Il test sessuologico è un dispositivo di valutazione il cui obiettivo è quello di definire il profilo individuale di uno o più aspetti della sessualità umana, facendo emergere eventuali difformità sul versante adattativo e disfunzionale.

La sessualità può essere circoscritta entro un modello multidimensionale che coinvolge vari aspetti dell'essere umano: biologico, riproduttivo, culturale, ludico e relazionale affettivo.Del Re G., Bazzo G., Programma di educazione sessuale e relazionale-affettiva. In Veglia F., (2004) Manuale di educazione sessuale, Vol. I, Erickson, Trento. Negli ultimi decenni si è verificato, sia nella società che nei singoli individui, un crescente interesse nei confronti della sessualità e una maggiore richiesta di riconoscimento del "diritto alla sessualità" (v. Carta dei Diritti Sessuali approvata dalla World Association for Sexual Health, al 14º Congresso Mondiale di Sessuologia nel 1999)World Association for Sexual Health (WAS), Declaration of Sexual Rights, 14th World Congress of Sexology, Hong Kong, August 26, 1999.. Le conseguenze di questa evoluzione hanno prodotto rinnovate e più esplicite istanze di intervento da parte di quei soggetti che soffrono, o pensano di soffrire, di alterazioni della sfera sessuale e relazionale.

Ciò ha indotto le discipline scientifiche della medicina e della psicologia, a porre maggiore attenzione alle disfunzioni sessuali e ai disagi da esse prodotte nel singolo e nel sistema coppia. L'adeguamento della scienza ha fatto sì che, lentamente, si sviluppassero anche nel campo sessuologico quegli strumenti di indagine che già esistevano negli altri campi della clinica specialistica. Dispositivi che andassero a completare ed incrementare la "borsa degli attrezzi" di varie branche della diagnostica sessuologica strumentale Boccadoro L., Carulli S., (2009) Il posto dell'amore negato. Sessualità e psicopatologie segrete. Tecnoprint Editrice, Ancona. ISBN 978-88-95554-03-7.

La misurazione psicologica non può essere considerata pragmaticamente esatta come le misure fisiche (peso, altezza, volume, ecc.), poiché va a stimare aspetti e variabili che appartengono ad un "individuo", la cui "individualità" fa riferimento alle sue costituenti psicologiche, personologiche e ambientali; un patrimonio fatto di emozioni, espressività, sensi, sentimenti e vissuti, le cui sfumature possono variare notevolmente da soggetto a soggetto e, anche nello stesso individuo, possono essere mutevoli nel breve periodo e nei diversi setting.

Ciò che si richiede a una misurazione psicologica è di essere "sufficientemente" precisa e attendibile, ossia idonea ad esprimere una indicazione/focalizzazione che il clinico potrà utilizzare come "guide line" (traccia) per approfondire ulteriormente e verificare con il paziente, in modo più rapido e mirato, gli aspetti messi in evidenza dal rilevamento.

A questo scopo sono stati previsti per i test psicodiagnostici vari indici di validazione statistica: dalla standardizzazione ai vari costrutti della validità (interna, concorrente, esteriore, di costrutto, di contenuto, ecc.).DeRogatis L.R., Assessment of sexual function/dysfunction via patient reported outcomes. International Journal of Impotence Research, 20, 2008.

Le disfunzioni sessuali sono molteplici e traggono la loro origine da cause diverse. Così anche gli strumenti di valutazione medica e psicologica, nel campo della sessuologia, sono diversificati per prendere in considerazione le difficoltà e le disfunzioni di tipo somatico, psichico o relazionale.Basile Fasolo C., Veglia F., (1999) Disturbi sessuali. In Conti L. (a cura di), Repertorio delle scale di valutazione in psichiatria , S.E.E., Firenze.

