Indiana Jones è un media franchise statunitense creato da George Lucas, basato sulle avventure dell'omonimo archeologo.
La saga cinematografica (che vede Harrison Ford nel ruolo principale) è iniziata nel 1981 con la distribuzione del film I predatori dell'arca perduta. Un prequel, intitolato Indiana Jones e il tempio maledetto, è uscito nel 1984, mentre il sequel, Indiana Jones e l'ultima crociata, è uscito nel 1989. Un quarto film, Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, è stato distribuito nelle sale cinematografiche nel 2008, a 19 anni di distanza dal precedente capitolo. Il quinto e ultimo film, invece, è stato distribuito nel 2023, con il titolo Indiana Jones e il quadrante del destino. I primi quattro film sono tutti diretti da Steven Spielberg su soggetto di George Lucas (creatore anche di Guerre stellari). Il quinto, invece, è scritto e diretto da James Mangold, con Spielberg e Lucas coinvolti unicamente in qualità di produttori esecutivi.
In ambito televisivo, dal 1992 al 1996 andò in onda sui canali della ABC la serie Le avventure del giovane Indiana Jones, incentrata sull'infanzia e la giovinezza del personaggio.
La Marvel Comics iniziò inoltre a pubblicare il fumetto The Further Adventures of Indiana Jones nel 1983 e la Dark Horse Comics acquistò i diritti dei libri di Indiana Jones nel 1991. Sono stati pubblicati vari romanzi basati sui film, oltre a una serie di racconti in tedesco di Wolfgang Hohlbein e ad altri dodici storie ambientate prima dei film edite da Bantam Books. Numerosi videogiochi basati sul personaggio sono stati distribuiti a partire dal 1982 fino al 2024.
Produzione Sviluppo
Nel 1973, George Lucas iniziò a scrivere Le avventure di Indiana Smith.Hearn, p.80 Come Guerre stellari era l'occasione per creare una versione moderna dei movie serial degli anni trenta e quaranta. Lucas discusse l'idea con Philip Kaufman il quale lavorò con lui per molte settimane e scelse l'Arca dell'Alleanza come espediente narrativo. Il progetto entrò in una fase di stallo quando Clint Eastwood assunse Kaufman per la regia di Il texano dagli occhi di ghiaccio.Hearn, p.112-115 Nel maggio 1977, Lucas era in Maui, in fuga dopo l'enorme successo di Guerre stellari. L'amico e collega Steven Spielberg era lì con lui in vacanza dopo aver terminato le riprese del film Incontri ravvicinati del terzo tipo. Spielberg confidò a Lucas di essere interessato a realizzare un film di James Bond. Lucas allora gli propose una idea "migliore di James Bond" raccontandogli la trama di I predatori dell'arca perduta. Spielberg lo amò subito, definendolo "un film di James Bond senza gadget",McBride, p.309-322 anche se cambiò il cognome del personaggio in "Jones". Spielberg e Lucas stilarono un contratto con la Paramount Pictures per realizzare cinque film della saga.
Spielberg e Lucas volevano realizzare Indiana Jones e il tempio maledetto più dark del primo episodio anche a causa delle loro situazioni personali riguardanti divorzi e rotture sentimentali. Lucas ideò il film come un prequel in quanto non voleva che i nazisti fossero ancora i nemici della storia. L'idea originale consisteva nell'inserire il personaggio del Re delle Scimmie e un castello infestato ma venne sostituita con le Pietre di Sankara. Vennero assunti Willard Huyck e Gloria Katz per scrivere la sceneggiatura in quanto persone con un grande interesse per la cultura indiana.Hearn, p. 144-7 Le principali scene che non furono realizzate ne I predatori dell'arca perduta vennero inserite in questo film: la fuga utilizzando un gong rotolante come scudo, la caduta dall'aereo in gommone e l'inseguimento su carrelli da miniera. Per il terzo film Spielberg riprese l'idea del Re delle Scimmie e del castello incantato prima che Lucas suggerisse il Santo Graal. Spielberg inizialmente respinse l'idea in quanto troppo eterea e pensò a realizzare una storia padre-figlio. A tal proposito pensò "Il Graal che tutti cercano potrebbe essere una metafora dove il figlio cerca la riconciliazione con il padre e il padre la riconciliazione con il figlio."
