chico Serra, anche se era stata ventilata l'ipotesi dell'esordio per il pilota belga Thierry Boutsen.

Qualifiche Resoconto

René Arnoux, pilota della Ferrari ottenne il miglior tempo nel corso della prima giornata di prove ufficiali. Il francese chiuse con 1'33"419, precedendo Nelson Piquet e il duo della Renault, Alain Prost ed Eddie Cheever. Arnoux aveva ottenuto il tempo prima scaldando le gomme da tempo per due giri, poi fermandosi ai box per farle raffreddare, e poi utilizzandole nuovamente nel giro veloce. La Ferrari aveva anche evidenziato dei grossi problemi tecnici all'iniezione, nel corso delle prove libere del mattino. Risultarono ancora poco competitive in prove le McLaren, che chiusero ventitreesima, con John Watson e venticinquesima, con Niki Lauda.

Anche in queste prove si confermò il dominio delle vetture a motore turbo, con il monopolio delle prime dieci posizioni. Al termine della sessione Michele Alboreto criticò Jean-Pierre Jarier per una manovra che costrinse il pilota milanese a uscire di pista.

Le prove del sabato vennero caratterizzate da una grande incertezza. Prima Arnoux abbassò ancora il suo tempo, che fu però battuto da Nelson Piquet. L'altro ferrarista, Patrick Tambay, fece meglio del brasiliano, portando il limite a 1'32"603: fu poi il turno dell'altro francese Alain Prost, che, a sua volta, vide il suo tempo battuto ancora da Piquet. A dieci minuti dal termine delle prove Arnoux riuscì nell'impresa di battere il tempo di Piquet, conquistando così la sua quindicesima pole position nel mondiale di F1. Il brasiliano completò comunque la prima fila, davanti al duo francese Tambay (che aveva subito la rottura del motore) Prost. Il primo dei piloti su vetture non dotate di motore turbo fu Keke Rosberg, undicesimo.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia 1 28 René Arnoux Ferrari1'31"2381 2 5 Nelson Piquet Brabham-BMW1'31.964 2 3 27 Patrick Tambay Ferrari1'31"967 3 4 15 Alain Prost Renault1'32"138 4 5 6 Riccardo Patrese Brabham-BMW1'32"969 5 6 16 Eddie Cheever Renault1'33"450 6 7 9 Manfred Winkelhock ATS-BMW1'33"470 7 8 22 Andrea De Cesaris Alfa Romeo1'33"528 8 9 11 Elio De Angelis Lotus-Renault1'34"332 9 10 23 Mauro Baldi Alfa Romeo1'35"000 10 11 1 Keke Rosberg Williams-Ford1'35"086 11 12 29 Marc Surer Arrows-Ford1'35"411 12 13 3 Michele Alboreto Tyrrell-Ford1'35"525 13 14 35 Derek Warwick Toleman-Hart1'35"676 14 15 12 Nigel Mansell Lotus-Ford1'35"703 15 16 2 Jacques Laffite Williams-Ford1'35"707 16 17 36 Bruno Giacomelli Toleman-Hart1'35"969 17 18 8 Niki Lauda McLaren-Ford1'36"099 18 19 25 Jean-Pierre Jarier Ligier-Ford1'36"116 19 20 30 Chico Serra Arrows-Ford1'36"258 20 21 33 Roberto Guerrero Theodore-Ford1'36"324 21 22 4 Danny Sullivan Tyrrell-Ford1'36"359 22 23 34 Johnny Cecotto Theodore-Ford1'36"638 23 24 7 John Watson McLaren-Ford1'36"652 24 25 26 Raul Boesel Ligier-Ford1'37"332 25 26 31 Corrado Fabi Osella-Ford1'37"711 26 Vetture non qualificate NQ 17 Eliseo Salazar RAM March-Ford1'38"091 NQ NQ 32 Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo1'38"873 NQ

Gara Resoconto

Sulla griglia di partenza Nelson Piquet rimase fermo e, dopo che furono sfilati tutti gli altri piloti, poté prendere la gara, con un minuto di ritardo, grazie all'aiuto dei commissari. In testa si portarono i due piloti della Ferrari, con René Arnoux davanti a Patrick Tambay, che aveva passato Riccardo Patrese. Quarto era Alain Prost, che precedeva Andrea De Cesaris, Manfred Winkelhock e Elio De Angelis.

Al terzo giro Patrese si portò al secondo posto, mentre più dietro, Mauro Baldi si pose al sesto posto, seguito nella rimonta da Keke Rosberg, settimo. Patrese completò la rincorsa, ponendosi al comando, al giro 5, grazie anche ai problemi di gomme di Arnoux. Nello stesso giro Rosberg passò Baldi, entrando in zona punti.

Arnoux effettuò la sua sosta al giro 21, scendendo al quinto posto, mentre l'altro ferrarista attese il giro 32, mantenendo la piazza d'onore grazie al rapido intervento dei meccanici della sua scuderia. Al giro 33 anche Patrese effettuò il cambio gomme, ma perse oltre ventitré secondi, contro i 15 impiegati da Tambay. Il pilota della Brabham cedette così la prima posizione. Arnoux, nel frattempo, era risalito al terzo posto.