Il novero dei reattivi psicodiagnostici è sicuramente ampio ed eterogeneo, tuttavia il numero di test che si indirizzano alla sessualità è abbastanza circoscritto. L'elenco proposto (in ordine alfabetico) non è esaustivo ma rappresenta i reattivi maggiormente conosciuti e/o usati nel settore psicodiagnostico sessuologico e sistemico-relazionale.

Elenco dei test sessuologici (ordine alfabetico) ASEX (Arizona Sexual Experience Scale)

ASEX - Arizona Sexual Experience Scale McGahuey C.A., Gelenberg A.J., Laukes C.A., Moreno F.A., Delgado P.L., McKnight K.M., Manber R., The Arizona Sexual Experience Scale (ASEX): reliability and validity. Journal of Sex and Marital Therapy, 26, 1, 2000.

Il test è designato per l'analisi di alcune disfunzioni sessuali in pazienti psichiatrici o con problemi di salute (uomini e donne), valutando in particolare le modificazioni/alterazioni delle funzioni sessuali in relazione all'uso di farmaci o sostanze psicotrope.

Il questionario self-report, che può essere somministrato da un clinico che pone le domande e registra le risposte, oppure può essere proposto con modalità di autosomministrazione, è composto di 5 item con risposte su scala Likert a 6 punti. Ogni item ha la funzione di esplorare un determinato ambito della sessualità: 1. Sexual drive (libido, desiderio sessuale), 2. Arousal (eccitazione), 3a. Penile erection (disfunzione erettile), 3b. Vaginal lubrication (lubrificazione vaginale), 4. Ability to reach orgasm (capacità di raggiungere l'orgasmo), 5. Satisfaction from orgasm (soddisfazione dell'orgasmo). Solo un item, fra i cinque che compongono la scala, è diversificato per maschio e femmina (3a - 3b).

Il test presenta buoni indici di affidabilità (reliability) con alpha di Cronbach pari a 0,90 e correlazione test-retest, a 1 e 2 settimane di intervallo, con r = 0,80. La validità di costrutto è stata valutata in alcuni studi attraverso le differenze di punteggio ottenute fra gruppi campione (pazienti disfunzionali) e gruppi di controllo Soykan A., The reliability and validity of Arizona sexual experiences scale in Turkish ESRD patients undergoing hemodialysis. International Journal of Impotence Research, 16, 6, 2004.,Soykan A., Boztaş H., Idilman R., Ozel E.T., Tüzün A.E., Ozden A., Ozden A., Kumbasar H., Sexual dysfunctions in HCV patients and its correlations with psychological and biological variables. International Journal of Impotence Research,17 ,2, 2005.,Sukan M., Maner F., The problems in sexual functions of vitiligo and chronic urticaria patients. Journal of Sex and Marital Therapy, 33, 1, 2007..

La validità convergente e discriminante sono state determinate comparando i risultati dell'ASEX con altri test. In particolare, una significativa correlazione è stata ottenuta con il BISF (Brief Index of Sexual Functioning) Taylor J.F., Rosen R.C., Leiblum S.R., Self-report assessment of female sexual function: Psychometric evaluation of the brief index of sexual functioning for women. Archives of Sexual Behavior, 23, 1994., mentre è stata riscontrata una bassa correlazione con l'HRSD (Hamilton Rating Scale for Depression) e il BDI (Beck Depression Inventory).

ASKAS (Aging Sexuality Knowledge and Attitudes Scale)

ASKAS - Aging Sexuality Knowledge and Attitudes Scale White C.B., A Scale for the Assessment of Attitudes and Knowledge Regarding Sexuality in the Aged. Paper presented at the 89th Annual Convention of the American Psychological Association, Los Angeles, CA, August 24-26, 1981.