In seguito all'uscita nei cinema di Indiana Jones e l'ultima crociata nel 1989 Lucas pose la parola fine alle serie in quanto credeva di non essere più in grado di trovare un espediente narrativo per realizzare un'ulteriore avventura. Lucas iniziò a interessarsi ai teschi di cristallo durante la produzione di Le avventure del giovane Indiana Jones nel 1992 e li considerò un'idea nuova per una sceneggiatura. Quando Harrison Ford girò un cameo nella serie Lucas disse all'attore che credeva fosse un oggetto ottimo come lo fu l'Arca. Nel 1992, Jeb Stuart venne assunto per scrivere una sceneggiatura. Nel 1995 Lucas chiese allo sceneggiatore Boam di scrivere una nuova bozza, ma sia Spielberg che Ford non erano interessati ai teschi e tutto lo sviluppo saltò quando Lucas iniziò a realizzare i prequel di Star Wars.
La lunga gestazione di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo coincide con l'invecchiamento di Ford e questo ha permesso ai produttori di dare una nuova strada al film. Anziché essere un tributo ai film seriali della Republic Pictures degli anni trenta il film avrebbe tributato i B-movie degli anni cinquanta. Altri produttori alla fine approvarono l'idea generale di Lucas. M. Night Shyamalan venne assunto per sostituire Boam per lavorare a un progetto da realizzare nel 2002, per poi scoprire che fu ingaggiato per scrivere la sceneggiatura del sequel di un film da lui tanto amato come i Predatori ed era inoltre difficile trovare idee che andassero bene sia a Ford, Spielberg e Lucas.
In seguito, Stephen Gaghan e Tom Stoppard vennero ingaggiati per scrivere una nuova sceneggiatura. Frank Darabont, che scrisse numerosi episodi di Le avventure del giovane Indiana Jones, venne assunto nel maggio 2002. La sceneggiatura di Darabont era ambientata negli anni cinquanta e vedeva dei nazisti sopravvissuti inseguire Jones. Nel febbraio 2004 Lucas rifiutò la bozza per motivi sconosciuti, nonostante Spielberg l'avessa definita la miglior sceneggiatura dai tempi de I predatori dell'arca perduta. Jeff Nathanson venne incaricato di scriverne una nuova versione nell'ottobre 2004, ambientata intorno al 1949. Completato un anno più tardi lo script venne girato a David Koepp, il quale lesse tutti i precedenti elaborati e prese le idee che riteneva ottime. Voleva rendere il film meno dark de Il tempio maledetto e meno comico de L'ultima crociata sperando di ritrovare il giusto equilibrio che caratterizzava il primo film.
L'introduzione di Mutt Williams (Shia LaBeouf) in Il regno del teschio di cristallo ha fatto nascere speculazioni riguardanti un suo ruolo di protagonista in eventuali futuri episodi della saga. In un'intervista a IGN, "Spielberg dichiarò che LaBeouf ha da realizzare molti film di Transformers prima che possa utilizzare la frusta e indossare il cappello di Indiana Jones". Il giovane attore a tal proposito: "Io? Chi non vorrebbe esserlo? Non credo sia una cosa reale. È solo una simpatica voce di corridoio". Ford si è detto disponibile a realizzare un quinto episodio a condizione che non servano altri vent'anni per svilupparlo, mentre Spielberg lo realizzerebbe "solo se il pubblico lo volesse".
George Lucas ha fatto anche un'altra dichiarazione che lascia intendere un'eventuale volontà di realizzazione del film. Durante il Festival di Cannes 2008 ha rivelato di aver avuto l'idea di "Dare a Shia LaBeouf il ruolo da protagonista e avere Harrison Ford in un ruolo come quello interpretato da Sean Connery nel terzo film". Lucas ha inoltre dichiarato che gli anni non sono un problema in quanto Ford ha 65 anni e fa di tutto nel Teschio di cristallo. C'è la vecchia alchimia e non si perde con l'età. È incredibilmente agile e interpreta Indiana Jones come venti anni fa". Ad agosto 2008 Lucas era alla ricerca di un espediente per realizzare il film in quanto Spielberg stava iniziando ad approcciare l'idea. Sempre Lucas ha cambiato idea sulla realizzazione di uno spin-off con protagonista Mutt dicendo che "Indiana Jones è Indiana Jones. Harrison Ford è Indiana Jones. Se fosse Mutt Williams il titolo dovrebbe essere Mutt Williams alla ricerca di Elvis o qualcosa di simile". Ecco poi una parte di quanto detto da Ford riguardo al personaggio di Indiana:
Nel giugno 2009 il produttore Frank Marshall ha confermato la ricerca di una sceneggiatura, aggiungendo di essere impaziente di rimettersi al lavoro: «Non aspetteremo altri 20 anni. [...] Non ringiovaniamo mica».