Nel corso della gara fu imponente la ricorsa di Piquet che, dopo essere transitato ultimo al primo giro, riuscì a scalare la classifica, ponendosi al quinto posto al giro 31. Il brasiliano fu poi costretto al ritiro per il cedimento del propulsore della sua vettura al giro 41.

Quattro giri dopo anche Andrea De Cesaris, quinto, fu costretto ad abbandonare il Gran Premio per un guasto allo spinterogeno. Rientrò così in zona punti Keke Rosberg, seguito da John Watson.

Al giro 55 Patrese si avvicinò a Patrick Tambay (che scontava anche problemi al motore), riuscendo a strappargli la prima posizione: poco dopo però, arrivato alle Acque Minerali, uscì di pista, scivolando sulla pista sporca. Tambay tornò in vetta della classifica, che mantenne fino alla barriera scacchi. Nell'approcciarsi alla stessa curva René Arnoux andò in testacoda, consentendo ad Alain Prost di ottenere il secondo posto. Mauro Baldi, mentre era sesto, a due giri dalla fine, abbandonò la gara per la rottura del motore della sua Alfa Romeo.

All'avvicinarsi al traguardo Tambay sfiorò con la vettura una bandiera canadese disegnata sulla pista quale omaggio a Gilles Villeneuve, il pilota canadese perito l'anno precedente durante le prove del Gran Premio del Belgio, proprio alla guida della Ferrari numero 27. Per il pilota francese fu la seconda e ultima vittoria in carriera. Nel giro d'onore l'auto del pilota francese si fermò alle Acque Minerali senza benzina e il pubblico lo scortó in trionfo sino al traguardo. Dopo questo risultato il francese si trovò a un solo punto da Prost e Piquet, che comandavano la classifica. Fino al Gran Premio di Barcellona-Catalogna 2026 è stata l'ultima volta in cui una stessa nazione ha monopolizzato i tre posti sul podio di un Gran Premio valido per il campionato mondiale di Formula 1. Nel post-gara vi fu molta polemica poiché sulle tribune delle "Acque Minerali", l'uscita di pista di Patrese che riportò Tambay al primo posto, venne salutata con grande entusiasmo dai tifosi della Ferrari, accorsi come sempre in gran numero a vedere il gran premio.

Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti: Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti 1 27 Patrick Tambay Ferrari 60 1h37'52"460 3 9 2 15 Alain Prost Renault 60 + 48"781 4 6 3 28 René Arnoux Ferrari 59 + 1 giro 1 4 4 1 Keke Rosberg Williams-Ford Cosworth 59 + 1 giro 11 3 5 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 59 + 1 giro 24 2 6 29 Marc Surer Arrows-Ford Cosworth 59 + 1 giro 12 1 7 2 Jacques Laffite Williams-Ford Cosworth 59 + 1 giro 16   8 30 Chico Serra Arrows-Ford Cosworth 58 + 2 giri 20   9 26 Raul Boesel Ligier-Ford Cosworth 58 + 2 giri 25   10 23 Mauro Baldi Alfa Romeo 57 MotoreMauro Baldi e Nigel Mansell, pur se ritirati, vennero classificati, avendo coperto più del 90% della distanza. 10   11 9 Manfred Winkelhock ATS-BMW 57 + 3 giri 7   12 12 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth 56 Testacoda 15   Rit 6 Riccardo Patrese Brabham-BMW 54 Incidente 5   Rit 22 Andrea De Cesaris Alfa Romeo 45 Iniezione 8   Rit 11 Elio De Angelis Lotus-Renault 43 Tenuta di strada 9   Rit 5 Nelson Piquet Brabham-BMW 41 Motore 2   Rit 25 Jean-Pierre Jarier Ligier-Ford Cosworth 39 Radiatore 19   Rit 4 Danny Sullivan Tyrrell-Ford Cosworth 37 Collisione con C.Serra 22   Rit 35 Derek Warwick Toleman-Hart 27 Testacoda 14   Rit 31 Corrado Fabi Osella-Ford Cosworth 20 Testacoda 26   Rit 36 Bruno Giacomelli Toleman-Hart 20 Sospensione 17   Rit 8 Niki Lauda McLaren-Ford Cosworth 11 Incidente 18   Rit 34 Johnny Cecotto Theodore-Ford Cosworth 11 Testacoda 23   Rit 3 Michele Alboreto Tyrrell-Ford Cosworth 10 Collisione con M.Surer 13   Rit 33 Roberto Guerrero Theodore-Ford Cosworth 3 Incidente 21   Rit 16 Eddie Cheever Renault 1 Turbo 6   NQ 17 Eliseo Salazar RAM March-Ford Cosworth     NQ 32 Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo         NA 18 Jean-Louis Schlesser RAM March-Ford Cosworth    

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Alain Prost 15 = Nelson Piquet 15 3 Patrick Tambay 14 4 John Watson 11 5 Niki Lauda 10 6 René Arnoux 8 7 Jacques Laffite 7 8 Keke Rosberg 5 9 Eddie Cheever 4 10 Marc Surer 4 11 Johnny Cecotto 1

Costruttori

Pos. Team Punti 1 Ferrari 22 2 McLaren-Ford Cosworth 21 3 Renault 19 4 Brabham-BMW 15 5 Williams-Ford Cosworth 12 6 Arrows-Ford Cosworth 4 7 Theodore-Ford Cosworth 1

Note

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