La povertà è la condizione di singole persone o collettività umane nel loro complesso, che si trovano ad avere, per ragioni di ordine economico, un limitato (o del tutto mancante nel caso della condizione di miseria) accesso a beni essenziali e primari ovvero a beni e servizi sociali d'importanza vitale. Il pauperismo, o meglio il depauperamento, è un fenomeno economico e sociale caratterizzato dalla presenza di larghi strati di popolazione, o anche di intere aree, in condizioni di profonda miseria dovuta a fattori economici e strutturali (mancanza di capitali o di risorse) o a fattori eccezionali (guerre, calamità naturali, carestia ecc.). La povertà assoluta viene misurata sulla base del reddito necessario per disporre di un paniere di beni necessario per soddisfare i bisogni minimi per la sussistenza. Recenti studi statistici sulla condizione economica femminile affermano che il loro grado di povertà è superiore a quello degli uomini (impoverimento) e che tra i poveri il numero delle donne in condizioni disagiate è superiore a quello degli uomini (femminizzazione della povertà). Povertà nella Roma del XVI secolo. Nella Roma papale del '500 si presentarono in modo più accentuato rispetto al passato gruppi di poveri considerati elementi socialmente pericolosi da regolare e reprimere: essi sono i vagabondi, gli zingari, le prostitute e i banditi. Povertà (Her Lord and Master) – film muto del 1921 diretto da Edward José Povertà – voto religioso
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Na podstawie: Wikipedia — Povertà (disambigua) · historia autorów.
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