Nel giugno 2010 è stata divulgata la notizia secondo cui Indiana Jones 5 potrebbe essere ambientato al triangolo delle Bermude. La storia è stata successivamente confermata come "completamente falsa" da Frank Marshall sulla sua pagina Twitter. Il 19 agosto 2010 Shia LaBeouf ha affermato che il film è in fase di scrittura, definendo la storia in mente a Spielberg folle e ottima e agli MTV Movie Awards 2011 ha fatto capire che il quinto capitolo è più vicino di quanto potrebbe sembrare.
Nel dicembre 2011 Spielberg ha spiegato di aver già dato il suo OK sul genere del film e di avere già un'idea in mente, ma che bisognerà aspettare le decisioni di George Lucas. Successivamente, George Lucas ha dichiarato che deve ancora trovare il giusto MacGuffin.
Nel luglio del 2012, il produttore Frank Marshall dichiara che un ulteriore episodio della saga molto difficilmente vedrà la luce, e che probabilmente con Il regno del teschio di cristallo la saga è giunta alla conclusione definitiva. Pochi giorni dopo, tuttavia, questa affermazione viene smentita da alcune parole rilasciate da Lucas, il quale avrebbe finalmente trovato uno dei luoghi in cui ambientare il quinto episodio, localizzandolo in Italia, nella regione dell'Umbria; stando alle indiscrezioni, il film vedrebbe la partecipazione dell'attrice italiana Monica Bellucci, la quale discuterà del proprio ruolo nel film in settembre (forse quello di nuova fiamma di Indiana), quando incontrerà lo stesso Lucas, e dell'attrice Penélope Cruz, forse nei panni di uno dei rivali di Jones. All'inizio di settembre 2012, si diffonde anche la notizia che la lavorazione del film potrebbe iniziare in dicembre, quando sarà annunciato il titolo del capitolo finale (forse Indiana Jones e l'ira di Mara) e continuare per tutto il 2013, con l'uscita nei cinema prevista per maggio 2014; il film sarebbe ispirato a una attrazione di Disneyland. Questa notizia viene poi smentita, in quanto Steven Spielberg, Harrison Ford e Karen Allen si dicono pronti a girare la quinta pellicola, ma che tutto è nelle mani di Lucas, e che sarà lui a decidere se continuare o no la serie. Il 30 ottobre del 2012, Lucasfilm viene acquistata dalla The Walt Disney Company, il che rende più difficoltosa l'eventualità della produzione del quinto episodio, in quanto i diritti di distribuzione della serie sono detenuti dalla Paramount.
Nell'agosto del 2013, Harrison Ford si ribadisce nuovamente interessato e possibilista su un possibile quinto episodio della serie, asserendo che un altro film con Indiana Jones, che non lo veda per forza come eroe solo d'azione, sarebbe appropriato. In ottobre, poi, viene rivelato che Ford, come clausola per la sua partecipazione nel ruolo di Ian Solo ai nuovi episodi di Star Wars, oltre a partecipare a tutti e tre i film, ha voluto da Disney la promessa della realizzazione della quinta pellicola di Indiana Jones; Disney dovrà, quindi, lavorare con Paramount a questo film, che dovrebbe uscire nelle sale entro il 2016. In dicembre, la Disney acquista i diritti di Indiana Jones da Paramount, che continuerà a distribuire i primi quattro episodi; un quinto film sarà quindi sicuramente prodotto da Disney, con una eventuale partecipazione finanziaria di Paramount, sebbene ancora non sia certo se si tratterà di un sequel, con ancora Ford come protagonista, o di un reboot.