Il questionario per la conoscenza della sessualità degli anziani e delle loro attitudini sessuali, è composto di 61 item suddivisi in due sub-scale: la Knowledge Subscale (conoscenza) che ha 35 item con risposte "Vero/Falso/Non so" e la Attitudes Subscale (attitudini) formata da 26 item con risposte su scala Likert a 7 punti. Ambedue le subscale presentano buoni indici di affidabilità (da 0,97 a 0,72) per l'alpha di Cronbach, il test-retest e lo split half, misurati su gruppi di vari contesti: Nursing home resident (Residenti in case di cura), Community older adults (Comunità di persone anziane), Family of older adults (Famiglie di persone anziane), Persons who work with older adults (Persone che lavorano con soggetti anziani), Nursing home staff (Personale di case di cura).

Secondo alcuni studi effettuati dall'autore, il comportamento e le attitudini sessuali nell'età avanzata riflettono il modello di vita sessuale che è stata condotta in età più giovane, in particolare: le persone che sono sessualmente attive in giovane età tendono a mantenere questo comportamento anche nell'età senile; atteggiamenti negativi nei confronti della sessualità, appresi in gioventù, possono incidere in modo significativo sulle capacità di avere una buona sessualità in età avanzata.

L'ASKAS è stato utilizzato per studiare gli effetti di alcuni interventi di educazione sessuale sulla modificazione dell'atteggiamento nei confronti della sessualità degli anziani: in persone istituzionalizzate, nei loro familiari e nel personale delle casa di cura. Dopo l'intervento sono stati rilevati atteggiamenti più permissivi degli operatori e dei familiari verso la sessualità senile, oltre a incrementi significativi dell'attività sessuale e della soddisfazione da parte degli anziani coinvolti nell'evento formativo.White C.B., Catania J.A., Psychoeducational Intervention for Sexuality with the Aged, Family Members of the Aged and People Who Work with the Aged. International Journal of Aging and Human Development, 15, 1982.

Uno studio italiano ha evidenziato che tra i medici di medicina generale intervistati tramite una versione tradotta dell'ASKAS (N=95) la quasi totalità del campione era a conoscenza del fatto che la sessualità è una necessità che si mantiene per tutta la vita e non produce nell'anziano alcun danno alla salute ma, al contempo, sono state anche registrate molte false credenze, confusione, senso comune e mancanza di conoscenze precise sulla sessualità di uomini e donne anziani.Capodieci S., Canu B., Il medico di base e il complesso del figlio di Noè. Rivista di Sessuologia, 13-4, 1989.

Numerose ricerche condotte in vari settori della medicina e della psicologia, sia in Italia Capodieci S., De Leo D., La vita sessuale nella terza età, Mursia, Milano, 1990. che all'estero White C.B., Sexual Interest, Attitudes, Knowledge and Sexual History in Relation to Sexual Behaviour in the Institutionalized Aged. Archives of Sexual Behavior, 11, 1982.,Nam Cho K., Nurses' Attitudes and Knowledges about Sexuality of the Aged. In Korean Medical Database, 2, 2, 2000.,Hajjar R.R., Kamel H.K., Sex and the nursing home. Clinics in Geriatric Medicine, 19, 3, 2003.,Dersch A.C., et al. (2000) Sexual Issues for Aging Adults . Texas Tech University, Lubbock, TX.,Dogan S., Demir B., Eker E., Karim S., Knowledge and attitudes of doctors toward the sexuality of older people in Turkey. International Psychogeriatrics, 20, 5, 2008., hanno confermato che il test può essere adottato non solo per l'assessment rivolto direttamente alle persone anziane ma anche per le indagini sui familiari degli anziani e le persone che lavorano nelle professioni di aiuto alla senilità (es. le helping profession): medici, psicologi, assistenti sociali, ecc.

BSRI (Bem Sex Role Inventory)

BSRI – Bem Sex Role Inventory Bem S.L. (1972), The measurement of psychological androgyny. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 42, 155.

Questionario composto di 60 item (20 item stereotipicamente maschili, 20 item stereotipicamente femminili e 20 neutri con funzione contestuale) si basa su due scale che valutano l'Io-reale/ideale del soggetto, l'androginia (v. Sindrome di Morris) e la mascolinità-femminilità, considerandole come caratteristiche variamente correlate e non contrapposte.